The Selfevolving Multiuniverse with & without autoreverse

Felice giornata! …& WORK IN PROGRESS… proprio come questi appunti casuali che formano un insieme eterogeneo il quale può essere letto partendo da qualunque punto della sua struttura evolutiva variabile in costante incremento… oggi, 10 Settembre 2008, è una data storica nella storia dell’umanità… un nuovo progresso scentifico immane, un salto evolutivo gigantesco di ulteriore libertà tra le leggi di costrizione della natura…  e lo strumento tecnologico per farlo si chiama LHC, Large Hadron Collider…del CERN di Ginevra, il più grande acceleratore di particelle mai costruito dall’uomo, fatto per cercare, tra l’altro, il bosone di Higgs… (aka "Particella di Dio") quella particella-fantasma, nel variegato zoo subatomico, che vive al confine tra energia e materia… L’energia scatenata nell’accelerare le particelle, questa volta, è talmente grande che potrebbe addirittura dare origine ad un nuovo big-bang, cioè potrebbe "mettere al mondo" addirittura un mini-universo in crescita inflazionaria, che, qualcuno pensa, potrebbe addirittura provocare la fine del pianeta Terra e anche dello stesso sistema solare… ma niente paura… il mondo non cambierà, e noi saremo ancora qui, domani, e per chissà quanto altro tempo ancora… ma capiremo qualcosa in più su come questo nostro universo ha avuto inizio… o vedremo nascere, da qualche parte, un bel buco nero?? …in quel caso, meglio dotarci di una buona torcia elettrica, almeno, per illuminarlo ed andare a vedere che cosa c’è dentro… potremmo addirittura ritrovare noi stessi, almeno in forma di immagine specchiata in una nuova dimensione sconosciuta e fascinosa, inaspettata… (qualcuno dice che sarà un flop… e non nascerà alcun universo…può essere, ma potrebbe anche accadere che noi non siamo in grado di vedere un nuovo infinito che nasce altrove in parallelo con questo nostro che già non riusciamo ancora a definire come si deve…anche se non tutte le ciambelle riescono con il buco, come recita il noto proverbio, vero, CERN?… ma tutti i buchi riescono con le ciambelle? …mah???, forse, se sono neri!);

…Location? …made in Milky Way Galaxy… & in Hydrogen… compresso dalla precipitazione gravitazionale universale che lo brucia, lo brucia, lo brucia fino a trasformarlo in Elio… e poi trasformandolo successivamente in Carbonio… guarda caso proprio il Carbonio al quale siamo biologicamente incatenati anche noi esseri umani… (ma ci libereremo, un giorno, così come siamo nel tempo stati capaci di evolvere una scienza e una tecnica che ci hanno allontanato in progresso anche fisico dall’uomo delle caverne come l’uomo del futuro sarà così lontano da noi, forse al punto da non essere nemmeno più riconoscibile in forma cosiddetta  "umana"…!)

…madre elettromagnetica, atomica, molecolare e bio-logica, direi, della Terra sperduta nell’immenso del multiuniverso a chissà quante dimensioni, che casualmente ci ospita…almeno fino a quando durerà la festa… (spesso tragica, spesso tragicomica, dove comunque ci sono sempre novità più o meno piacevoli e non ci si annoia mai) e, a proposito di origini antiche e recenti, da dove viene tutto questo? E quale origine avrà mai l’origine medesima? (ci serve un bravo filosofo, qui, ma non dei nostrani…e non so nemmeno se di quelli stranieri, piuttosto abili a rimescolare e proporre la solita vecchia minestra culturale di sempre che a cercare di invividuare e proporre "verità" realmente nuove e diverse, che è il lavoro più difficile che ci sia…)

 …ormai queste teorie sono note anche al grande pubblico… quello che ho notato questa mattina è un fatto evolutivo semplice ma allo stesso tempo di grande portata storica: una piccola cellula, evoluta milioni di fa dal big bang dal quale questo universo nacque sta oggi acquisendo la capacità di rigenerare quell’universo che l’ha generata…(altro che clonazione umana, quella fa ridere, al confronto)… e la particella di Dio, dove sta nascosta?  …non è che sarà andata a finire dentro i geni di quella cellula primordiale, e, nascosta da qualche parte, ha atteso nuovamente il suo momento di gloria?  già, ogni gene influenza tutti gli altri geni dai quali è a sua volta influenzato… e x quanto riguarda i geni cosmici… (Let it Be…& no more comments!) :)

…lo vogliamo vedere anche da un’altra prospettiva? eccola! …THE LATERAL THINKING… nel senso che ci sono molti modi di osservare la realtà, da assai diverse posizioni, usando differenti sistemi di riferimento e quant’altro dell’armamentario logic-science, comprese le IDEE NUOVE, che a volte NON sono logiche, a prima vista… ma che sono quelle spesso capaci di farci risolvere i problemi e di rivoluzionare sia la nostra vita sia il  mondo in cui viviamo (…speriamo in bene…!)  …dove andremo, ancora, dopo quella lunga-breve evoluzione che x ora, finisce all’oggi? …andremo, andremo… on the road, come sempre???  yes, ma straight to the SKY…:)

 …blu, le mille bolle blu, cantava Mina… anche fotoni Q & bolle multidimensionali, ecco come potrebbe presentarsi la struttura di un multi-universo…

…giocando liberamente a pallone con un’ipersfera… :)

…o con più di una… a palle… e a bolle… a belle sfere… e ipersfere… www.nature.com

 …o nel campo di baseball di un multiuniverso, probabilmente quello di cui anche il nostro fa parte, e, così immenso come lo immaginiamo ci pare tanto piccolo, adesso… tanto x ritornare ad un discorso di prospettiva e di relatività anche della stessa relatività…sia generale sia speciale… proprio così relativa, e provvisoria…. ;

…o facendo skateboard in un mini-buco nero, appunto… ce ne sono moltissimi, un poco dappertutto, nel cosmo, ma è difficile vederli con i nostri occhi… piuttosto li potremmo avvertire con una specie di sesto senso magnetico… dato che posseggono un’attrazione gravitazionale fortissima, e noi, tra l’altro, cosa siamo se non monopoli e dipoli dispersi in un campo magnetico che diventa sempre più grande, fino a coincidere con la grandezza stessa dell’universo?   (…proverei quasi a ricavare un borsone multicontenitore da viaggio, da quell’immagine. Sarebbe innovativo e assai pratico. Tra l’altro potrebbe contenere un’infinità di oggetti in uno spazio molto compresso… ripensarlo in una forma utile, pratica e geometricamente adattata allo scopo sarebbe facile… il difficile sarebbe poi riuscire ad estrarre gli oggetti, proprio causa eccessiva forza di gravità… però, c’è sempre un orizzonte degli eventi dal quale potrebbero prima o poi fuoriuscire, magari sotto forma di particelle esotiche… che dovremmo poi nuovamente ricomporre negli oggetti di prima… troppo difficile… facile?):)

sarebbe un poco come, giocando con gli atomi… ricostruissimo un DNA poi capace di dare origine ad un nuovo organismo…  un bel puzzle, non c’è che dire, eppure anche quello sarà fatto… così come l’evoluzione naturale ha costruito la natura che essa stessa è e l’uomo in essa, l’uomo ricostruirà non solo l’evoluzione naturale, ma la migliorerà artificialmente, seguendo una strada ancora non tracciata che ce la renderà in una forma superiore… il nostro destino, infatti, è cosmico… e allora, dal cosmo in qualche modo veniamo e ad esso ritorneremo…  UFO?

…abitanti di una biosfera naturale ora ricostruita artificialmente, e che potrebbe presto essere trasportata in molte locations della Via Lattea… (da www.biospheric.org ) :) <3 

…e anche qui incontriamo uno dei tanti Galileo Galilei… con, sempre in prima pagina, l’ ARTE DEL DUBBIO … quello intelligente, intendo… in quanto ne esistono di molti altri generi… questo è del 2004, e pare uscito dal più profondo di una notte cosmica, della materia oscura, o dalla gravità quasi assoluta di un buco nero… sempre esemplare… (raro!)

…inventiva, ricerca, creatività, tecnica, ingegneria, fantasia, costruzione… tutti insieme appassionatamente… ma sempre e comunque, con la massima attenzione al DETTAGLIO… pare una cosa da nulla, a prima vista, ma per una polarità invertita fallisce un esperimento da milioni di dollari, e per una piastrella di rivestimento attaccata male sulla superficie esterna si disintegra una navicella al rientro nell’atmosfera… e quante volte, per una semplice distrazione ci accadono eventi capaci di sconvolgere la nostra vita, e anche quella altrui…?

…il multiuniverso, tra l’altro, oltre a possedere una struttura elegante, somiglia anche per certi versi anche ad una specie di serra… un’incubatrice… anche x la vita bio-logica, naturalmente… quali piante cresceranno tra le innumerevoli dimensioni che si arrotolano su se stesse e spesso 1anche tra di loro come ammassi di supercorde?  le prime cellule vegetali, sicuramente… e poi… tenere sempre la mente aperta e sgombra, come un cielo libero… (e ciao Paola, da Fossano, in provincia di CN… lo conosco bene, quel paese e quella provincia così immensamente grande…);

…ancora specchi e specchi della realtà così permanente e fuggevole… questo che ho immaginato è uno specchio cosmico a quaternioni… chissà quando anche questi utili oggetti quantistici saranno prodotti in serie…? ma è meglio il gossip o la realtà?  Come dire, meglio consumarsi gli occhi a leggere storie (le più gettonate sono in genere quelle di cuore, chissà come mai…) e guardare films, o viverli nella realtà? (personalmente preferisco la seconda ipotesi, anche se ho a lungo esercitato la prima…e mi sono anche divertito parecchio!);

…e poi super-evolvere sempre, aperti al nuovo e a tutte le opportunità che la vita ci offre, e che spesso facciamo fatica a vedere e capire, o, per pigrizia, facciamo finta di non vedere, salvo poi lamentarci di avere avuto scarse opportunità nella vita… (succede anche a me!).  E sogni, sogni & sogni, che, a forza di essere sognati, spesso si avverano, nella realtà quantistica, prima, che diventa solida realtà fisico-chimica poi… come bene ci insegnerebbe Margherita Hack, la quale, tra l’altro, possiede un giardino particolare, dove lascia le piante crescere libere e spontanee come accade in natura, lasciandole alla scelta della selezione dell’evoluzione naturale… Tra l’altro, è stata anche una fascinosa  testimonial a Piero Guidi, oltre ad essere stata una delle prime scienziate italiane a ricevere uno dei miei posters, quando ero ancora all’inizio dell’esperimento non ancora terminato… (e quel Pinocchio? quale significato avrà mai?). Un astro, in aggiunta, che brilla di luce popria nello spazio…anzi, una stella… Martina Stella… very, very, very nice & OK!  <3<3<3

…questa Monna Lisa, tra le tante, dà il buongiorno al 2008… tutto viene dalla fisica del nulla, e alla fisica del nulla ritorna… ma che cosa è la fisica del nulla?  il tutto… (anche!) ;

….mentre quest’altra, in viaggio da Parigi verso Pisa (ogni tanto riesce ad evadere dal Louvre, ma poi ci ritorna quasi sempre) sentenzia riguardo alla VERITA’… che cosa è la Verità? una specie di oggetto misterioso, direi io… mentre lei la definisce un Marsupiale con la tasca della verità… ed io che la credevo un mammifero…  <3 :)

…mentre Alice nel Paese delle Meraviglie indica a quest’altra giocosa Nush Eluard (che fu ritratta anche da Pablo Picasso) la sua idea di "Verità Assoluta" e…che non c’è nessuna Assoluta Verità… (ma non sono la stessa cosa? …quasi…) mentre il cosmo tutt’intorno ribolle di energia, materia, di numeri… e chissà di che cosa d’altro…  <3

…a proposito di DNA, chissà xchè ogni volta che guardo questa coppia mi ritorna in mente (con un riferimento anche alla nota canzone di Lucio Battisti) la doppia elica… in realtà, Battista Sforza e Federico da Montefeltro erano un tempo due quadri distinti, che ora sono diventati un quadro unico… una bella coppia, non c’è che dire… (di particelle esotiche?) …ma l’universo è anche una struttura dissipativa, oltre che costruttiva, non dimentichiamolo mai… però, ritrovarsi x caso nell’eternità dello spaziotempo, nel 2007… che anche l’infinito abbia un DNA? biologico, sicuramente, ed è quello della vita che conosciamo, ma potrebbe anche possederne un altro, o altri, di diverso genere, che noi non siamo in grado di vedere, almeno x ora…  Location?   …zona Urbino (PU), Italy, EU… LA CULTURA & LE IDEE NELL’UNIVERSO ELEGANTE, www.pieroguidi.com e il motto?  LA FORTUNA E’ LA MIGLIORE DELLE FORTUNE… altro che!  Basta da sola a fare (quasi) tutto…

quante informazioni sono racchiuse in questo collage, in apparenza semplice al primo sguardo? Moltissime… senza contare quelle che non si vedono subito, ma si capiscono in seguito… …RECIPROCAL MINDS READING… è questo il messaggio più importante, mentre tutto passa e se ne va… (come diceva quell’altra nota canzone…)  ma, con l’eterno ritorno… ma come sarà la biologia del futuro? ancora al Carbonio? o cambieremo moda e ne nascerà una nuova da chissà quale alternativa matrice artificiale? …chissà… <3<3<3

…questa particolare Venere ha qualcosa da dire, in proposito… ma sarà anche venusiana? ancora una volta di fronte ad uno specchio di simmetria… e quanti nuovi soli brillano tutto intorno al suo fascino cosmico… :)

…di Leda con il Cigno ce ne sono parecchie, in giro, di derivazione leonardesca e fino alla Leda atomica di Salvador Dalì… ma c’è anche questa, assieme ad altre, ed indica la relatività della relatività… con una chance superevolutiva… nell’abbondanza dell’energia che diventa materia… e il cigno, ha qualcosa da dire?  tace, in quanto, se parlasse la nostra lingua, non riusciremmo mai a comprendere quello che dice, in quanto esso vive in una realtà completamente diversa dalla nostra, pur essendo anch’esso un organismo al carbonio stellare, proprio come noi… però, con un collare di Bulgari… che idea!

e poi…. supergravità…con i gravitini???  e un continuo punto-linea con cui si esprime l’energia trasformata in materia?  …ci serve proprio una mente artificiale, a questo punto… :)

…ma che genere di mente?  una mente che non mente, anzitutto a se stessa… tanto x cominciare… poi, x gradire, una MENTE CHE NON ABBIA PADRONI DEL PENSIERO, di nessun genere, nemmeno quelli che ci sembrano così finemente intelligenti. Ossia una mente LIBERA. tornerò più volte su questo argomento.  Ma l’universo, allargando l’orizzonte, è LIBERO? Questa sì è una bella domanda… A guardarlo essere, divenire ed agire, pare proprio che faccia tutto quello che gli pare… tuttavia entro certi limiti permessi o vietati dalle leggi della fisica, della chimica ecc.,  : ma quelle leggi le ha imposte esso a se stesso? In un atto di costrittiva libertà?  O sono caratteristiche momentanee e passeggere dell’energia che si trasforma in materia e quindi gioca con se stessa alle costruzioni distruttive e al meccano genetico, e all’autogenerazione autoselettiva di sè… e siamo noi a definire leggi quelle caratteristiche particolari che, infatti, non troviamo nell’anarchicissimo universo subatomico…e, probabilmente, non troveremmo nemmeno nella sua dimensione più immane, se solo riuscissimo a visualizzarla e misurarla, anzichè solo a percepirla vagamente… (?)

ci ripensavo qualche giorno fa, mentre andavo in piscina ad Abano Terme (PD). Ho sempre avuto l’abitudine istintiva alle allegorie. Fa parte del mio DNA. Quando ho visto, lungo la strada, questa installazione, l’ho subito fotografata e l’ho immaginata proprio in forma di allegoria evolutiva. Il tronco di una pianta preistorica fossilizzata giace a terra, e rappresenta, per me, l’intera storia dell’evoluzione naturale dalla prima cellula fino ad ora. Tutto il resto del mondo vivente sopravvissuto è nell’intorno. La sagoma post-umana metallica è l’evoluzione promessa del futuro, con l’apparizione di un essere proveniente da un’altro genere di natura, e una specie nuova… un poco simile all’uomo invisibile dei Fantastici 4, per intenderci… dotato di poteri a noi ignoti, e capace di apparire e scomparire nello spaziotempo come più gli pare e piace… come vediamo a volte nei film di fantascienza che, ogni tanto, diventano anche veri…  :) 

1

…e che divertimento giocare con i telefoni cellulari ed i quanti di luce, proprio come i bambini piccoli… (sorry, ho fatto da poco un test di quelli seri sulla reale età mentale di un individuo, e la mia è risultata di 32 anni, anche se anagraficamente ne ho di più, ma realmente 10 di meno… prova che anche i test migliori sono relativamente validi e si avvicinano alla verità ma non sempre la colgono) …a proposito, sarà mica il nuovo big-bang che nasce dall’LHC, quello???  meglio spostarci un poco più in là… non si sa mai… ;  (a proposito, Francesco Martin appare anche ogni tanto su myspace:  www.myspace.com/ushnetwork …grazie x le visite, sempre molto gradite: x il gentil sesso ricambio con un mazzo di rose rosse virtuali, mentre x i maschi una bottiglia di champagne, sempre anch’esso virtuale, (lo so, sono prodotti un poco banali, ma sempre graditi, quasi-immortali) ..almeno finchè non sarà pronto il teletrasporto quantistico!  <3 :)

…lo è ragazzi, lo è….!!! e c’è anche il super-ricercato Bosone di Higgs… modestamente, l’avevo già trovato nel febbraio 2008, e senza nemmeno bisogno dell’LHC del CERN… solo che adesso si è nuovamente nascosto in questo collage, che è proiettato in  molte dimensioni a loro volta nascoste, così non ve lo posso mostrare… ed è un vero peccato… quella fascinosa particella inafferrabile è tuttavia un pochino diavoletta, però… ed ha effetti quantistici strani… sarà mica x caso ANGELDEVIL?  (Verissimo…Dany… come hanno fatto a trovarti???   <3<3<3<3<3!)

 

…e infatti, osservando la realtà con maggiore attenzione, alle 12,30 di oggi 10 settembre, QUALCOSA E’ EFFETTIVAMENTE SPARITO… ed è l’ultima parte di foto e scrittura casuale, quella che stava in coda a questo blog… il quale può contenere, a quanto ho direttamente  sperimentato, solo 10 post. Aggiungendo l’undicesimo, stamattina, l’ultima parte è stata letteralmente annichilita…  pazienza, la riscriverò di nuovo… però, diavoletta di una particella… la quale ricorda, in aggiunta, di non fidarsi mai al 100% di internet per lasciarci registrati tutti i nostri dati… farne sempre una copia di riserva… non solo… infatti x i miei poster uso ancora pastelli a cera o collages e normali fogli di carta bianca… e anche internet, ma solo in questo ultimo anno, anche se sono stato uno dei primi privati cittadini ad utilizzare la rete in Italia… Certo, ma un incendio potrebbe distruggere i supporti di carta, e tutto scompare egualmente… l’ho immaginato, e infatti oltre 5.000 di questi posters sono stati collocati in 5.000 diverse locations nel mondo, anche per motivi di sopravvivenza della specie… una specie di irradiazione adattativa, ed anche evolutiva… che può essere ri-generata e super-evoluta a volontà, adesso, o tra mille anni…  :)  dunque, se chi fino ad ieri ha visto l’ultima parte del blog, ed oggi essa non c’è più, not problems… con tutta calma ritornerà al suo posto, aggiunta qui e là, in posizioni diverse… certo che queste grandi e piccole annichilazioni… è un poco come giocare con la materia e l’antimateria, e con l’energia che si trasforma in materia… Xchè l’energia non è rimasta nel proprio beato stato di perfezione?  Bel problema, questo… Forse in quanto era quasi-perfezione… o forse solo perchè voleva, senza volerlo, vedere quanto si diventava fascinosi e armoniosi e belli a trasformarsi nell’ infinita serie di forme e strutture che la materia ci offre, e che evolve senza fermarsi mai…  :)

…questa poi! …la rottura di una supersimmetria cosmica con una gravità alternativa alla nostra che ben conosciamo?  e come potrebbe mai essere?  chissà chi lo sa… anche questa è una superevoluzione, a modo suo, che parte da Jaspers di fronte al Dio di Nietzsche, e termina con E=MC3 e non, come si usa, ad MC2… e poi… quale è e dove è l’anima nascosta nelle cose?  saranno ancora sciami di bosoni di Higgs, vibrazioni di supercorde o cosa altro?  In quanto anche le pietre, a loro modo, hanno un’anima, che deve solo essere atomicamente riordinata ed evoluta…e quindi conosciuta… anche in quanto sono fatte degli stessi atomi che costruiscono tutte le cose, da quelle che sono state, a quelle che sono ora, a quelle che ancora non sono, ma che presto o tardi saranno… :)

…come si potrà osservare anche in seguito, questi sono i maestri e professori che preferisco… come Anthony Garrett-Lisi, made in USA (e dove poteva essere, se non lì? in altre nazioni sarebbe impensabile…), il quale sta attualmente studiando la TEORIA DEL TUTTO facendo surf su una cresta d’onda universale… Anthony non fa parte di alcuna università, e fa anche snowboard, che, a pensarci bene, un poco al surf somiglia. La figura che vedete in alto è battezzata E8, e, anche se non sembra, e pare rotonda, dispone di 248 lati. Mi ricorda anche una certa figura armonica usata dai monaci tibetani per descrivere il loro universo di preghiera. La scienza, spesso portata avanti da ricercatori che somigliano più a topi di biblioteca sepolti in laboratori illuminati al neon tra montagne di libri, appunti e formule,  ha assoluto bisogno di questi innovatori, che vivono a contatto con la natura, e da essa traggono ispirazione. potrebbe essere proprio lui il successore di Einstein, che magari ha ripensato la relatività generale o speciale correndo in bicicletta, e potrebbe darci una visione del mondo e dell’universo mai vista prima. Guardandolo mentre fa surf mi ritorna in mente quello che tempo fa mi disse una mia cara amica, dal Dipartimento di Fisica Cosmica dell’Università di California Santa Barbara, USA:  …un’ondata spazio- temporale, che trasporta, dal nulla, un treno d’onda di passeggeri biologici, i quali su quell’onda s’incontrano casualmente, per poi disperdersi negli abissi dell’infinito… Feci anch’io allora, era il 1992, una sfida a me stesso: andare in cima al Monte Bianco, in completo isolamento, senza avere praticamente contatti con le reti di conoscenze che aiutano a fare carriera facilmente, sapendoci un poco fare, (anchee collegandosi in una rete protettiva ad ausilio reciproco), e, usando il mezzo espressivo più semplice possibile, un foglio di carta bianca e una scatola di pastelli, la posta come razzo-vettore, provare a rivestire una piccola grande parte del mondo con un network-sistema autoriproduttivo e superevolutivo condiviso… andare dovunque senza muoversi da casa.   Dunque, osservandolo con un’ottica biologica: isolamento riproduttivo, irradiazione adattativa, nuova speciazione superevolutiva… possiamo chiamarla ancora arte? Infatti NON lo è, è già altro…  L’esperimento è ancora in corso, e i risultati finali si conosceranno solo dopo che sarò morto, cioè tra circa un secolo.  :)   P.S. IMPORTANT!: …e poi, se fossi Anthony, proprio pensando all’oceano, immaginerei l’universo come un corpo "sferico" dove tutti i lati possibili sono le onde… e, allora, altro che 248 lati… i lati diventano praticamente infiniti, e non sono nemmeno più "lati", a questo punto… (qui lo penso al volo il giorno 24 settembre 2008, alle ore 14,30…  poi, se qualcuno vuole copiare e sviluppare questa mia instant-intuizione, è liberissimo di farlo, anzi, grazie 1000, così nel frattempo io mi riposo un poco…)

…oppure no, magari, usando semplici ma universali complessi protoni, neutroni ed elettroni, disegnare una magnifica figura acrobatica sull’aria aperta con lo skateboard???  (ma io non lo so usare! …c’è sempre una prima volta x tutte le cose… ma che siano sempre e solo belle & buone, nel regno dei fashion-quarks, cosi ricchi di charm!)  <3 )

…quello che mi ha sempre affascinato, tuttavia, e scoprendolo direttamente nell’osservazione della realtà di tutti i giorni, è la TEORIA DEL CAOS, che si autosublima nella TEORIA DEL CASO, così come la intendo io che a volte la applico anche nel mio network-sistema che è di tutti. Caos e caso, ci pensavo, sono assai simili tra loro, e sono anche composti, in italiano, dalle stesse lettere: ACOS. La natura, in apparenza costante, lineare e ripetitiva, è in realtà uno strano miscuglio di equilibri dinamici di tutte le cose in relazione tra loro, e sempre in punto di crisi. Quando era in costruzione la mia casa a Rovigo, tanti anni fa, ed ero bambino, ricordo che stavo anche per un’ora ad osservare un grande mucchio di sabbia che i muratori usavano per il loro lavoro. Apparentemente simile ad un’immobile montagna, tuttavia con le pareti sempre solcate da qualche granello che scivolava, provocando, a volte, concatenazione di eventi con altri granelli, che, all’improvviso, facevano crollare a valle una parte del mucchio, ma non sempre. Tutto l’universo e il mondo in cui viviamo è sorretto da varie forze, visibili e nascoste, ma governato dal caso e dall’imprevedibilità. Non si tratta di assenza di ordine, che è struttura nascosta e visibile nella natura, ma si casuale concatenazione di eventi che seguono spesso vie impreviste, nonostante tutti i nostri possibili calcoli e previsioni. Probabilmente si tratta di un ordine complicatissimo che sfugge alla nostra percezione normale delle cose. Lo noto ogni giorno: a volte si verificano delle coincidenze così rare, strane e particolari, che, penso sempre, avessero la stessa probabilità di verificarsi quando gioco la schedina del superenalotto, sarei già multimiliardario da un pezzo, e senza fare nessuna fatica, solo x effetto della fortuna, che spesso è anch’essa puro caso, coincidenza, imprevedibilità che in quel momento viene proprio da te, sia nel bene così come nel male, nel vantaggio e nel danno che possono derivare da queste serie di eventi. So bene che la teoria pura del caos non riconosce al caso lo stesso grado di importanza che ho qui brevemente descritto x esso. Personalmente, x esperienza, la vedo così. Un poco come avviene in natura, dove i sistemi biologici sono compressi tra condizioni ambientali vincolanti e limitanti, anch’esse lentamente e velocemente mutanti, ma hanno nello stesso tempo un certo grado di libertà di azione evolutiva, soprattutto noi uomini, con l’aiuto della scienza e della tecnica che potrebbero aiutanci, all’improvviso, con una nuova scoperta oggi inimmaginabile, a raggiungere in futuro un grado di progresso, perfezione e libertà che adesso non sarebbero nemmeno capiti.  Fu Edward Lorenz, nel 1979, ad annunciare che un battito di ali di una farfalla da una parte del mondo poteva provocare un tornado dalla parte opposta del pianeta, x capirci immediatamente…;

…ma chi per primo anticipò l’effetto farfalla fu Alan Turing, uno dei primi padri dell’intelligenza artificiale, che ripresi al volo nel 2006 da una sua foto in cui compare vestito da jogging…mentre corre nel multiuniverso elegante… per finire a fare buona compagnia a Stephen Hawking, e altri come lui, a Cambridge, UK??  …it’s possible…  <3 :)

…dopo uno scienziato moderno, eccone uno un poco più stagionato, x di più italiano, e sempre attuale: Galileo Galilei, il quale è anche stato ringiovanito e riveduto nel look in questo poster prodotto nel 2006. Ci sono molti richiami scientifici, e compaiono i titoli di alcune sue rivoluzionarie opere, che sconvolsero il sistema del sapere limitato, immobilista, oscurantista teocratico che imperava anche qui da noi, a quei tempi x fortuna passati… Oggi Galileo fa un annuncio sidereo nuovo al mondo: LIBERTA’, in un momento storico in cui la stessa libertà del pianeta e di tutti noi è minacciata da un grande numero di nemici… Stop Ho ripensato Galileo con un vestito D&G, www.dolcegabbana.it , al quale ho aggiunto le stellette sulla giacca, le quali fanno riferimento non solo alle stelle, cioè agli astri e al cosmo dove il suo pensiero volava libero, ma anche al fatto che Galileo, nella propria vita dovette combattere, un poco come fanno a volte i militari… in quanto spesso la vita somiglia ad una guerra… con qualche pausa di pace ogni tanto per prendere fiato ed essere pronti a cominciarne un’altra… il sistema sta funzionando ancora oggi così in molte regioni del mondo… Il ritratto non è frattale, ma c’è un richiamo sia ai frattali sia a Mandelbrot… L’asso di Spade? è quello del CORAGGIO, che distingue in tutti i campi di attività le persone che hanno il cambio a sei marce rispetto a quelle che ne hanno 5, o solo le normali 4, a volte solo 3, 2, una, e qualche volta anche nessuna… o hanno solo la retromarcia…:) <3

…e ancora… Kurt Godel, full of maths-fashion, direttamente dal Marangoni Artswow 2006 www.isitutomarangoni.com … lui ci dice che può adesso volare dappertutto, nel passato, nel presente, nel futuro, e in tutte le dimensioni possibili e immaginabili della strana singolarità nuda e vestita con le cui sembianze sempre mutanti e imprevedibili, anche se dotate di certe regolarità descrivibili, a volte incomprensibili e indescrivibili,  questo universo si presenta ai nostri occhi che sono anche, a pensarci bene, i suoi occhi… con un anello introspettivo della matematica… che diventa espressivo… e attira come una calamita e respinge, anche, soprattutto se siamo calamite anche noi… ma che forza di gravità producono quegli spins? ; dalla gravitazione universale alla gravità quantistica, direi… e poi, chissà cosa altro…

…e uno scienziato moderno, John Maeda, del M.I.T, Massachussetts Institute of Technology, Media Lab., MA, USA… ri-generazione dell’evoluzione, direi… ci offre una nuova lezione di brainstorming, fino a giungere a resettare il cervello, in certe situazioni e condizioni… ed ecco che le idee nuove arrivano presto e bene, e sono fin troppe… :)

…scienza, tecnologia, libertà di ricerca, progresso… guardate un poco dove siamo già arrivati in pochi decenni… però, si può fare mai un ritratto ad un robot? Eccolo qui… tanto x ricordarci che la robotica sarà la nostra migliore amica dei prossimi decenni… e contribuirà enormemente a liberarci dai lavori noiosi, pesanti e stressanti, regelandoci sempre più tempo libero e la mente sgombra & riposata per aumentare la nostra creatività… però, un robot targato D&G… e che vive al di là del bene e del male, oltretutto… incredibile, ma sarà… però, dovremmo educarli bene, questi oggetti-soggetti del futuro, immagino… <3<3<3

Ma che cosa è l’universo dove ci troviamo, x caso e x necessità, ad esistere? …una delle tante Monne Lise superevolute dalla notissima di Leonardo da Vinci (ne vedremo altre in seguito, tutte parenti prossime), dice la sua…

…quest’altra esprime un concetto apparentemente simile, ma gioca con il vuoto, il quale sembra vuoto, ma è pieno di tutto e di più… cosa c’entra il nanotubo?  In quanto questa particolare Gioconda ha scelto una collocazione presso il Foresight Institute for Nanotechnology di Palo Alto, California, USA  www.foresight.org  -> dove si sta costruendo nel mondo infinitesimale una parte della nuova evoluzione tecnologica e forse anche ultra-biologica della specie umana… <3 :)

…ma come diventeremo, se non saremo tanto stupidi da provocare la nostra auto-estinzione? Ho provato ad immaginare il prossimo stato evolutivo della specie homo sapiens, che potrebbe essere molto più vicino di quanto pensiamo… (da un quadro di Roy Lichtenstein, che si chiama M-MAYBE del 1965, nel 2008 è fuoriuscito, come se fosse un discendente diretto, questo N-MAYBE, ambientato adesso nello spazio dove stiamo viaggiando con una navicella,  e lei, così come accade adesso, che sogna… vedete un po’… di andare a fare una passeggiata nel cosmo assieme a lui… bella idea, però, ma è fondamentale che lei non si attacchi troppo come una patella ad uno scoglio – avete mai provato a staccarle con le mani? – e che non sia troppo gelosa se x caso conosciamo qualche nuova marziana interessante… -> …vale anche al contrario!)  :)

…a proposito di viaggi sulla luna, che mi hanno affascinato fin da bambino… una mente quantistica sul vento cosmico… forse così diventeremo in futuro… continuando ad evolvere… mentre i primi pionieri atterrano sul satellite sogno di tutti i poeti… e piantano la bandiera della prima civilizzazione umana al di là dei confini terrestri… questo è Michael Collins, dall’Apollo 11… Primo uomo sulla luna e ultima luna sull’uomo, nel futuro del nostro sistema solare… se non impareremo a passare oltre ed a volare via anchde da qui in un nuovo spaziotempo disponibile….

…ho voluto io personalmente questo eterno ritorno di Bepi Colombo…. l’uomo venuto dalla pioggia atomica universale… quantum-meccaniche celesti, e a tutta astronomia…. :)

…ogni tanto, nell’universo quantistico, mi piace far tornare a nuova vita personaggi del passato per i quali provo istintiva simpatia.  Bia de’Medici (1537-42), figlia "illegittima" (i figli non dovrebbero MAI essere definiti in questo modo: sono sempre legittimi…) di Cosimo I de’Medici, per esempio. Mi ha fatto una pena infinita nel pensare quanto poco abbia vissuto: 5 anni. A volte mi sembrano nulla 100 anni x capire qualcosa della vita, figuriamoci 5. L’aveva dipinta in un ritratto 63×48 cm., le fotografie dei ricchi dell’epoca, Agnolo di Cosimo detto Bronzino (1503-72), e l’originale si trova agli Uffizi, Firenze. Derivata da quel ritratto l’ho riprodotta anch’io in almeno altri tre ritratti, che finirono tutti negli Stati Uniti.  Questo è, invece, un recentissimo collage dove è stata rivista in un modo nuovo e diverso, da un’altra ottica, più adattata ai tempi moderni del contemporaneo. Però, Bia…ritornare dall’eternità per andare in TV… ma forse è proprio quella la prova indiretta della tua nuova esistenza diretta… (ma ti pare?)  <3  :)

questo è il primo dei vari poster (tutti 50×75 cm.) dove ho trovato una traccia di Bia (che sia la contrazione di Biologia?) …assieme ad Eleonora di Toledo, qui… ma ce ne sono altri dove è da sola; il treno dello spaziotempo sul quale ritornano è un treno d’onda, naturalmente… (DNA e RNA messaggero cosmico?  via-bootstrap quantistico, forse! ;

…e però, a cavallo dello spaziotempo… un anticipo della primavela 2009?  E come vi pare Laura Pausini così come l’ho truccata io?  mica male, no?  e poi, la cultura sarà veramente un oggetto inutile, oppure avrà una nuova primavera anch’essa, come tutte le cose?

…e poi, ancora, accidenti, se ricordassimo sempre di dare un’occhiata allo spaziotempo universale e alla sua durata, e alla nostra longevità relativamente ad esso, ci accorgeremmo presto che ogni anno trascorso della nostra vita equivale ad un infinesimo di un secondo del tempo come lo consideriamo e lo misuriamo noi umani… ecco perchè a volte ci pare che un minuto duri un’ora e che un anno fili via in un mese… la nostra vita dura meno di niente, nel tempo universale, ecco perchè è DOVEROSO viverla al meglio, cogliendone tutte le opportunità, e cercando di costruire attivamente, anzichè subire passivamente… liberandoci di tutto quello che cerca di imprigionarci, di imporci, di renderci schiavi, anche ideologici, delle volontà altrui,  e diventando gli unici PADRONI POSSIBILI DEL NOSTRO PRESENTE E DEL NOSTRO FUTURO, e da SUBITO,  in quel momento prima di ritrovarci da giovani pimpanti più o meno fighetti a vecchi decrepiti… mentre la biologia e il gene primordiale egoista (x fortuna, altrimenti si sarebbe già estinto da appena nato) stanno cercando un sistema adatto a cavalcare il toro scatenato del tempo che fugge, e magari domarlo un poco con l’aiuto della scienza e della tecnica… in quanto così come è adesso la nostra situazione evolutiva INTERMEDIA tra l’uomo delle caverne di ieri e l’angelo vero del futuro che forse diventeremo non ci siamo proprio, ed è anche inutile consolarci con la letteratura e la poesia decadente, triste e generalmente pessimista… che non servono ormai più a niente  (pace all’anima loro) …quello che ci serve è la LIBERTA’ e la RICERCA e la SCIENZA e la TECNOLOGIA ELEVATE A POTENZA… e passare anche oltre esse…   …altro che!

…torno al posteggio dove ho lasciato il mio disco volante… sperando che non mi abbiano multato per divieto di sosta… ma, facendo i filosofi, questa NON è una macchina. Potrei anche posteggiarla a dieci metri da terra e scendere con una scaletta virtuale. Tuttavia, la questione del posteggio dei mezzi di trasporto umani e non umani sarà il grande problema del futuro, soprattutto quando la maggioranza dei miliardi di uomini in continuo aumento numerico tenderanno ad aggregarsi in megalopoli, e, poi, tutti vorranno possedere una macchina, fatto questo che si nota subito ovunque nel mondo quando le economie iniziano a trasformarsi da rurali e povere ad industriali e più ricche, come è giusto che sia, del resto.  Fin da quando ero piccolo ho sempre pensato che il vero comunismo consistesse nel rendere quantom più benestanti possibili il maggior numero di persone possibili, e non di impoverire il più grande numero di persone possibile per rendere ricchi e potenti i re, o i funzionari del partito, o i dittatori, o i capi fondamentalisti di ogni genere, come la storia generale dell’umanità ha la naturale tendenza a fare se non è corretta.  Corretta dall’intervento migliore che esista: la GLOBALIZZAZIONE E CONDIVISIONE DELLA LIBERTA’.

<a href="http://www.net-parade.it/risorse/registrazione_motori">
<img alt="Registra il tuo sito nei motori di ricerca" src="http://www.net-parade.it/risorse/registrazione_motori/bottone.gif" border=0>
</a>

link = http://www.socialmediadd.com
anchor text = Social Media Marketing
 

 

continua

TAGS

walking the quanticlouds with Mercedes Benz & Scatto Fisso Bikes

Tanto x conoscerci un pochino meglio, questo è Popstar(zzzz ?’? xchè amo così tanto dormire???), come da foto colta al volo, nel mese di marzo 2008, scattata con un telefono cellulare Motorola Razr, (visto che progressi hanno fatto in telefoni in pochi anni? e come sono scesi di prezzo rispetto ai veri e propri microcomputers dotati anche di occhi e orecchie che sono diventati? e vedrete in seguito!) che, vi dirò, produce delle immagini piuttosto buone, considerato che trattasi di una microcamera con un miniobiettivo,  qui settata a 1024×1280 di risoluzione.  Quella mattina mi ero appena vestito in camera da letto dove, come al solito, avevo trascorso lunghe e beate ore di sonno intenso e rilassante, (in media 8-9) ed ero pronto x uscire a vagabondare x la città a vedere se c’era qualcosa di nuovo da scoprire in quel freddo inizio di primavera, come uso fare in tutte le altre mattine della mia vita.  Quindi ho un poco giocato geometricamente con la foto,  aggiungendovi al volo, in pochi secondi, e come mi venivano casualmente in mente, un turbine cosmico di figure allegoriche e anche retoriche scientifiche le quali ricordano, al di là dei semplici disegni, che viviamo immersi nella realtà quantistica di un multiuniverso a chissà quante dimensioni, qualcuna visibile e tangibile, moltre altre restano nascoste e inaccessibili ai nostri sensi che sono ancora, grosso modo, quelli medesimi degli uomini delle caverne.  E ci viviamo anche bene, nella realtà quantistica, quando ci riusciamo, divertendoci, essendo un poco creativi e cercando tutta la felicità che siamo capaci di trovare.  Piccola pubblicità: qui faccio anche da testimonial alla fashion fabric di Urbino Piero Guidi www.pieroguidi.com con un bellissimo giubbotto parte della mia collezione di circa 100 e più (non ricordo nemmeno quanti sono, anche x il fatto che, alla fine, indosso quasi sempre gli stessi che trovo i più comodi e piacevoli da portare) di cui Piero, persona profonda, fascinosa, intelligente, generosa, amante del bello e dell’arte, mi ha fatto omaggio con tanto di targhetta metallica con il mio nome sopra, e di cui sono assai orgoglioso. Io gli ho nel contempo offerto un buon numero di quadri della mia worldwide shared collection, che sono stati collocati in vari punti-chiave di osservazione delle fashion-sale da esposizione dei prodotti.  A proposito di capi di abbigliamento e del mio rapporto con loro: non riesco a portare nulla che mi provochi impedimenti, che mi tiri da qualche parte, che mi punga, magari solo con un filo di nylon che mi tocca il collo o il polso quando mi muovo, che mi impacci nei movimenti, che avverta pesante e ingombrante, ecc.  In breve: quando sono vestito devo sentirmi come se fossi nudo e leggero come l’aria: quelli allora, x me, sono i capi giusti e adatti da portare.  E non voglio nemmeno sfiorare l’argomento scarpe: i miei piedi sono talmente delicati e sensibili che è difficilissimo x me portare un paio di scarpe, di qualunque forma e marca siano, senza provare, nel giro di qualche minuto o di qualche ora, male in qualche parte del piede. Se riesco a giungere a sera con il medesimo paio di scarpe senza soffrire, quelle sono le scarpe perfette x me, e, vi assicuro, sono pochissime.  Eppure, a suo tempo, percorrevo anche 20 km di marcia in montagna con 15 kg di zaino sulle spalle e con scarponi duri come il legno (sarà anche conseguenza di quello?) Sarei un collaudatore perfetto per molte case di moda, e tenete conto che non faccio il principino o la principessa del pisello, in quanto sono capace di affrontare prove incredibili e fare sacrifici inenarrabili sconosciuti alla maggioranza dei comuni mortali, così come sono in grado indifferentemente di dormire in un hotel a 5 stelle o sulla panchina dura di un parco sotto un albero… che a volte persino preferisco, (attenzione qui, che in alcuni Comuni italiani stanno vietando persino quel genere di pennichelle all’aperto, oltre, qualcuno, a vietare persino di leggere un libro sdraiati sull’erba di un parco, come si è sempre fatto…)…  così come indifferentemente posso fare un buon pranzo in un blasonato ristorante o divorarmi un panino e una birra in qualunque bar della nazione, purchè, naturalmente, il prodotto sia di buona qualità…  La prima filosofia del mattino? …essere incontentabili e sapersi allo stesso tempo accontentare… desiderare sempre la luna, ma saper cogliere il bello e il buono in tutte le piccole cose che ci circondano… essere curiosi, tenere la mente libera e il cuore (che è in realtà la parte istintiva della mente) aperto, essere sempre coraggiosi e lanciarsi nelle varie situazioni che possono essere interessanti, ma essere nello stesso tempo prudenti…. ricercare, valutare, capire e, ogni tanto, fare anche qualche pazzìa… purchè, naturalmente, ne valga la pena e dia risultati positivi, creativi, piacevoli e divertenti… essere BOLD & SMART, insomma… però, BOLD & SMART potrebbe essere anche un nuovo marchio di moda assai interessante & promettente… lo brevettiamo?  Un paio di siti che potrebbero essere interessanti e divertenti,  così ci conosciamo ancora meglio? Prendeteli e guardateli come un gioco libero:  www.myspace.com/ushnetwork  &  www.facebook.com/francesco.martin

…specchio, specchio delle mie brame… a proposito, quello che avete visto sopra non è uno specchio qualsiasi, ma uno specchio di supersimmetria cosmica… anche detta SUSY, in un libero gioco imprevedibile di bosoni e fermioni, di millenni ed eoni, ondate galattiche, di derive cosmiche e di cavalloni marini che me lo ha portato fin qui, in forma quasi di ologramma, già, fino a questa sponda abbandonata di una terra perduta chissà dove nell’universo… mentre mi allaccio le stringhe delle scarpe, nere, naturalmente, oggi sono tutto vestito di nero tranne il mio cervello elasticizzato che è una lavagna bianca da riscrivere ogni 60 secondi… e le stringhe diventano intanto superstringhe… nella gravità quantistica?  Mah, meglio fermarmi qui. Certo, come faranno mai delle particelle infinitesimali a trasformarsi in specie di onde che si allungano da una parte all’altra dell’universo e inoltre vibrano… si sente quella musica? è tutta intorno a noi, oltre il rumore di fondo della radiazione dell’infinito che se ne va via dal suo punto, matematico o meno che sia, di origine. Gli specchi di supersimmetria sono strutture perfette, che tuttavia, chissà perchè, ogni tanto, tra un infinito e l’altro, si rompono, o vengono rotte da un evento infinitesimale o da uno sconvolgimento immane mai visto prima… così mi pare. Le avrà spezzate il nostro desiderio teorico di esistere quando ancora non c’eravamo? Che non era scritto da nessuna parte e adesso lo scriviamo, qui ed ora?  In definitiva, c’è sempre qualcosa o qualcuno che rompe lo specchio di supersimmetria… ma personalmente non credo agli anni di guai correlati al vecchio proverbio.  Meglio, piuttosto, rimboccarsi le maniche, e cercare di riaggiustarlo… (modestamente sono un esperto dell’arte del recupero, di tutte le cose che sono in quanto sono, e anche di quelle che non sono, in quanto non sono, ma io le faccio essere, se, come e quando voglio…questa sì è filosofia pratica, altro che quell’altra…) o, se non ci si riesce proprio, meglio ancora costruirne uno completamente nuovo, e magari anche migliore di quello precedente… l’importante è sempre PROVARE… (che allegoria evolutiva, vero?)  :)

…a proposito di specchi e misteri, sono sempre stato affascinato da un particolare autoritratto di Francesco (porta il mio stesso nome, bravo!) Gernonimo Mazzola, aka Parmigianino (1503-1540: si moriva giovani, allora!): "Autoritratto allo Specchio", 1523, oggi giacente al Kunsthistorisches Museum di Vienna, Austria, EU. Di prima mattina, ho pensato di dargli una rimodernata, con uno sguardo veloce alle dimensioni nascoste dello spaziotempo, all’imprevedibilità di tutte le cose che sembrano possedere un certo ordine ed evoluzione in superficie, ma in profondità non ce l’hanno, a tutto quello che esiste e che nasce, in un modo o nell’altro, dalla fisica del nulla e al nulla della fisica ritorna… alla musica vibrante delle supercorde vaganti da un infinito all’altro, e che li collegano, in serie, in parallelo, o chissà in quale altra strana prospettiva geometrica, e a tante altre cose.  C’è una geometria nascosta in tutta la materia, c’è una geometria anche nel caos, e nel caso che ne deriva.  Ci sono molti misteri ancora non risolti nella prospettiva e quant’altro compreso l’effetto-lente dell’utoritratto del Parmigianino, e ce ne sono ancora di più in questo poster, che è il suo fratello più piccolo (nel senso che è nato alcuni secoli dopo, nel 2008) e allo stesso tempo più grande (almeno in dimensioni). stop! Dove si trova adesso?  In una Very Important location a Chicago, in Illinois, USA; Thankyou, Stefano!  e GRAZIE :)    (però, non avete un pochino l’impressione che il Francesco Mazzola, in questo modo un poco strano e teorico, che ha tuttavia qualche forma di realtà, sia ritornato a nuova vita?  …io sì!…)   e adesso usciamo all’aria aperta…nel mitico Nord-Est…

l’universo è appunto una struttura caotica nel micro e nel macrocosmo, ma mai così concentratamente caotica come il traffico pazzesco nel quale stiamo vivendo oggi.  Ogni volta che esco di casa resto sbalordito.  Certo, il benessere, come è giusto che sia, esclude sempre meno persone dalla fruizione dei beni che la civiltà moderna offre a prezzi ragionevoli e accessibili, e la quantità maggiore di denaro in circolazione moltiplica in modo esponenziale le possibilità di poterlo spendere per accedere a servizi e svaghi e divertimenti di ogni genere.  Tuttavia, nonostante molti lamentino una "crisi" che sento annunciare da almeno 30 anni, ormai, dovunque si vada e qualunque cosa si faccia, ci si ritrova in fila e in coda in mezzo ad un sistema caotico di generale spostamento di mezzi e persone che è impressionante.  Pare che tutti vadano dappertutto e sempre, a qualunque ora del giorno e della notte. Si sta in coda nel traffico, se si va in qualsiasi ufficio, se si va a fare colazione al bar… coda per farsi servire e coda x pagare, se si va in pizzeria, se c’è qualche evento non parliamone proprio.  Le macchine che usiamo oggi raggiungono alte velocità, ma con la mia, che ha un computer di bordo capace di calcolare le velocità medie nei viaggi, ho notato che sulle strade extraurbane gli spostamenti avvengono ad una media di 50-60 km. all’ora, proprio per la mole di traffico che esiste e continua ad aumentare, nonostante si impennino i costi generali per i trasporti. Dunque le macchine veloci sono belle ma non servono a nulla, anche xchè gli autovelox sono persino in autostrada (che non prendo mai, in quanto la considero un viaggiare demenziale, esageratamente costoso in Italia, e che non ti fa interfacciare come si deve con il paesaggio).  Se continua così, e quando tutti gli abitanti del pianeta avranno più mezzi, denari e benessere a disposizione, considerando anche l’aumento della popolazione in qualche altro miliardo di individui, non oso immaginare quale potrebbe essere il futuro di questa umanità. Nascere per passare tutta una vita in coda? Trascorrere ore al giorno frastornati nel caos a combattere con questo e con quello e poi arrivare a casa ko e crollare sul letto x ricominciare di nuovo la trafila l’indomani mattina presto? Che cosa potremmo diventare?  una sottospecie umana, anche se dotata di grandi mezzi, più che una superspecie tecnologica evoluta… Penso sempre più che ci sia qui bisogno di una grande rivoluzione, che, al solito, sarà, tanto x iniziare, culturale… ((ma attention! ne abbiamo già vista una di rivoluzioni culturali, in Cina vari anni fa… (e anche altre, tra l’altro promosse da esimii intellettuali anche nostrani che avrebbero portato, se applicate in pratica, a nuove forme di tirannìa… no, thanks, e abbiate almeno il coraggio di dimettervi dalle alte posizioni sociali che non meritate di occupare…) e da quelle, please, meglio stare alla larga…)); Attention speciale anche al mondo economico e sociale moderno, che stanno rischiando il loro posto moderno ed evolutivo sulla faccia della Terra disinteressandosi degli effetti dell’impatto ambientale che le attività umane sempre più diffuse hanno sul pianeta.  Guai se i sistemi ecologici, già in precario equilibrio dovessero crollare x quel motivo: oltre al danno enorme provocato a tutta l’umanità da se stessa, darebbero il pretesto a tutti quelli che sono amanti dell’arretratezza e del medioevo, nonchè sospinti dal desiderio impellente di togliere la libertà agli altri, la scusa per sottomettere nuovamente l’uomo a nuove terribili forme di dittature repressive.  Girls & boys, c’è ancora da qualche parte un’isola deserta… ma non troppo??? …ci vado subito, ossia domani…;

…allora, uscendo di casa per affrontare il mondo caotico di prima mattina, è meglio di ogni cosa un anche breve esercizio di mindstorming, che in 2 parole significa fare passare una tempesta tropicale ciclonica attraverso il cervello in modo che spazzi via tutte le idee preconcette che lo affliggono, le negatività che ne frenano il libero pensare positivo, e, soprattutto, le ideologie, di qualunque genere e specie siano, le quali sono le più pericolose e invasive di tutte le forme parassitarie capaci di renderci pessimisti nei confronti del mondo e quasi-impotenti davanti all’azione pratica positiva su di esso.  Mindstorming da fare proprio come un esercizio ginnico, difficile all’inizio ma al quale, con un poco di costanza, ci si abitua presto… fino a farlo diventare un fondamentale enzima psicologico del nostro vivere quotidiano nel migliore equilibrio ed armonia possibile con il mondo.  Anzitutto evitando i conflitti che ci vengono abbondantemente offerti ad ogni piè sospinto, quindi cavalcando l’onda probabilistica della realtà come se fossimo su una tavola da surf al largo delle coste californiane, e facendolo con piacere. Provare sempre, senza paura e con spirito positivo. Spesso si cade, e allora bisogna riprovare, ma, di tanto in tanto, l’onda si lascia cavalcare, la padroneggiamo, ci diventa amica, amante, ci regala quel brivido lungo del piacere di avercela fatta, di essersi messi in discussione e di avere vinto, anche se dovessimo perdere, e siamo così felici e soddisfatti, nelle piccole e grandi cose della vita, prendendole così come vengono, ma sapendole maneggiare fino ad indirizzarle secondo i nostri desideri.  Bello sport, vero?  …si può fare da soli, ma anche in buona compagnia… chi scegliamo oggi?  una a caso…

…Alessia Marcuzzi, che è simpaticissima, oltre che assai carina, intelligente e con una carica di vitalità incredibile… (però, che parlantina possiede! io che già chiacchiero molto, quando mi ci metto, non riuscirei a seguirla e mi metterebbe sempre verbalmente ko! …ma lei è così ok… e mi è sempre piaciuta istintivamente fin dalle prime volte che l’ho vista in tv. Ma dove trovarne una uguale in giro? Simili, tante, uguale nessuna, finora…purtroppo… in quale scuola sarà mai andata?) , alla quale Marcuzzi nel 2006 avevo anche fatto anche un ritratto istantaneo… che non è però stato generato così come l’avrei voluto,  presentato alla Mostra Marangoni www.istitutomarangoni.com durante il Milan Fashion Week 2006, ciao Alessia!  …sei anche così educata, simpaticissima e assai gentile… io lo so molto bene … <3<3<3 :)

…una bellissima Miss Universo… che se per puro caso avessimo la fortuna di avere a braccetto farebbe girare la testa a (quasi) tutti gli uomini e le donne che incontriamo per la strada, spingendo il nostro orgoglio personale e la nostra vanità cosmica fino alla sponda opposta dell’infinito…& vice-versa!  (ma quanto sono spettacolari le donne caraibiche? come funziona il rimescolamento genetico, da quelle parti? …bisognerebbe indagare e fare lunghi studi bio-logici sul campo… l’esperimento diretto è la migliore via della conoscenza…):)

…o una sconosciuta, ma altrettando bella e spettacolare ragazza russa, di quelle che i soviet tenevano ben nascoste all’occidente capitalista, tanto che io stesso, nel mio immaginario dell’altro ieri pensavo alle donne russe con il look di contadine con il fazzoletto in testa chine a zappare la terra, che a 25 anni ne dimostravano 60,  così come le donne facevano anche qui da noi un secolo fa?  …credetemi, non saprei proprio con chi teoricamente uscire a fare due passi e praticare mindstorming… potrei scegliere l’una e fare torto all’altra?  no di certo… e allora?  Nell’atroce dubbio amletico, con nessuna delle tre, purtroppo, ma a cuor contento, egualmente, esco da solo e pratico il mio esercizio rigenerante.  In un mondo dove il 99% delle persone cerca compagnia, è fondamentale imparare anche l’arte di riuscire a stare da soli ed essere felici egualmente, se non persino di più. Ultimamente molte persone, sia uomini che donne, lo stanno imparando.  Imparando anche ad ascoltare se stessi, a volersi bene e coccolarsi e gratificarsi sempre meglio.  Tanto, infine, si tratta solamente di modificare il proprio atteggiamento mentale nel modo più positivo possibile: tutto qui. Ma bisogna imparare a farlo con un esercizio quotidiano, in quanto nessuna scuola insegna a fare queste cose utilissime in tutti i campi e le situazioni della nostra vita. Senza critiche, senza paragoni e conflitti interiori e/o esterni, nella migliore pace ed equilibrio dinamico possibili con il mondo che spesso pare impossibile, ma è solo impressione, se osserviamo bene, e, naturalmente, avendo anche tutti i contatti che si ritengono positivi, piacevoli, utili e costruttivi con le altre persone. (mentre avete notato che molte persone cercano invece contatti distruttivi e sembra che vivano per creare problemi e generare conflitti a getto continuo? …consoliamoci, ci sono anche intere Nazioni che fanno così…)  Qualche volta innamorandosi, anche, e diventa quello un amore più vero e profondo, più meditato ed istintivo insieme, e, di conseguenza, anche più meritato… Pay Attention to the Hurricanes of the Heart… e alle frecce dello spazio, del tempo e anche termodinamiche che ne derivano… e che è poi sempre così difficile riuscire a toglierci dal cuore… Qualcuno conosce x caso una brava cardiologa, che magari sia anche giovane, simpatica e carina?? thks! <3<3<3 :)

posso camminare x la strada e non pensare all’evoluzione naturale?  no di certo: tutto quello che ci circonda è evoluzione a vari & diversi livelli di densità e struttura dell’energia primordiale, quella, appunto, scatenatasi dopo la rottura della supersimmetria e del noto specchio dove ogni tanto si guarda Apollo, facendo l’occhiolino a Dioniso, e a Venere.  Un punto che diventa una linea di forza, una location priva di dimensioni che improvvisamente ne genera un numero chissà quanto grande di altre differenti, un processo di espansione cosmica infinita che in un certo senso nasce dal nulla, un nulla, tuttavia, sovrassaturo di energia pronta a trasformarsi in qualunque cosa.  Il cosmo in cui viviamo, a guardarlo per un momento è un vero e proprio inferno: temperature altissime e bassissime insieme, scontri di stelle e galassie, precipitazioni gravitazionali di immani nubi di idrogeno, buchi neri e di tutti gli altri colori, solo per dire qualcosa, e chissà quanto altro.  Un luogo inospitale alla vita, certamente. Eppure la vita è qui, e siamo noi, ed è tutta intorno a noi, che ci sorride e ci ama, mentre allo stesso tempo la selezione naturale e l’evoluzione ci disintegrano, per far posto a nuovi corpi più o meno simili a noi. Per farla brevissima: il poster di cui sopra è dedicato alla prima cellula nata, sopravvissuta e cresciuta in questo angolo sperduto del cosmo.  Nata, per una serie imprevedibile di casi e coincidenze, proprio da quell’inferno, ed evoluta, per adesso, fino a qui. I suoi geni primordiali sono ancora dentro di noi, dentro tutti gli altri esseri viventi, in quelli che sono stati e in quelli che saranno, almeno finchè continuerà a riprodursi usando quel vecchissimo ma ben collaudato DNA. In quel senso quei geni primordiali, passando da un corpo all’altro attraverso la selezione sessuale stanno cercando l’immortalità al di là dell’inferno spaziotemporale e, se saranno bravi e capaci, costruiranno il loro personale paradiso non chissà dove, ma in questa galassia, aka Via Lattea, tanto per cominciare un periodo di beato divertimento.  Venite con me nell’ombelico del mondo?  …ma xchè la ragazza con i tacchi a spillo ottiene sempre quello che vuole?  (e a volte anche quelle che camminano a piedi nudi?) ….avete notato quanto fashion porta con sè la vita?  A volte penso che sia una specie di "fascino quantistico" quello che guida l’espressione di certi geni in certe cellule, e poi nelle strutture biologiche complesse che ne derivano, e che poi ci piacciono così tanto, e che si attirano, istintivamente, secondo modalità elettromagnetiche… ;

…e poi code, code, ancora code, in città, al mare, in montagna, con il traffico che diventa ogni giorno più caotico e insopportabile. Non è diversa la situazione nei mezzi pubblici. Ultimamente ho preso qualche volta il treno dal Veneto a Milano e anche i treni sono superaffollati. Sono anche diventati più lenti, stranamente, forse anche qui causa affollamento di convogli e scarsità di binari, e lo spazio a disposizione dei passeggeri all’interno si è notevolmente ridotto, rispetto ai convogli comodi e spaziosi di alcuni anni fa. Anche i sedili, che saranno pure di design, sono meno comodi, non si riesce a stendere le gambe e ci si tocca in continuazione con i vicini, (con i quali, se sono interessanti, tuttavia, si può anche provare ad attaccare bottone…) e in alcuni scompartimenti non si riesce a mettere sul portabagagli nemmeno una valigia. Massimo una 24 ore. Peccato, xchè a me piaceva moltissimo viaggiare in treno. l’aereo non l’ho finora mai usato.  Troppo caos negli aereoporti, eccessiva burocrazia (anche x colpa di Bin Laden & Co.) per spostarsi da un luogo all’altro della terra, cosa che dovrebbe essere ECONOMICA, LIBERA e SEMPLICE in ogni paese del mondo.  Per non sovraccaricarmi di quello stress, vi sembrerà incredibile ma ho quest’anno rinunciato ad una mostra che mi era stata proposta a Londra ed un’altra negli Stati Uniti. Non me ne vogliano a male i gentilissimi enti che mi avevano invitato, e si godano comunque l’ushnetwork "museo", libero e diffuso sul territorio del globo, anche se alla maggioranza degli umani non è troppo visibile, ed è questa l’indicazione che do: COSTRUITE DA VOI IL VOSTRO MUSEO, e non siate succubi di quelli degli altri.  L’ideale, per me, per gli spostamenti, sarebbe il jet privato. Forse meglio ancora l’elicottero, che parcheggerei molto più facilmente anche nel giardino di casa. Ma purtroppo sono inaccessibili per le mie finanze attuali. Ritornando alla vita che ci è così cara (anche se tanti la buttano via come se fosse spazzatura): che somigli ad una medusa? In un certo senso sì. Quell’abitante degli oceani, assieme alla stella marina, mi ha sempre affascinato. Pare fatta di pura acqua, sembra l’immagine di un fantsama che danza nei mari con una leggerezza impareggiabile.  Mi ricorda, nuovamente, una piccola nube vaporosa che appare e scompare nel gioco libero della luce… graziosissima, ma anche capace di farci del male, se veniamo in contatto con essa accidentalmente. Pare inoffensiva, ed è un terribile predatore.  Bella, armonica, e pericolosa insieme.  Del resto, se non facesse così, sarebbe già estinta da tempo, pensiamoci bene. Già… mi ricorda la vita… a proposito, che sia la cosa migliore affrontare la vita secondo il tocco della medusa?   …forse… (come avrete notato tutti i giorni, ci sono in giro sia uomini che donne che somigliano proprio a delle meduse… ) Indico un sito interessante di una amica americana su myspace, si chiama Liquid, e guardate un poco che strutture "acquatiche" riesce a realizzare… sembrano proprio esseri viventi del futuro… così come diventeremo? Perfette forme armoniche di bellezza ineguagliabile, durevoli nel tempo come ologrammi quasimmortali…  ma attenti…sono talmente belle, alcune di queste, che potremmo perfino giungere ad innamorarco di loro, e diventare a nostra volta ologrammi… però, che bello!  www.myspace.com/liquidsmyspace

…e allora, con quale mezzo di trasporto esco oggi?  In bicicletta, come quasi sempre.  La bici è, secondo me, il mezzo più intelligente e semplice ed economico costruito dall’uomo per spostarsi.  Pensiamo solo a quanto fa bene alla nostra salute, al portafoglio, all’ambiente, come sia facile posteggiarla dapperutto e facilmente (ma attenti ai divieti di sosta anche x loro, in certi Comuni…) , come sia semplice la sua manutenzione e basso il costo dei ricambi.  Ci offre un servizio superlativo in cambio di poco.  Possiamo anche portarcela al seguito in macchina e, alcune microbici anche in un borsone. Ci sono città qui in Veneto, dove la gente viaggia tantissimo in bicicletta, ma c’è una città in Emilia Romagna, Ferrara, che penso abbia il record del numero di ciclisti, in relazione al numero della popolazione. Fateci un giro (io ci vado spesso) e vedrete con i vostri occhi.  Viaggiando in bici ci si gode il paesaggio, si sente di più il contatto con il mondo, si fa perfino più facilmente amicizia e si migliora la vita di relazione… altro che aumentare l’aggressività chiusi in macchina nel traffico intasato a prendersela con questo e con quello che non sanno guidare… Ciò dico senza togliere nulla alla macchina e anche alla moto, di cui sono sempre stato e sono tuttora un appassionato. Allora servirebbero più strade, come in America, ma l’Italia è piccolina ed ha un territorio difficile e complesso… Beh, io posseggo dieci biciclette, di ogni genere e marca, e le uso come fossero dei vestiti. Una da corsa, una se vado in campagna, una per andare a fare la spesa, un’altra da combattimento e uso pesante, altra da passeggiata veloce, due elettriche, ecc., e anche una da fighetto, non poteva mancare.  L’avevo detto che mi piace l’arte del recupero, no?  Questa è una bici elettrica costruita in piccolo numero di esemplari alcuni anni fa dalla Mercedes Benz ed ora non più in produzione. L’ho acquistata in Piemonte, da un signore che la teneva abbandonata in un garage e non la usava più. Da nuova era piuttosto costosa, per i prezzi di una bici (anche se esistono alcuni modelli che superano i 10.000 euro!). Vista nell’angolo del garage mi ha fatto pena: ricoperta di polvere, con le gomme a terra, e la batteria cotta.  Così l’ho trattata e spuntata ad un ottimo prezzo e l’ho rimessa a nuovo, e, vi dirò, è una delle bici più divertenti da utilizzare che possiedo oggi…  ciao ciao, adesso le monto a cavallo e ricomincio il giro naturalistico esplorativo del mondo… Questa non la venderei adesso nemmeno al prezzo che costava da nuova, per il semplice motivo che trovarne un’altra uguale sarebbe attualmente quasi impossibile…;

…e quest’altra? è dell’estate 2010, un’altra rarità… una ART-Bici a scatto fisso, cioè con la padalata continua, così come erano le bici di una volta, ma interamente fatta a mano da un artista delle biciclette, e non solo, anche un creativo del mondo dell’arte, della TV e del fashion: Johnny The Magician, che è di Rovigo, come me, e che potete facilmente trovare su Facebook… questa bici è simpaticissima da usare, si autocarica come una dinamo e a un certo momento si pedala quasi senza fare fatica… ma attenzione, bisogna pedalare sempre… come nella vita, del resto!

…a proposito di 2 ruote… fin da quando avevo 13 anni ne fui talmente affascinato che divenni uno dei primi, allora, a praticare il motocross nella mia città di origine. Con un motorino, prima, quindi con mezzi sempre più potenti, almeno per quello che poteva offrire la tecnologia dell’allora età della pietra di quel durissimo sport.  Lì ho imparato ad avere coraggio, a non temere nulla, a tenere duro e resistere, ma anche ad essere accorto e prudente e non superare certi limiti… che sono sì quelli che magari ti fanno vincere, se dai l’ultimo millimetro di gas in più, ma che possono anche portarti a fare una brutta fine… solito dubbio. Lanciarsi o no?  una scritta spray che ho recentemente visto su un muro che costeggiava una strada statale diceva: NEL DUBBIO, ACCELERA! Meglio farlo solo in pista, però, e non nelle strade normali, che sarebbe da deficienti, e inoltre cavalcare il cavallo d’acciaio ben protetti dalla giusta e adatta attrezzatura di protezione per lo sport che si pratica. A proposito: quando troveremo uno stilista di grido che firmi qualche capo di cross-abbigliamento? Altrimenti lo faccio io.  Ma io non sono di grido. Spesso preferisco tacere e ascoltare, e guardare, e osservare con attenzione, anche se sono sempre disattento e con la testa tra le nuvole. Tuttavia preciso, quando mi ci metto, come quando cercavo le traiettorie giuste sulla pista e cercavo di dosare le mie energie in modo da non esaurirle immediatamente in uno sprint di pochi minuti e durare il più a lungo possibile in sella (questo vale anche in altri e interessanti campi della nostra vita, anche sessuale… <3 :))  Mentre si vola, cambia la prospettiva con cui si osserva il mondo. Via tutti i pensieri-zavorra che in genere ci affliggono, via le seghe mentali e quant’altro che serve solo a portarci fuori dalla giusta via: mente aperta e lucida, riflessi prontissimi.  E’ faticosissimo, ma per me è stata la migliore scuola che potessi mai frequentare.  Qui si impara a volare in alto ma anche a cadere nella polvere, e se si cade, farlo al meglio, evitando il più possibile i danni.  Un poco come nel mondo dell’economia, e altrove…. Subito dopo rialzarsi, e, anche se non se ne ha troppa voglia causa qualche ammaccatura, ripartire nuovamente, con più attenzione, determinazione e grinta di prima. Già, la visione del mondo cambia assai, da quassù, e, per fare noiosa e pallosa inutile filosofia, il tempo disponibile è solo quello di una frazione di secondo…per fortuna… e tanto basta! Essere o non essere?  solo ESSERE e, possibilmente, anzi, doverosamente, DIVENIRE, ed EVOLVERE, e sempre, dovunque & comunque…PASSARE OLTRE… :)  P.S.: non basta solo correre sul cavallo d’acciaio, ma bisogna anche imparare a conoscere profondamente il mezzo. Quando a 16 anni ebbi il mio primo veramente mitico (x quei tempi) KTM 125, ogni tanto lo smontavo pezzo x pezzo fino all’ultimo bullone, x poi rimontarlo nuovamente, così controllavo anche che ogni cosa fosse al proprio posto, che non ci fossero punti di usura e incrinature nel telaio, che i cavi fossero bene ingrassati e che tutti i dadi fossero serrati al punto giusto… (il caso gioca a dadi? – ancora!…avevo così anche un poco imparato, da autodidatta, a fare il meccanico!);

questo è un altro sport, meno duro e aggressivo, ma in altro modo egualmente stimolante che ho iniziato a praticare alcuni anni fa ed ha aumentato il mio benessere fisico e psichico fino al 99% delle sue possibilità.  Semplice jogging, che, come vedete dalla foto, viene praticato persino dal Presidente degli USA. Senza esagerare, senza strafare, che altrimenti fa più male che bene, una corsetta al mattino o alla sera di 20-30 minuti al giorno, o, almeno, a giorni alterni, sono ogni giorno un giorno in più di vita guadagnato, secondo me che vorrei raggiungere almeno i 120 anni di età restando esattamente come sono adesso…dato che ho ancora tantissime cose da fare su questa terra, prima di andarmene (ma poi ritorno dal futuro, in un modo o nell’altro, statene certi, magari in un nuovo corpo biologico, o anche in qualche nuova struttura non-biologica… non sarò proprio come adesso, ma sarò sempre io: mi riconoscerete…).  Iniziare è facilissimo anche x chi non l’ha mai fatto: cominciare il primo giorno con 50 metri, poi cento, duecento, 500, 1 km., e via… l’importante è avere costanza e non rinunciare se dopo le prime volte vi viene il fiatone o i piedi vi fanno male.  Come in tutte le cose. Questa foto è anche assai didattica: osservate bene il militare che corre assieme a Bush. Ricorda emostra chiaramente a tutti coloro che hanno qualche complesso di inferiorità e si sentono fregati rispetto agli altri xchè hanno un handicap, o stanno benissimo ma vanno in giro con il freno a mano tirato nel cervello, che si può correre egualmente, e bene, e anche volare molto in alto, presto, e magari anche riuscire a battere chi l’handicap non ce l’ha, ma è come se ce l’avesse egualmente, se non di più…

1

altro sport cui ogni tanto mi dedico volentieri? …tiro con l’arco, che è l’evoluzione verso le scuole alte del lancio delle freccette al bersaglio che mi piaceva tanto quando ero bambino… sport armonico, plastico, di precisione e concentrazione, ma anche, allo stesso tempo, di libero gioco quasi creativo. Mente aperta, soprattutto, e sensibilità massima verso il bersaglio… Bisogna diventare noi stessi il bersaglio e l’arco e la freccia che lo centra, come fossimo una specie di rete interconnessa. Non dilunghiamoci. La mia specialità? Colpire un bersaglio invisibile piazzato sull’altra sponda dell’infinito… trasformandomi nella stessa freccia che parte in quella direzione così lontana, e vicina.  Colpito? Non lo sapremo mai, in quanto, come si fa a vedere un bersaglio invisibile dalla parte opposta dell’infinito?  Ma esiste almeno una probabilità di averlo centrato, e tanto basta.  Senza contare che potrebbe essere finito nella materia oscura, e allora lo vedremmo ancora meno.  Così come si vedrà anche meno l’arciere, che è, appunto, l’uomo invisibile… mah!  Forza e sensibilità, ecco il punto, è in un certo senso come tirare con la pistola. Ho trascorso molti anni della mia vita con le stellette addosso, e molte volte ho tirato, con molti tipi di armi, in molti poligoni… Il punto fondamentale?  Quando si spara, tirare con delicatezza e decisione insieme, e non con tutta la forza, che fa spostare l’arma e la collimazione del tiro con il centro del bergaglio, il grilletto… Pare una cosa da nulla, ma il segreto è tutto qui: tirare il grilletto accarezzandolo dolcemente… e con l’arco è un poco la stessa cosa… ma guarda un po’! PS: certo, che sarebbe un evento spettacolare se, magari attendendo qualche miliardo di anni vedessi la mia freccia lanciata verso il bersaglio invisibile ritornare indietro e piantarsi nel terreno a 5 cm. da me. Avrei così le prove indirette che: o non ho colpito il bersaglio invisibile, oppure quel bersaglio non esiste proprio… però, nel caso del going home di quella freccia termodinamica, potrei almeno provare ad immaginare la forma di una parte del nostro universo, quella visibile alla nostra "mente invisibile"… peccato che ci voglia così tanto tempo… e noi comuni mortali ne abbiamo sempre così poco… però, un domani, chissà…  e dobbiamo anche considerare la questione traiettoria, che parte da un punto che si llunga in una linea retta, la quale, causa relatività generale poi s’incurva, e si piega… fare bene i propri calcoli, allora!!! e se tirassimo condensando la linea in un unico punto matematico???… <3 :)

…altro sport che pratico con una certa frequenza? Ha a che fare con l’acqua, che è non solo la parte quasi predominante della mia terra di origine, ma anche il mio segno zodiacale: acquario. Ho imparato tardi a nuotare, ma, come recita il noto proverbio: meglio tardi che mai. Non sono nemmeno un nuotatore provetto, ma me la cavo abbastanza, adesso, interfacciandomi con quel liquido dalle strane proprietà fisico-chimiche che piove anche dai masers interstellari del gomitolo spaziotemporale, a volte fino a questa terra sperduta.  Ci sono arrivato pensando: se cado in 2 metri d’acqua mi annego, e, dato che devo raggiungere i 120 anni, questa eventualità è assolutamente da evitare. Stop. Il nuoto dovrebbe essere anch’esso materia obbligatoria x tutti fin dai tempi dell’asilo infantile, poche storie.  Quasi tutti sono capaci, adesso, di nuotare in mare, in un fiume, in piscina, e anche nella vasca da bagno, costruendosene una abbastanza grande e capiente.  Io vado spesso a nuotare nelle piscine termali, la cui acqua ha una temperatura gradevole, ed esercita inoltre un’azione benefica sull’intero organismo.  Organismo fatto x la maggior parte proprio di acqua, ed è magnifico riuscire a sentire l’esatto rapporto di relazione "quantizzato", direi, tra l’acqua interna del nostro corpo e l’acqua dell’esterno nella quale cerchiamo di scivolare il più armonicamente possibile… Equilibri naturali, direi, e massimo relax: ci sentiamo a nostro agio anche x il fatto che molto tempo fa siamo stati anche pesci… ecco il punto. Ma c’è dell’altro: sapete dove si trova la nuotata più interessante che possiate mai fare? Nella molecola dell’acqua…immaginando che sia una piscina… entrateci e sguazzateci a volontà, ma guardandovi bene intorno… quante sorprese! …provare x credere…Nuotare in una molecola di acqua che è una vera e propria fashion-molecola… A proposito: l’acqua ha anche una memoria? Scienziati sono per il sì, altri x il no.  Io credo di sì, anche se non una memoria nel senso della nostra memoria umana… ma è una specie di registratore di eventi, mi pare, a suo modo, così come lo è l’infinito stesso che la contiene… a proposito, dove finiranno mai gli eventi trascorsi?  In qualcuna delle dimensioni nascoste dell’infinito… oppure, non è che finiranno nel futuro, per ritornare indietro poi sotto forma di eventi nuovi, mentre è sempre la vecchia storia di prima?  a volte mi viene quel dubbio… PS: amanti dell’acqua sì, ma attenzione a non avere mai eccessiva sicurezza e confidenza con essa… a volte è imprevedibile, e, nella mia vita, ho già visto già annegare non pochi ragazzi-e che erano nuotatori provetti…;

Nizza, Francia, EU, Agosto 2007, Place Massena & Fontana Allegorica Monumentale… spettacolare, direi… ecco, l’ho fotografata di corsa, prima di beccarmi la lavata di ritorno del getto con una piccola ma ottima macchina foto digitale Pentax… allora, dicevo: se si impara a nuotare in una molecola di acqua, sarà ancora più bello, divertente e appagante nuotare in questa…. la vita nasce dall’acqua… la quale a sua volta viene dalle stelle… ricordiamocelo sempre… abbiamo un rapporto specialissimo con lei, che è più profondo del più profondo amore immaginabile, ma lo dimentichiamo in continuazione… e la maltrattiamo…<3<3<3 :)

…spesso, quando immagino la teoria dell’eterno ritorno, quando non mi immergo nella piscina subatomica che è molto più vasta dell’universo medesimo, e laggiù è tutto diverso dal nostro normale intendere la realtà macroscopica,  la vedo proprio così… eccola, viene come una Venere dall’acqua, ci sono delfini (che sono anch’essi mammiferi) accanto a lei… che offre il proprio figlio al caso e alla necessità della vita, che ne scriverà il destino assieme a lui, o lei, che contribuirà ad accettarlo passivamente oppure a modificarlo secondo la propria libera volontà…  (almeno fino a quando non saremo stati capaci di superare le vecchie barriere biologiche imposteci dalla natura primordiale che ancora controlla i flussi e riflussi della vita, nonchè la simbiosi adattativa delle specie viventi, le nuove speciazioni, e anche le estinzioni di massa, che, non dimentichiamo mai nemmeno questo concetto, possono colpire all’improvviso qualunque specie vivente, la nostra compresa… :( 

…questo è, invece, lo sport che mi piacerebbe fare, ma, almeno x ora, è al di fuori della mia portata… A volte mi guardo intorno e, nonostante tutto, mi pare ancora che abbiamo vari residui dell’età della pietra e residuati bellici di ideologie economicamente fallimentari e socialmente tiranniche ormai relegate al passato, che tuttavia ancora occupano gli spazi aperti ed evolutivi della nostra civiltà moderna, nata appena ieri, e con quante difficoltà, e continuamente minacciata da chi vorrebbe riportarla ad un passato oscurantista e terrorista…  forza, futuro, arriva presto, che dobbiamo iniziare a colonizzare e popolare il sistema solare, che è così deserto e triste, anche se "inorganicamente bello"… Avanti scienza, tecnologia, ricerca, libertà, progresso, economia, creatività e tutto il resto che alcune tiranniche nazioni ci vorrebbero negare così come ci vorrebbero vedere tutti quanti loro umili e sottomessi schiavi, e questo solo per il PURO ESERCIZIO ABIETTO DEL POTERE… No, ragazzi, W LA LIBERTA’, ricordiamocelo ogni secondo della nostra giornata, e cerchiamo di farlo capire anche a loro, se mai ci riusciremo…  e stiamo sempre pronti a difenderla, anche a costo della vita… Good Fly, UP & UP TO THE SKY, Apollo & Dionysus…  :) <3<3<3<3<3<3

Global or local village?  tutti e due, thanks… e proprio da qui si gioca la partita del caso più imprevedibile, legato ad un altro evento casuale accaduto negli Stati Uniti…circa nel 2006, che mi coinvolse in una maniera imprevista e imprevedibile in una storia che per me, che vivevo e lavoravo nel quasi completo isolamento dal mondo, ebbe quasi dell’incredibile…;

in tre secondi: Angelo Cruciani, www.angelocruciani.com artista e fashion director alla Piero Guidi Fabric www.pieroguidi.com (ricordo sempre Piero, due anni prima, che un giorno mi disse: vieni Francesco, che ti presento un Angelo, ed io, che agli angeli non ho mai creduto, mi sono dovuto in questo caso ricredere, senza altro aggiungere qui…);

…qui a Milano, 11 Settembre 2008, in occasione della fine mostra FREIHEIT, fotografato da me al volo sul famosissimo ponte di ferro verde della moda… la maglietta che indossa è una delle ricercatissime ed ormai introvabili t-shirt che sono state estratte da www.pieroguidi.com da sheets-universali che avevo rielaborato e ipermodernizzato da una serie di quadri di Modigliani, riveduti e corretti… & superevoluti… il messaggio fisico-chimico-matematico che si nasconde nel quadro adesso viaggia tra la gente e si mostra a chiunque lo sappia capire…;

più Robert D. Chendler, www.chendlerconspiration.com, manager & creative director all’Istituto Marangoni Design & Fashion School of Milan, Paris, London, …location Milano, il quale per caso vede uno dei miei poster tra i tanti distribuiti in varie stazioni evolutive chissà dove a Los Angeles…e, sempre per caso Robert conosce Angelo e gliene parla… (notes: osservate attentamente la sua location lavorativa che riassume la massima semplicità e complessità insieme della situation: un tavolo di cristallo, un telefono e un computer collegato ad internet… ma non fatevi ingannare dalle apparenze: per di lì passa l’universo mondo… ve lo assicuro…)  Nota aggiuntiva: quando ci si mette, Robert è in grado di lavorare come dieci persone messe assieme, e del resto, se così non fosse, non starebbe proprio lì… (selezione milanese darwiniana, al 100%, questa, pensavo io, che faccio già fatica a lavorare x una sola persona, cioè x me stesso…);

…I AM THE KING OF THE UNIVERSE, dice la sua t-shirt… sarà? L’uomo superevoluto del futuro potrebbe esserlo… Per ora mi ricorda un pochino Batman da giovane, e, in ogni caso, Robert se la cava assai bene con i Chirotteri… A proposito, lo sapevate che i pipistrelli sono nostri grandi amici e svolgono una utilissima azione ecologica in natura???  guai se si estinguessero… :)

più Fashion Istituto Marangoni, Via Verri 4, Milano (zona Montenapoleone – S.Babila)… più Milan Fashion Week 2006, uguale…

  (…questo è l’invito-vip, ora ricercatissimo dai collezionisti di cartoline & Co, x le locandine, sorry, ma sono state tutte portate a casa come reliquie-specimen, e trasformate in quadri… io stesso ne ho recuperato una sola x me, e quasi x miracolo…);

questa è the BLACKROOM dell’Istituto Marangoni, mentre subito sopra ecco la Madonna Louise Veronica Ciccone, postmodernizzata e nominata madrina dell’evento… e anche portafortuna… e il cui originale venne poi portato da qualcuno direttamente a casa sua, in USA;

…questo è un altro contemporaneo esempio di street-show, da PANCALDI 1888 FASHION, sempre nel centro di Milano…

…sempre e comunque organizzato da un Angelo…  :)

dall’Istituto qualcuno mi ha chiesto se riuscivo ad aggiungere Rita Levi-Montalcini… mi è venuta così… un poco le somiglia, mi pare… ma tenete presente che io NON sono un ritrattista, e lei si è in un certo senso "autocreata" in questo modo particolare… (L’amore x la scienza e x lo studio non tradisce mai, a differenza degli altri…ma attenti, anche nello studio, a non esagerare!)  <3 :)

…Condoleezza Rice è stata ri-generata così, cercando di ricordarne a memoria l’immagine quantistica, quella che si ricompone nel nostro cervello, anch’esso quantistico, ad osservarlo nella realtà infinitesimale di tutte le cose… ENDURING FREEDOM & GLOBALIZATION OF THE WELLBEING… ottime parole d’ordine x un mondo nuovo, dove possa essere distribuita, ed anche autogenerata, la migliore felicità possibile x tutti… Fashion? DIOR, ho pensato… però un Dior tutto rosso-fuoco, proprio come è lei… probabilmente la donna + potente del mondo…;

…aggiungo anche una ex-velina, Elisabetta Canalis, così come è venuta… Trovo che lei rappresenti benissimo un tipo di ragazza-simbolo italiana di questi ultimi anni, la quale non solo sa fare bene la velina, ma anche la donna vera, e di quelle vere (excuse me x la ripetizione). Ho aggiunto in alto un motto che ricorda bene quello che la gente vuole, o vorrebbe nella vita, quando è libera di decidere del proprio destino ed ha gli strumenti ideonei x costruire da sè il proprio futuro… ciao Elisabetta!  <3<3<3  :)(:

 

 

…Manuela Arcuri l’ho vista così… (vero che il viola le dona? in realtà porta benissimo qualunque colore, nonchè qualunque vestito…) <3

 

colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Fabio Marangoni, tutto il disponibilissimo e superlativo staff dell’istituto, la Blackroom, Pancaldi 1888 Fashion x windowshow, i discoclub: Atomic, Rocket, Gasoline Club, G-Lounge, dove la mostra USHNETWORK è stata festeggiata con brillantissimi parties nei primi quattro giorni dell’esposizione, l’Alcatraz Club & Monica, tutto il pubblico partecipante (12.000 invitations), e, naturalmente, la Città di Milano intera, che ho trovato accogliente e disponibile oltre ogni immaginazione…  (qui vedete Angelo con una delle magliette Piero Guidi ricavate dall’evoluzione di alcuni quadri di Modigliani, targate Piero Guidi,  che ho trasportato in una dimensione innovativa.  Recano scritto, in inglese, il mio motto preferito: PIU’ DIVENTO VECCHIO, PIU’ DIVENTO GIOVANE… a proposito, se x caso possedete qualcuna di queste t-shirts, avete il 99% di probabilità di essere un V.I.P. …;)  certo che il caso ne fa, di cose…  ;  inoltre, SPECIAL THANKS to: RAI & FININVEST TV, Radio Italia solo Musica Italiana & Franco;  Radio Montecarlo; quotidiani nazionali e locali e, in particolare ancora: VANITY FAIR (che possiede, tra l’altro, un bel ritratto di Monica Bellucci fatto da me con i pastelli a cera, proprio quelli che usano anche i bambini dell’asilo infantile…) e GLAMOUR + Alice, la quale è stata la più veloce a "pinzarmi" appena sono entrato dalla porta dell’Istituto, e quindi non mi ha più mollato, facendomi un’intervista, almeno per me che in genere NON ne rilascio, lunghissima & memorabile, quasi da annali della Storia del Giornalismo…;

Come ho già spiegato altrove, io non sono un professore, bensì un semplice studente… tuttavia, quando sono stato all’Istituto Marangoni, non ho resistito, durante la mostra Ushnetwork, che è durata dal 20 Febbraio al 10 Marzo 2006, (e che non è finita allora,  ma, per altre strade, è continuata fino ad oggi e ancora andrà avanti chissà fino a quando in varie locations del mondo) alla tentazione di fare anch’io una Lectio Magistralis.  Ormai la fanno tutti e tutti si pavoneggiano per la loro immensa sapienza, spesso relativa, ripetitiva e noiosa,  davanti ad un pubblico prono, adorante e possibilmente pagante davanti alle sublimi intelligenze tuttolologiche che in Italia proliferano come in nessun altro posto del mondo, direi. E poi dicono che i cervelli migliori fuggono all’estero: non è vero, sono tutti qui. Così ho colto l’occasione al volo vedendo una bella lavagna bianca che mi ha ricordato i tempi lontani in cui anch’io andavo a scuola (pensate che, ai tempi dell’alba dell’evoluzione dell’uomo sul pianeta Terra ho persino frequentato interamente il primo anno di Farmacia all’Università di Ferrara, poi non mi piacque l’idea di trascorrere la vita al chiuso di 4 mura, e passai a Scienze Politiche a Padova, dove tuttavia non mi feci mai vedere in zona. Tuttora risulto iscritto alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali all’Università di Torino, fuori corso ormai da tempo immemorabile, dove avevo anche iniziato presto e bene dando subito due esami dove presi 28, e i rimproveri dei prof in quanto non mi ero mai fatto vedere nemmeno una volta a lezione e avevo studiacchiato qualcosa mentre andavo a lavorare in tram in uno dei luoghi più remoti d’Italia. Del resto, come potevano sapere che ero l’uomo invisibile? E invisibile, all’Università di Torino, continuo ad essere, mentre a Torino città no, ci vado spesso, e mi piace anche molto, è elegante e razionale, abbastanza amichevole, e possiede una cucina quasi insuperabile ancora oggi, proprio così come l’amava Friedrich Nietzsche…  :)  Ho divagato. Dicevo: ho preso tre pennarelli e, in circa 5 minuti, ho disegnato al volo, così come amo sempre fare in quanto non preparo mai nulla prima ma improvviso le cose così come vengono, questa lectio magistralis abbastanza particolare, che non parla, così non disturba l’udito, non scoccia, non ci fa perdere tempo, non ci riempie la zucca di segatura culturale, ma si fa solamente e semplicemente GUARDARE, e che, questo sì mi è piaciuto al maximum!… è piaciuta assai alle molte giovani e bellissime studentesse che frequentano (beate & fortunate loro!) il Design-Fashion Istituto Marangoni di Milano, e di Parigi, e di Londra…<3 :)

un particolare-generale che ho notato frequentando un poco il mondo della moda? Che è fatto di persone in genere assai diverse da quella che possiamo definire "normalità" negli altri lavori. Uomini e donne che lavorano moltissimo, studiano, creano e parlano poco. Soprattutto AGISCONO, e lo fanno SUBITO, senza perdere tempo e rimandare a domani, come fa invece la grande maggioranza dei comuni mortali. Persone dotate di un istinto raffinatissimo, di sensibilità profonde, incredibili e inaspettate, e di capacità di cogliere al volo il senso delle cose, di tutte le cose, quelle che sono e anche quelle che non sono, tanto x fare un poco di filosofia e per capirci.  Parlano con gli occhi. Ti guardano per un secondo e hanno già capito quasi tutto di te.  Un altro secondo, ed hanno frugato fin negli angoli più nascosti dei tuoi pensieri.  Tu pensi una cosa di loro, e loro l’hanno già capita. Tu proponi una cosa e loro lo sapevano già… Ecco, direi, è come se si comunicasse con il pensiero, a ondate cerebrali semplici e sofisticate in modo immediato, veloce, senza preconcetti e burocrazie, senza finzioni e altre stupidaggini varie delle convenzioni sociali standard… Per questo motivo, ho capito, devi piacere loro al primo colpo d’occhio… Lì funziona così: puoi essere Einstein ed essere anche la donna o l’uomo + bello-a del mondo e non sei nemmeno considerato, ma, se qualcuno nota in te un particolare interessante, o qualcosa che attiri la loro attenzione in qualche altro modo, potrebbero aprirsi all’improvviso, per te, tutte le porte di quel mondo affascinante. Devi andare loro a genio, insomma. Passeggiando per l’Istituto, ma la stessa cosa mi è capitata andando in visita a qualche altra casa di moda,  ho incontrato una ragazza e le ho chiesto: "Ciao, tu cosa fai, qui?" Lei, circa sulla trentina, mi disse: "Faccio l’Asia" – "Cosa?" replicai.  "Sì, disse, se c’è qualunque genere di problema da risolvere in qualunque zona dell’Asia, o ci riesco con i  miei contatti di rete via telefono o internet da qui, oppure prendo l’aereo e ci vado di persona… infatti sono ora in partenza x il Giappone…" — Non ho altro da aggiungere, e credo che il concetto sia chiarissimo… tra l’altro, immaginate come dovreste sapere ben parlare le lingue e quante…. che nel mondo sono così tante… ma cosa aspettiamo ad usarne una sola e unica x tutti???  P.S.: recentemente, durante una mostra a Milano, dove anch’io partecipavo, ho conosciuto un importante personaggio del mondo culturale nostrano, che tuttavia vive e lavora a New York. Parlando del più e del meno, ad un certo punto mi disse: "Che cosa credi, NON sono le multinazionali del petrolio che controllano il mondo, come molti pensano, ma chi governa veramente il pianeta è il mondo del Fashion"…  :) oh!   (…chissà che cosa ne pensa quell’interessantissima modella Cacharel dal look veramente sbarazzino e dal viso così simpatico… sarà francese? …immagino di sì…ma che cosa o chi sta guardando con quello sguardo così particolare?  ehi! … starà mica guardando proprio me, e proprio nello stesso momento in cui sto guardando lei??? …vedi te che strane coincidenze… strani attrattori??? …speriamo non siano eccessivamente caotici… anche se occorre considerare che la razionalità, in questi casi, è da evitare accuratamente!!!)  <3<3<3)

Fashion & Flying Cosmic Love… un grazie anche a loro, naturalmente, che furono, ancora due anni prima, nel 2004, a scoprirmi come possibile attore creativo nel mondo del fashion. Qui siamo ad Urbino, in uno dei posti più belli e fascinosi d’Italia, dove antico e postmoderno convivono insieme in una realtà anche naturalistica e paesaggistica particolare e insuperabile. Nella Provincia Pesaro-Urbino, a due passi dalla colorata e ipervivace Rimini, ma, allo stesso tempo, in un mondo ovattato e tranquillo dove il tempo pare essersi fermato, e che riesce a vivere beatamente di se stesso e dei propri ritmi, e dei propri miti, pur essendo affacciato alla rete globale comunicativa, emozionale ed economica del mondo. Un poster inviato casualmente laggiù, e l’autonoma superevoluzione di una parte del network in una nuova fashion-direzione… Ecco, quello che è importante è riuscire a comprendere il senso più profondo di quel ush-network che si sta espandendo dovunque trovi posto e collocazione e che si offre a chiunque come libera opportunità creativa: il suo target principale è questo ed è semplice: afferratelo, conoscetelo, fatelo vostro, amatelo, studiatelo, quindi evolvetelo a vostro piacimento, e lanciatelo, ancora più liberamente di prima , verso il futuro, usando qualunque mezzo espressivo possibile e immaginabile. Un altro quadro, una semplice foto, un filmato, anche un messaggino, un biglietto, qualunque cosa vi venga in mente, e fatelo sempre in modo giocoso, con piacere e divertimento.  L’Ushnetwork NON è mio, ma è TUTTO VOSTRO, E POTETE FARNE TUTTO QUELLO CHE VOLETE… Chiaro il concetto?  <3 :)

E adesso? uscire a fare un giro alla ricerca della bellezza e dell’armonia, le quali, al solo vederle, mi fanno sentire bene fisicamente e psicologicamente al 99% (certo che conquistare il residuo 1% pare facile, ma è la cosa più difficile…).  La vita stessa è bellezza, armonia ed eleganza, ma è anche il suo esatto contrario, e, purtroppo, spesso si nota più il lato brutto che quello bello delle cose. Sorvoliamo… una buona colazione?  tanto x cambiare, da Tiffany!  Guardate come ho collocato Audrey Hepburn (1929-1993) in un angolo del muro della mia stanza da letto, tanto da averla sempre sott’occhio, mentre il suo sorriso irresistibile e lo sguardo ineguagliabile mi vegliano durante il sonno…così dormo ancora più beatamente, se ci penso.  Meglio in questa disposizione spaziotemporale così gioiosa qui che nella tristezza di un cimitero, no?  Oggigiorno si vede in giro una quantità enorme di belle ragazze, e la bellezza media della specie umana è certamente destinata ad aumentare nel tempo, tuttavia, proprio quando la bellezza è inflazionaria, ecco che occorre un aggiuntivo fashion-quark, per essere la più bella tra le belle.  Audrey ha, oltre alla bellezza, una grazia naturale inarrivabile.  Ecco, in quanto la bellezza può anche essere migliorata con l’aiuto della medicina e della chirurgia estetica, ma quella grazia istintiva e armonica è un dono della natura che, o ce l’hai o niente, e non si può nemmeno comperare, nè creare artificialmente. Frutto di qualche particolare unione e disposizione del lato-fashion dei quarks?  Riguardo ancora alla bellezza, attenzione ai miti!  Ho vissuto lungamente in una città dove qualunque uomo, per avere al fianco una ragazza come Elisabetta Gregoraci (ammesso che lì esista),  deve come minimo diventare Flavio Briatore.  Dove sono adesso, zona NE Italy,  ho notato non molti, ma moltissimi ragazzi e uomini che hanno al fianco ragazze equivalenti ad Elisabetta, senza essere tuttavia Briatore, ma semplicemente persone normali.  …Chiaro il concetto?  Ne consegue…scegliere se possibile con la massima attenzione il luogo dove nascere, o dove andare a vivere.  Non crediate mai, come ho fatto io a suo tempo, compiendo grossi errori di valutazione, che "tutto il mondo è paese"… tutte palle!  esistono differenze in positivo e in negativo anche solo tra una città, un paese o una regione e l’altra, e anche un quartiere e un altro, che sono immense. Sembrano mondi diversi.  Dunque cercate il luogo dove è non solo più conveniente, ma anche più interessante & divertente vivere… ed è tutta e solo una questione di mercato e di abbondanza o scarsità, e addirittura mancanza dei "prodotti" che ci interessano sempre così tanto, in questo caso biologici, disponibili… :)  *NB: ma non avete l’impressione che Audrey sia in qualche modo viva?  Nell’universo quantistico, che non conosce spaziotempo, probabilmente sì… andiamo a trovarla? …meglio di no, e lasciare che venga lei da noi… ancora in forma di onda probabilistica, così come mi appaiono a volte certe madonne e madonnine, prima di coricarmi, o appena alzato al mattino, che non sono però quelle immobilizzate nelle statue delle Chiese…  :)  P.S.: vedete quella conchiglia? per spiegare il suo significato in quel luogo dovrei scrivere un libro a parte. Meglio di no.  Rappresenta un poco la storia stessa dell’evoluzione, e mostra come in natura determinate forme legate alla vita biologica si ripetano in diverse strutture che solo in apparenza sono lontane le une dalle altre.  Viene dal mare, da lì nasce la vita, che entra ed esce come da una dimensione sconosciuta che si collega intimamente con la fisica del nulla… è una bocca ed un organo generatore insieme… non vi ricorda qualcosa? :) <3 

…fin da bambino ho avuto la tendenza all’autodidatta, ed ho letto nel tempo una quantità industriale di libri di ogni genere, fino al punto da farne indigestione, e stancarmi di essi,alla fine, come prima o poi ci si stufa di ogni giocattolo, anche quello che pareva il più bello. A fondo corsa intellettuale ho notato che erano circa gli stessi concetti a ripetersi, e quello sarebbe il meno… ci sono molti libri, soprattutto di carattere ideologico, ma anche filosofico e letterario, che ci fanno addirittura sbagliare vie, strade e rotte nella vita, mettendoci in situazioni di negatività, di difficoltà ed anche di pericolo, se li prendiamo alla lettera e cerchiamo di fare in pratica quello che propongono in teoria. Alt  Ora leggo pochissimo e con una lentezza incredibile. Pensate che sono 2 (due) anni che ho iniziato a leggere il bellissimo libro di Stephen Hawking (il quale tra l’altro è felice possessore di alcuni dei miei posters), "L’Universo in un Guscio di Noce".  Ne ho letto una cinquantina di pagine, e sono intellettualmente assai sofisticate e interessanti, ma mi sono soprattutto soffermato a guardare le figure, delel quali il libro abbonda.  Ecco, guardare le figure mi piace ancora, e molto.  Del resto viviamo nella civiltà dell’immagine, vero?  Stop.  Questo libro di cui richiamo in alto la copertina mi è stato regalato tre anni fa da un’amica, e l’ho letto interamente e trovato interessantissimo. Lo consiglierei come testo obbligatorio in tutte le scuole, dalle elementari all’università compresa. In breve, ci spiega che la nostra mente è tenuta soggiogata da una serie impressionante di parassiti mentali ossessivi (che diventano le seghe mentali) dei quali bisogna assolutamente liberarci, e guardare alla vita, appunto, come anch’io ho sempre pensato, con la mente libera e aperta, nuova, sgombra da idee preconcette e sciocche, giungendo ad identificare infine noi stessi con la realtà che ci circonda, come fossimo un’unica rete interconnessa. Appunto. Lo consigliavo qualche giorno fa ad una mia amica molto giovane che era stressata perchè doveva lavorare lunghe ore tra quattro mura e, inoltre,  non riusciva ad andare in vacanza. Primo, raccogli tutti i pensieri negativi, mettili su un pallone aereostatico e lancialo verso il cielo, il più lontano possibile da te. Lavora con la fantasia, le ho detto, immagina nel tuo negozio di essere a Cuba, che davanti a te hai il mare, dietro di te la spiaggia, e tu sei una cubana piena di vita, che sorride ai clienti, parla con loro volentieri e si fa amare, in quanto per prima lei stessa si ama, e si coccola e trastulla con la marea delle onde cerebrali che si espandono per tutti gli strati elettronici del corpo accarezzandola dappertutto e donandole benessere e felicità…lo senti il rumore di quel mare morbido e ammiccante, quanto è soffice quella spiaggia e quanto è libero il tuo corpo? Senti attorno a te, dappertutto, i profumi di spezie dei Caraibi?  Se lo senti realmente, sei già in vacanza, e di quelle vacanze che, anzichè farti aumentare lo stress, te lo eliminano al 99% (…manca sempre quell’1%!) Ecco, x riassumere: devi trasformarti in un’onda armonica che danza nella realtà quantistica… anche questo fa parte degli esercizi spirituali… avrò fatto bene a consigliarla così?  Spero di sì.   …Saprò la risposta nei prossimi giorni… :)

Srinivasa Ramanujan (1887-1920), matematico indiano, ha un particolare e unico fascino da vendere, direi. Il tipo di genio che preferisco. Non è mai andato a scuola ed ha studiato da solo matematica su due vecchi libri, dando quindi punti & punti a tutti i dotti e titolati professori del mondo di questa ostica ma bella e interessante materia.  Un pensiero matematico quasi astratto, è stato definito il suo, come una pianta invadente e incontenibile di rose selvagge e rampicanti che occupano tutto lo spazio disponibile e continuano a crescere e riprodursi all’infinito. Io, che ho un pochino il pollice (e anche qualche altro dito) verde, più che una pianta di rosa, sceglierei la passiflora, una delle tante specie tropicali con i fiori rossi carminio, anche in quanto ci vuole sempre PASSIONE, in questa, come in tutte le altre cose, anche quelle più semplici della vita, che, a ben guardarle, sono solo in apparenza cose semplici, ma pensate solo un pochino a che razza di storia evolutiva ha ognuna di esse…Help!  Schivo della pubblicità e degli onori accademici, ha pensato solamente alla materia che gli stava a cuore, non ripetendo passivamente e pedantemente le idee altrui, ma creandone di proprie, originali e rivoluzionarie… un vero & proprio fashion-matematico, e un poeta dei numeri, aggiungerei. Peccato che, come molti tra i migliori, sia morto anch’egli giovane…; Guardatelo bene: potreste immaginarlo paludato nell’ermellino accademico che tanti suoi colleghi matematici minori che si credono maggiori indossano pensando forse di incutere chissà quale timore reverenziale nella gente comune, che surclassano solo in quanto hanno letto qualche libro più di loro, e, a forza di dài e dài, lo sanno a memoria? No, no, sarebbe un fashion disastro. Lo preferisco on the road, vestito con un sari, o con il perizoma di Tarzan mentre vola da una liana-supercorda ad un’altra nel profondo di una foresta intricata e incomprensibile…ma così semplice, in fondo. Non ha bisogno nemmeno di alcun abito firmato, in quanto è già egli stesso firmato nel corpo e nella mente fin dalla nascita. Pensate come lo vedo io che da una terra di rose provengo, e di grandi fiumi, e di mare, di pesci e stelle marine, di sabbie mobili e sale, di barche e reti appese, e cieli di nuvole imponenti e sole accanito… numeri di fiori e fiori di numeri… e che strani frutti! …e che semi!!! se avete l’account su myspace guardate sul mio sito, a proposito di rose, una galleria di foto che ho scattato in maggio ad una mostra botanica a S.Pietro Viminario, in provincia di Padova, presso una spettacolare villa veneta… Non solo, sono a volte collegato con la Costa Azzurra e con Montecarlo, che, vi dirò, è il posto dove preferirei in assoluto andare a vivere, non solo in quanto è un piccolo e fascinoso libero stato a misura d’uomo, ma soprattutto per il clima, che è magnifico tutto l’anno… Purtroppo, per ora, le mie finanze non possono permetterselo. Va bè, mi accontento di andarci ogni tanto… Certo che se Charlotte, per puro caso, mi volesse un poco di bene… vedete che ogni tanto anch’io do i numeri?  …però, nella vita non si sa mai, e la realtà promette ogni tanto interessanti sorprese, ed è proprio questo il bello…;   <3<3<3  :)

 …la Charlotte cui mi riferivo è proprio questa… tanto per non confonderla con altre che portano il suo stesso nome, ma non sono lei… e non dimenticate mai che, a volte è più facile, interessante, fascinoso, premiante e divertente conoscere una principessa che non certe altre ******* & ***** che qui non voglio nemmeno definire…)  Le principesse, in genere, sono meno vanitose, hanno meno esigenze, sono più educate ed hanno assai più entusiasmo delle altre… insomma, posseggono una dotazione interiore, oltre che esteriore, veramente fuoriserie che anche molte altre avrebbero di serie, ma che molto spesso dimenticano di possedere… <3<3<3  :)(:

…e infatti, guardate un pochino che bel regalo Charlotte Marie Pomeline Casiraghi riceve x Natale 2008, anche se il poster è già targato 2009 (nr. 5133): un nuovo Angelo custode!

 

…magari vivendo poi in una casetta come questa, che sia anche un poco spaziosa, scelta a caso tra le tante nel Principato… niente male, e c’è persino la fontana, così armonica, che rilassa e ci fa sentire così bene solo a guardarla…;  <3<3<3

…però, anche questa maison, (proprio dietro le mie spalle mentre scatto la foto) che ha un bel terrazzino vista-mare… carina, e c’è lo spazio x farci giocare i bambini e far correre il cane, prendere il sole, andare in bicicletta, fare jogging, e tutto quello che ci piace…!  :)

 

…naturalmente è fondamentale avere anche un’utilitaria possibilmente di marca FERRARI x andare a fare la spesa e concederci un giretto ogni tanto sul lungomare. Questa è anche cabrio: il mezzo adatto nel posto giusto! …Però, che fatica cercare un posteggio nei pressi del bar x l’happy hour!!! La mettiamo sul marciapiede?  Occhio che nel Principato le mettono le manette direttamente sulle ruote, e si torna a casa a piedi… :)

…e, x finire, serve anche un barchino… uno a caso tra questi qui… ma sono tutti uguali! Comunismo del Capitalismo? Ecco l’esempio pratico. Infatti qui la barca ce l’hanno (quasi) tutti…;

…e infatti comincia ad esserci un po’ troppo affollamento, x i miei gusti & abitudini… :)

…invece, sapete quale idea mi sono fatto io?  Che il superlusso sia generato e adattato ai sogni impossibili, che di tanto in tanto si realizzano, magari a rate che durano quanto l’eternità, per le persone "comuni". Per conquistare una principessa credo sia sufficiente un luogo come questo (si trova anch’esso a Montecarlo, ma ce ne sono di simili in tutto il mondo), l’atmosfera temporale e climatica adatta, e poi presentarsi proprio così come si è, e magari scrivere una poesia proprio x lei… (dato che hanno già tutto quello che si può immaginare e che può essere acquistato, ed hanno già visto tutto, potrebbero essere forse attirate proprio da qualcosa di nuovo, diverso, imprevedibile, che non si trova facilmente in giro e che, guarda caso, siete proprio voi stessi ad offrire come un dono semplice e bello, ma che non ha prezzo…); …Poi invitarla a fare una vacanza casuale qui e là x i campeggi della Costa Azzurra, magari fino alla costa della Spagna, e poi giù fino a Gibilterra con un vecchio camper (attrezzato come si deve, però!), e lei non storcerebbe il naso nè farebbe la schizzinosa, come farebbero altre… insomma, X farla breve, e x quel poco che la conosco… Lei è una principessa (vera) che fa anche la ragazza normale, mentre ci sono in giro molte ragazze normali che fanno le principesse (finte), …tutta qui la piccola ma enorme differenza… che fa la differenza!!!  <3<3<3 :)

…e poi la mia casetta mobile non è mica male, in fondo… ha la mansarda e il giardino esterno con la veranda, il frigobar fornitissimo, è capace di altissima cucina internazionale, dispone di tv satellitare e collegamento internet wireless… e, soprattutto, ha una dotazione di serie che si chiama LIBERTA’ di spostarla (quasi) dove si vuole, in qualunque momento… vi pare poco? Posso anche usarla come ufficio mobile e da qui generare tutti i poster che voglio. infatti il network-sistema è studiato nel modo + semplice possibile proprio per poter essere continuato da qualunque posizione, in qualunque luogo, con qualsiasi mezzo tecnico-espressivo… Inoltre questo RIMOR, che ha compiuto 15 anni ed è ancora quasi come nuovo,  è anche superecologico in quanto alimentato a GPL, e così si può girare anche quando ci sono i blocchi del traffico. Ed è anche assai economico.  In definitiva sono uno spirito nomade, ma allo stesso tempo altamente stanziale… ho anch’io, come tutti, le mie contraddizioni… (dimenticavo, anch’esso fa parte della mia serie-seriale di oggetti provenienti dall’arte del recupero, e dal recupero dell’arte…) <3 ;

…ogni tanto, ma molto raramente, mi potete trovare a prendere il sole e a meditare su questa spiaggia assai privata che si trova a Cap St. Martin (ha il mio stesso cognome…international!) in Costa Azzurra… vedete quel magnifico vecchio pino marittimo lungamente lavorato dal maestrale, che, quando si mette, in questa parte del Mediterraneo è una vera forza della natura?  Bene, mi ha sempre ricordato una certa forma geometrica collegata, chissà xchè, con lo spaziotempo… (che l’infinito somigli ad una specie di albero?  a volte mi viene questa idea…) :)

…una specie di fionda spaziale dell’energia che, in forma di luce, improvvisamente, ai due estremi, siano essi l’inizio e/o la fine del tempo come epifenomeno oggettivo e soggettivo dello spazio, si torce su se stessa sotto il suo stesso peso ed assume una forma a spirale, mentre tutte le dimensioni possibili e immaginabili si nascondono diventando contemporaneamente manifeste qui e là come capita, viste e piaciute, o meno, chissà dove, probabilmente anche qui, che siamo dall’altra parte dell’Italia… provate un poco a percorrere quella via in ogni senso possibile e immaginabile, ma usando tutti i sensi disponibili, più il sesto senso… :)

 …e poi… un’altra ipersfera?  che sia questo il frutto del fiore di quell’albero infinito?  …uno dei tanti possibili… compresi quelli più "impossibili"…   (impossible is nothing!)

…e poi, questo è un discorso un poco simile a quell’altro superiore della panchina… senza andare x forza fin là… le buone idee possono nascere anche qui, e dappertutto, avendo il giusto atteggiamento mentale… siamo sul Canalbianco, Polesine, Italy, la terra dove c’è quasi più acqua che terra… e, x quanto riguarda il mio particolare & privato sviluppo successivo della relatività generale… ecco, è ancora in fase di elaborazione, è semplicissima ma faccio una fatica enorme a comprenderla ed a spiegarla a me stesso che la sto ideando… dunque, almeno x ora, è una teoria assolutamente tanto incomprensibile quanto incomunicabile… pazienza… & amen!  :)

…aggiungo questa ultranota foto di Einstein che fa la linguaccia per notare un fashion-particolare.  Anche in questi casi, mostrare la lingua, che è considerato un gesto assai ineducato in generale, assume un significato completamente diverso se è Albert a farlo.  Ossia, in molti dei gesti che sono considerato sconvenienti dall’etichetta codificata dell’Homo sapiens, dipende sempre dal "chi è" colui che compie l’atto.  Se siamo noi comuni mortali siamo anche magari un poco villani, mentre se è Albert è figo.  Stessa storia nel mondo vip-moda: se andate in giro voi con un paio di pantofole rosa o viola siete un pochino grezzi, mentre se lo fa il Flavio va benissimo ed è guardato da tutti con ammirazione.  L’ho capito anch’io nella mia esperienza casuale con il mondo della moda: se vai loro a genio e ti quotano e ti danno spazio e ti lanciano, (quasi) tutto quello che fai, che dici, come ti vesti, che macchina hai, compresa una vecchia 2Cv e tutto il resto dell’armamentario alla buona è tutto ok e super… mentre, al contrario, diventa tutto look-tamarro, anche se poi ti copri di firme x l’autovergogna…  đŸ˜‰ P.S.: che cosa rappresenta realmente la linguaccia di Albert? un atto di sovversione, beffardo, di anticonformismo e impertinenza, direbbe qualcuno. Oggi pensavo: e se avesse invece un significato diverso?  Se avesse copiato dai giocatori di rugby della Nuova Zelanda?  Se avesse fatto come i lupi ed i cani, sudato e ansimante dopo una lunga corsa tra le curvature spaziotemporali dell’universo? …Se fosse pronto a leccare un gelato? o che cosa d’altro?  E se non fosse nemmeno quello, ma qualcosa che nemmeno lontanamente immaginiamo, e che egli stesso non ci dirà mai???  Si diventa anche più interessanti, nell’avere e mantenere qualche segreto, ma di praticare questa arte particolare e speciale, e riservatissima, pochissimi sono capaci…  :)  <3

…a proposito, avevo prodotto in serie almeno 5 Einsteins, nel 2005, quasi-gemelli, che finirono in vari centri di ricerca statunitensi, e tutti con il medesimo motto che diceva, all’incirca: IO SONO PIU’ INTELLIGENTE DI TE CHE SEI PIU’ INTELLIGENTE DI ME… e insomma, il più intelligente, chi è? Mistero anchr questo. Personalmente non sono in grado di dare una risposta…  :)

…a proposito di mathsmen, c’era anche Georg Cantor, al Marangoni Show… con la relatività che fa autoreverse (pensate se accadesse davvero!), la stranezza dello spaziotempo con lui che ci cammina sopra con il portamento elevato al cubo… e… Diagolilla?  (che cos’è?  boh!!!)  :)

Ancora a proposito della selvaggia, misteriosa e generosa India. Come mi sia venuto fuori, sempre al volo, questo ritratto di Mohandas Karamchand Gandhi (1869-1948), non lo so proprio. Probabilmente ha fatto "bootstrap" da qualche brane-universo ed è tornato qui trasportato da alati mesoni vettori, come forse ipotizza una parte del titolo. L’ho estratto da una sua foto in cui era giovane studente a Londra nel 1888.  Non c’è bisogno qui di parlare del mahatma. In tutto il mondo lo conoscono ed è ben noto tutto quello che ha fatto.  Questo è anche un poster-locandina che avevo generato per una street-art mostra di Angelo, "Ho Fame", a Milano, nell’aprile del 2008. Il lato più significativo di questo foglio è, secondo me, il banner in alto, che indica: GUERRA MONDIALE A QUALUNQUE GENERE DI FAME… Infatti, se ben notiamo, di fame non c’è solo quella del pane, ma ce ne sono svariate altre, che continuano a creare problemi e sono generatori di conflitti per tutta l’umanità, in qualunque luogo della terra, anche vicino a noi, e anche tra di noi… pensiamoci un attimo…;  (e intanto, se vi piace, così come qualunque altra foto di questi poster di arte postmoderna che non è nemmeno arte, allora scaricateli, fateli ingrandire e stampare su una maglietta, e portateli in giro mostrandoli con orgoglio e disinvoltura. Così avrete anche evoluto personalmente l’ushnetwork sistema in una direzione diversa, con tutti i ringraziamenti, gli auguri e le benidizioni possibili e immaginabili da parte mia… questa è vera arte mondiale della comunicazione, ed autonoma comunicazione dell’arte…);

 …e guardate un poco in quale collocazione è andato a finire, durante la giornata dello streetshow, a Milano… location ultravisibile scelta, tra le tante disponibili, dalla brava & simpatica Grace dell’anticonformista e postmoderna Galleria d’Arte FAMIGLIA MARGINI di Milano www.famigliamargini.com  E’ stato assai fotografato, questo Gandhi … (a proposito, fate tutto quello che volete di quelle foto: il mio network-sistema è libero da qualunque vincolo di qualsiasi genere, in modo da essere così ancora più libero…) anche da alcuni fotografi di riviste moda che casualmente passavano di lì… Quindi, a fine show, questo speciale nume tutelare ha deciso di rimanere a Milano… ma al rimanere nell’incertezza e nell’imprevedibilità della casual life on the road  ha preferito la relativa sicurezza e la  tranquillità di qualche altra vip-location…: basta sacrifici!  …era ora! :)  <3<3<3

…chi è Grace? si chiederanno in molti… Eccola qui, proprio lei-lei-lei… artista sempre originale e anche geneticamente originata dal Mitico Nord-Est, proprio come me!   <3<3<3  :)

…l’altra giovane, simpatica e bella mora che vedete dall’altra parte è invece Paola, www.myspace.com/paolafiorido   …che assieme a Grace gestisce la FAMIGLIA MARGINI di Milano… www.famigliamargini.eu    <3<3<3 ;

…presso la quale appaiono, di tanto in tanto, personaggi assai particolari… come Tomoko Nagao, per pescarne una a caso, la quale ci indica come si possa navigare, in pochi secondi, con GOOGLE anche usando un foglio di carta bianca e alcuni pennarelli (quasi come faccio io!!!) , ma attenti a non chiederle di fare una performance con le sue borse bianche dalle orecchie di coniglio, in quanto non immaginate nemmeno lontanamente come & quanto si scatena e diventa irrefrenabile, e si ferma solo quando ha esaurito tutte le energie disponibili,  wow!   <3;

… a tutta graziosa grazia orientale made in Japan… www.webalice.it/tomokomi/   <3<3<3

…o Bananartista… semplicemente indescrivibile. Su  www.bananartista.com  ;

…o l’ormai mitico Xante Battaglia, dell’Accademia Brera di Milano… quando l’ho visto così accomodato su quella grande sedia l’ho subito collegato con un noto quadro di Picasso, con il quale oltretutto Xante ha una certa somiglianza… e l’ho immediatamente fotografato, e dai fotoni condensati ho poi ricavato un ritratto suo assai particolare… Xante ha anche una Fondazione omonima, che si trova su Teknemedia  www.teknemedia.net , sotto la voce "Pagine Gialle"… e cercatelo anche alla Galleria d’Arte Postimaginaria, sempre a Milano…;

…e questa, chi sarà mai??? …beata gioventù… quante volte vorrei anch’io poter fare un viaggio nel tempo all’indietro, ma anche nel futuro, e ritornare a vivere in quella dimensione naturale quasi onirica, dove il mondo è ancora un ente meraviglioso tutto da scoprire, da conoscere, da sperimentare con la spontaneità che solo a quell’età si può avere… speriamo che in futuro l’evoluzione della nostra tecnologia e l’invenzione di qualche macchina del tempo ce lo possa permettere… Chi è lo scopriremo ripassando di qui tra una ventina di anni, (o anche prima)quando sarà nel frattempo più cresciuta e diventata anche lei famosa… e poi, che bello dormire beatamente mentre il resto del mondo diventa sempre più caotico…)  :)

…durante la mostra Save Your Angel, io, che purtroppo sono ignorante, tra l’altro, anche in fotografia, e non ho nessuna voglia di leggere manuali e mattoni vari sull’argomento, stavo nei pressi di tre fotografi professionisti presenti, due dei quali usavano macchine digitali Nikon ed uno Canon, in modo da osservare sul campo cosa facevano e chi fotografavano in particolare. Bene, bella gente ce ne era molta, belle ragazze, idem, e questi clikkavano qui e là… tuttavia, li ho visti tutti e tre all’improvviso drizzare le orecchie e aguzzare la vista quando è entrata questa ragazza bionda. "Ecco, questa sì è super", hanno detto tutti e tre insieme, ma senza essersi accordati prima… e giù foto a gògò… Allora mi sono avvicinato anch’io e le ho chiesto una posa, fatta con la mia minuscola Pentax S4 al minimo di risoluzione. Da vicino ho capito cosa avesse di speciale lei rispetto a tutte le altre: il colore degli occhi, che era un mix di verde azzurro e altro che non saprei nemmeno definire, e che non avevo mai visto in vita mia fino a quel momento, e che non ho mai più visto in seguito in nessun’altra. Peccato che nella foto quel colore non sia venuto così come era… peccato veramente…  ciao!  <3 ;

…dicevo, prima, eccoli ancora: Tomoko & Bananartista, con le orecchie accresciute da un libero esperimento dell’evoluzione naturale, stanno x iniziare una performance… ma acc. alla piccola Nikon che ho usato oggi… di giorno è ottima, ma quando calano le tenebre è  1/2 disastro… poi, guardando meglio… no, Bananartista ha proprio le pupille di quel preciso colore, soprattutto quando accende la turbina e parte direttamente in quinta, a tutto gas… :)

…una mia foto dell’11.09.2008 ad un simpatico gruppo familiare in visita alla Famiglia Margini di Milano…vengono da molto lontano…(alcuni sono giunti persino dalla Russia, e qualcuno dall’America!) …ehi, ma hanno tutti gli occhi azzurri! …sarà il riflesso della tshirt di Angelo o del vestito di Paola?  …non si sa, almeno per adesso… (…ma sarò riuscito a spiegare alla più giovane del gruppo in soli 3 minuti il condensato della teoria della relatività generale di Einstein? …ho proprio avuto l’impressione di sì…e si vede dal suo sorriso così felice…)  :)  P.S.: a proposito, avete notato che in giro x il mondo ci sono persone che solo a guardarle mettono allegria e ci fanno rilassare, mentre altre producono esattamente l’effetto opposto???

…bella la vita, eh?  …in certe situazioni sicuramente… L’arte premia, non c’è dubbio, anche se è un mondo molto più difficile di quello che può sembrare a prima vista,  ma bisogna in ogni caso studiare, ricercare, applicarsi, e provare a generare qualcosa di nuovo, almeno una volta ogni tanto!

…poteva mancare Vittorio Sgarbi?  No di certo… (sono personalmente e fermanente convinto che Vittorio sia affetto dalla mia stessa malattia, cioè che abbia l’intenzione di restare eternamente giovane… o mi sbaglio???)  :)

…avete presente i Bee Gees?  ascoltavo un loro cd in macchina l’altro giorno, ed ho pensato a quanti anni sono trascorsi dalle loro prime canzoni da amori agostani, da spiaggia, lago, montagna, ma anche semplicemente da città, che sono altrettanto belli.  Ripensavo alle ragazze interessanti che ho conosciuto nella mia vita finora, ed ho notato un particolare: non ne ho MAI conosciuta una in discoteca. A feste private, sì, certo, ma, sempre x intervento del caso, più al bar, per un incontro casuale on the road, in un negozio, ad una mostra, ad una fiera ecc… MAI con la macchina, che a volte è usata da molti fighetti o pseudo-aspiranti tali (è una specie di mestiere anche quello, e non così facile & semplice come qualcuno pensa) come una specie di prolungamento della propria sessualità, come le vetture di grande marca e apparenza (non lo dico x invidia, in quanto ne ho una anch’io, anche se non così costosa). Tranne, come fanno alcuni, andare poi in bianco e rifugiarsi, con la coda tra le gambe, anche con la Porsche da 200.000 euro, nel sesso a pagamento, e , se la fine è quella, la Porsche allora diventa un giocattolo non solo ingombrante, ma persino inutile. . (N.B.: FATE UN MOMENTO UN RAPIDO CONTO ECONOMICO COSTI-RISCHI E BENEFICI… E NON ANDATECI MAI E NON PAGATE MAI UNA DONNA E VICEVERSA (ci sono anche donne, anche qualche modella (!) che pagano gli uomini), PIUTTOSTO STATE SENZA E SPENDETE QUEI SOLDI IN UN BUON RISTORANTE, O IN UNA GITA, IN UN OGGETTO INTERESSANTE E IN QUELLO CHE VOLETE, MA NON LI’.. è il mio utile & salutare consiglio…) Ho conosciuto più ragazze andando a piedi e in bicicletta, o in treno, e per caso scambiando una parola al volo, o su internet, o in altro modo che ora non mi viene in mente. Stop. Torniamo ai Bee Gees. Sono trascorsi vari decenni (che nel tempo universale sono meno di zero) dal loro esordio, eppure sembrano nati la’ltro ieri. Hanno la tendenza bio-logica alla neotenia, direi, un poco come l’axolotl, o come Peter Pan, che ha contagiato anche me con la sua volontà di gioventù permanente, x capirci meglio. Un poco come l’umanità stessa, afflitta fino a qualche secolo fa da una vita media di 30-40 anni, che ora sono già diventatai 80-90, e si apprestano a diventare presto ancora di più. Del resto, nonostante questa sia considerata da molti una valle di lacrime, sono convinto che il 99% delle persone non vorrebbe morire e preferirebbe vivere un tempo anche indeterminato in buona salute, divertendosi, essendo felice, con i propri hobbies, amori, affetti, ma anche altrettanto bene senza, già nel solo stare a contatto con la vita e la natura, e mangiare e bere bene, e distendersi al sole ad ascoltare il vento che accarezza la pelle.  Il restante 1% magari la pensa in modo differente e si lascia morire, o si suicida direttamente.  Pace & bene a loro, ognuno è libero di fare le scelte che ritiene + opportune, evitando di creare danni agli altri, grazie.  Ho divagato, come al solito. Questo poster non ha nulla a che fare con quanto ho appena detto, tranne il titolo, che ricorda How Can You Mend My Broken Heart proprio del Bee Gees.  Può essere interpretato liberamente in un’infinità di modi, e possono essere fatti tantissimi collegamenti, anche di fashion-politica.  A proposito, avete notato come anche la POLITICA stia diventando sempre più FASHION e GLAMOUR, non solo a livello locale, ma anche mondiale?  Questo poster è anche particolarmente dedicato alla Condoleezza Rice, Made in U.S.A., che personalmente considero una delle donne più interessanti, intelligenti e sexy del mondo…  <3<3<3  :)

a proposito… ho fatto un collegamento casuale, tra i tanti, con questo collage, che è del 2007. L’avevo costruito con ritagli casuali di giornali e riviste, tanto x giocare e rilassarmi un poco, pensando all’Universo Elegante, alle supercorde, alle dimensioni nascoste, a tutto il resto che richiederebbe un lungo e noioso e complicato elenco, ma, in particolare, all’armonia super-geometrica derivata, che forse è solo un sogno bello della nostra mente che in quel modo lo vede, mentre in un’altra realtà si tratta magari di ben altra cosa… Ripensavo quindi alla Bellezza in generale, che dappertutto appare ed anche evolve dalla non-bellezza (chiamiamola così). Concetto sempre e comunque relativo, in quanto se per caso una pulce conquistasse evolutivamente e per caso un’intelligenza simil-umana, probabilmente per prima cosa si autoproclamerebbe "la più bella tra le specie animali e vegetali esistenti", e tutte le altre pulci del circo farebbero il coro… Bellezza e natura coincidono, bellezza e infinito idem. La bellezza biologica, tuttavia, decade presto, e per il solito motivo dell’Use & Destroy Soma, come abbiamo visto. I corpi viventi sono usati dai geni primordiali, evoluti dalle origini della vita fino a qui, come contenitori a fini principalmente riproduttivi, ed è per questo che, anche senza saperlo, tutti gli esseri viventi, e in particolare gli umani che hanno una grande fantasia supplementare in questo campo, sono quasi tutti così attirati dal sesso. Quindi, riproduzione permanente, poi via le vecchie generazioni e largo alle nuove. Per adesso funziona così da molti milioni di anni. Oggi l’accresciuta accettazione, consapevolezza e amplificazione globale della felice vanità autocontemplativa della specie homo sapiens, ben codificata socialmente e appoggiata creativamente dalla scienza e dalla tecnologia, ha la tendenza a prolungare il più possibile la propria relativa bellezza nel tempo e nello spazio. Ma non dimentichiamo mai che essa è sempre caduca, così come la stessa bellezza dell’universo, che è quasi-eterna, ma non eterna nel senso "normale" delle cose… Alt. Dove fu quindi ospitato, questo semplice poster, dal significato universale tuttavia molto complesso?  Proprio da Monica… la sua bellezza non tramonta mai, e rappresenta magnificamente l’icona ultrasognata della donna mediterranea, tipicamente italiana… Thankyou Monica!   (…e non poteva mancare anche George Clooney… ma quale di queste belle starà osservando con il suo sguardo simpatico e sornione?)  ;  <3

…a proposito di grandi amanti di donne, come non ricordare Picasso? Non solo gli ho fatto qualche ritratto, uno dei quali compare anche in questo blog, ma ieri ho finito questo poster generato in sua memoria, con un insieme eterogeneo di alcuni quadri del mitico. Vero che sta bene, anche se anziano, con quella maglietta alla quale ho aggiunto uno dei suoi stessi quadri, con quel viso ritagliato a forma di cuore? La porta bene in quanto, pur essendo in quella foto ultraottantenne, egli è sempre rimasto circa come un ventenne…  Tutti conoscono la sua storia, ormai, e quante donne abbia fatto innamorare e piangere… ne ha anche distrutto qualcuna, come fu ben raccontato nel noto film "Surviving Picasso"… Amore & morte, il sogno di tutti i poeti… ma sempre meglio non giungere mai alle tragedie, che sono antieconomiche e non hanno nemmeno troppo senso, ormai: cose di un passato remoto che è meglio rimanga là dove si trova, e per sempre.  Ridere e piangere un poco, meglio. Qualche lacrima, poi, a cuor contento si esce a riscrivere una nuova pagina di vita, e che sia anche migliore di quella precedente. Questo sì mi pare un’intelligente cosa da fare.  Il resto lasciamolo a quelli-e che di ogni piccola cosa fanno una tragedia, teniamoci alla larga da loro, e stoppiamoci.  Quale sarà mai la scommessa sul Futuro di Picasso?  Io lo so, o almeno lo immagino, ma non lo dico. Un poco di mistero… mentre Naomi Campbell non fa mistero, come ha recentemente sentenziato, di amare il Veneto e il Baccalà… ottima scelta, e, personalmente, lo consiglio in compagnia di un corposo vino rosso (come piaceva a Pablo), più che di uno bianco (quello bevetelo come aperitivo, ma, poi, a fine pasto, NON guidate, x carità, fate una passeggiata e poi andate a riposare…meglio se in buona compagnia…ma anche da soli, che a volte è persino meglio, se si impara bene quell’arte solo in apparenza così difficile…);

…questa particolare Venere Anadiomene ricorda vagamente un quadro di Picasso, ma deriva evolutivamente da opere assai anteriori nel tempo alle sue. Pablo ha fatto man bassa nel mondo dlel’arte precedente, come hanno fatto tutti i grandi pittori e scrittori non facendo spesso altro che collazionare e rielaborare la cultura del proprio campo creatasi in precedenza, e dando ad essa forme nuove… un poco come giocare con le nuvole quantistiche e con la materia e l’antimateria, come piace fare anche a me… ma come è diventata la luna tra le mani della Venere? …ha assunto anch’essa una nuova forma, così come dovrebbe assumerla il nostro pianeta, con i futuri STATI UNITI DEL MONDO, forse l’unico strumento adatto a regalarci finalmente un poco di pace più duratura…

…chissà se Picasso avrebbe apprezzato questa forma-chitarra attuale, tratta da una pubblicità BENETTON www.benetton.com che ho fotografato oggi 11 settembre 2008 alla Stazione di Padova… (da UNITED STATES OF THE WORLD TO UNITED COLORS OF BENETTON…) Fianchi perfetti e pancia piatta, ma NON certo anoressica… ecco, anche questo è un frutto dell’evoluzione naturale e della selezione sessuale ad essa collegata… che ai fianchi armoniosi associa da tempo immemorabile l’idea della fertilità femminile… Bellissima lei, ma teniamo sempre presente che anche le mode sono fatte di corsi e ricorsi, e che il progresso della specie umana può domani presentarci forme mitiche dall’aspetto diverso,  androgine, per esempio, o anche robotiche…e chissà che cosa d’altro… Nei lontani-vicini anni ’60 andò di moda una modella che si chiamava Twiggy, la quale era fatta esattamente come un chiodo… eppure tutte volevano somigliarle, ed essere come lei, a qualunque costo… chiaro il concetto?

…Twiggy l’ho vista così, nel 2008,… il suo nome è Lesley Hornby… che ha comunque in ogni caso aumentato il fascino discreto dell’elegant universe nel quale tutti dovremmo vivere cercando in ogni caso di renderlo sempre più bello e non sempre più brutto, come molti-e stanno cercando di fare…

…a proposito, sapete, secondo me, chi contribuisce, tra le altre-i esseri umani esistenti, ad abbellire il mondo in cui viviamo?  …una che viene dal Veneto, come me: Melita Toniolo. Tutti la conoscono proveniente dal Grande Fratello, e su quell’argomento si può dire e disdire a volontà e sparare sentenze e fare pronunce come a ciascuno più pare e piace… tuttavia, se si conoscesse meglio la Melita, ecco, ne risulterebbe, dall’inizio alla fine, una ragazza carina, intelligente, simpatica e "normale" come tante altre, ma con un cuore grande così…(…e, naturalmente, un petto adatto a contenerlo…) ciao Melita, sei quasi la mia ragazza preferita! (fa anche rima: si vede che ho studiato e fatto un poco di poesia tanto tempo fa…) …E sei anche molto più ANGELITA che DIAVOLITA…!

…ancora a proposito della scuola-tormentone… BASTA! è ora di sbandierarlo ai quattro venti con orgoglio e determinazione:  LA MIGLIORE SCUOLA DEL MONDO E’ ITALIANA… e sapete cosa aggiungo, ancora?  …che se fossi un’università nostrana di quelle che non sanno più quali talenti utilizzare per insegnare una rotta valida e utile nella vita a tanti giovani che non sanno ancora quale sarà il loro futuro, assumerei immediatamente come PROFESSORI EMERITI per primi la coppia Fravio Briatore – Elisabetta Gregoraci… i quali, se volessero mai farci dono del tesoro delle loro esperienze di vita vera e reale, costruttiva, beata, felice e di alto livello che hanno vissuto e stanno vivendo raccogliendone i frutti migliori, saremmo loro tutti talmente grati da concedere non solo la laurea honoris causa, anche due, ma potremmo persino candidarli per il Nobel, un Nobel che ancora non esiste, ma ormai, dati i tempi, sarebbe ora di istituire: IL PREMIO NOBEL DEL SUCCESSO.  E ce ne sono di cose da imparare, da loro, e da molti altri, per capire bene che cosa è la vita e in che modo è meglio affrontarla e viverla come si deve…  ciao Billionaire! (ho vissuto a lungo nella tua città e ho imparato molte, moltissime cose anche lì… anche se il mio luogo preferito in Piemonte è il Lago Maggiore e la Provincia di Verbania, che altro non è che una fascinosa appendice vacanziera di Milano…!);  <3<3<3

…un’altra superevoluzione della Gioconda… ma che non vuole farsi guardare in quanto rielaborazione del notissimo dipinto di Leonardo, bensì per il messaggio che trasporta che è SEMPRE più importante rispetto all’immagine che ne è solo un veicolo, e un’interfaccia di scambio – informazioni tra mittenti e destinatari.  Dimensione 8 e Monna Lisa Viola di Parità a Pisa. Cosa significa? boh! E’ nata così, assieme ad un Fancy Theorem from Nothing… che matematica sarà?e chi lo sa? Io di maths non ne so proprio nulla di nulla…  chiedetelo a lei, se riuscite a farla parlare… xchè non è escluso che, se ne ha voglia, riesca anche ad aprire bocca…e sarebbe un vero miracolo della scienza e della tecnica!  :)   …ma la sua parità sarà stata violata?  meglio non indagare troppo a fondo nelle cose, a volte, e lasciarle lì dove si trovano e nelle condizioni e situazioni in cui esistono…;

…la natura come campo elettromagnetico morfico?  che idea! certo un polimorfismo genetico esiste, come accade per le tante Monne Lise superevolute che sentenziano in continuazione praticamente su tutto. Questa, sempre dalla cima della torre di Pisa (dalla quale ogni tanto vola via in giro per il mondo) ci ricorda che è sempre bene ANTICIPARE I TEMPI PRIMA CHE SIANO I TEMPI AD ANTICIPARE NOI… Però, concetto interessante da tenere presente, e magari usare nell’attività pratica della vita di ogni giorno, altrimenti la teoria da sola non serve a un bel nulla. Dove si trova adesso? Sul Lago Maggiore, che è uno dei miei posti preferiti nel Nord Italia, presso una giovane e promettente fashion-fabric generatrice di t-shirts con le scritte, a Stresa (Verbania), Conceptual Streetwear & Wearable Art,  www.maiden-art.com :)

 

quest’altra Monna Lisa, tra le tante, pronuncia, dalla cima della Torre di Pisa, una importante sentenza, valida in tutto il pianeta, mentre la fisica del nulla si autorganizza e provoca quel bootstrap chimico-fisico che origina la vita biologica. IL LIBERO PENSIERO NON DEVE AVERE PADRONI.  Dedicato ai Padroni del Pensiero… e ce ne sono tanti, in giro. Li riconoscete subito in quanto spesso saccenti, verbosi, autoreferenziali, organizzati in circoli culturali che si sostengono e promuovono a vicenda, e si aiutano nell’occupare tutte le nicchie culturali disponibili nella società, dai giornali, alle case editrici, alle università, alle TV. Essi, che magari criticano superficialmente le veline tv, sono, se li guardate bene, a loro volta veline, ma di un’altra specie. Necessitano in primis di visibilità. Non sopravvivono se non hanno un punto di osservazione privilegiato dal quale guardare gli altri dall’alto dei cieli e dove essere guardati dalla gente, che surclassano abbondantemente in sapienza e intelligenza, essendo spesso quello il loro mestiere di una vita. Ecco, per prima cosa fanno sfoggio di cultura con un’alluvione di dotte citazioni da lasciare gli spettatori sbalorditi, e da lì li riconoscete subito. Hanno la tendenza a parlare sempre loro, e x primi. Ad annichilire chiunque la pensi diversamente da loro, quindi vanno in estasi quando sono riveriti, applauditi, promossi, premiati, e quant’altro. Stop, che tanto basta. Attenzione: essi hanno necessità assoluta di esistere e straparlare di fronte ad un pubblico che ritengono inferiore a loro. Dunque, hanno bisogno della vostra passiva accettazione del loro modo di essere e di pensare.  Senza di voi, pubblico, loro non sono nessuno. Sarebbero incapaci di sopravvivere da soli, e si estinguerebbero presto senza di voi, pubblico battimani adorante che magari si mette persino in coda per ore x andarli ad ascoltare. (io non lo farei nemmeno se mi pagassero 1.000 euro al minuto)  Posso darvi una dritta?  Lasciateli perdere, e pensate piuttosto voi ad essere non come loro, ma meglio di loro. Con il giusto atteggiamento mentale nei confronti della vita, senza la necessità di passare giorni e notti su montagne di libri spesso inutili, ma scegliendo quelli giusti, leggendoli un poco alla volta, meditandoci sopra, e aggiungendovi delle idee VOSTRE, e, soprattutto la vostra ESPERIENZA.  Non è poi così difficile… Attenti in particolare alla IDEOLOGIA, che può occupare le vostre menti (è capitato anche a me, state tranquilli) fino a portarvi ai confini della realtà, se non addirittura oltre.  X capirci in breve: I PADRONI DEL VOSTRO PENSIERO DOVETE ESSERE SOLO VOI.  Ascoltate pure tutte le opinioni e le idee, ma siate sempre e solo voi a decidere.  Questa è la vera libertà della mente, anche se loro vi diranno, naturalmente, che sono proprio loro, guarda caso, ad indicarvi quale è la libertà vera, e magari, un domani, se continuerete ad essere spettatori passivi & inerti, riusciranno anche ad IMPORLA POLITICAMENTE & TIRANNICAMENTEal vostro troppo buono e generoso cuore… :)

…eccolo, questo era ilritratto postmo derno di Xante Battaglia, 2008, ripensato giovanissimo mentre si confronta con l’arte, seduto su una sedia che ho immaginato pluridimensionale… L’ho ancora "fashionato" D&G, in azzurro anche lui, che ha qualche cosa di molto interessante da dire sulla libertà nella nuova Europa… insomma, LA LIBERTA’ E’ LIBERTA’ , O NIENTE!

…e quest’altra Monnalisa? Non mi piace niente, mi piace tutto… potremmo definirla un’incontentabile che si accontenta?  …nella vita bisogna imparare a bere in tutti i bicchieri… come diceva Nietzsche… provare x credere, e , se qualcuno non ci crede, ci pensa poi l’esperienza della vita, ad insegnarvelo… un poco come quando si faceva il CAR ai vecchi tempi della naja…  (che a qualcosa serviva, a saperla interpretare e capire nel modo giusto… in quanto poi nella vita si rivivono le stesse situazioni, travisate in differenti maniere, ma uguali nella sostanza, se non addirittura peggiori anche se apparentemente migliori…) :) 

…adesso, in anteprima, un pezzo veramente unico e very special: il "foglio universale" nr. 5.000. Storico, lo definirei. Solita misura standard 50×75 cm.; ho pensato che sarebbe stato bello se fosse completato a più mani, con diverse idee, da differenti artisti. Allora l’ho iniziato io e, così come lo vedete adesso l’ho mandato a Milano in data 27 maggio 2008, e più di qualcuno, in quella metropoli che mi è così vicina e amica, lo terminerà secondo la propria istintiva creatività, un poco come se fosse un libro da scrivere. Appena sarà pronto lo aggiungerò qui di seguito. (flussi & riflussi di un quadrato nero? sì, ma con molti, molti, molti più lati… <3 :)

…magari poi esploso nel superoperatore spaziotemporale di Prigogine… con tanto di altra nuova scommessa sul futuro… (ma quante continuo a farne, di queste scommesse, fin da quando ero piccolo – come sono tuttora – spesso solo per puro gioco, e per passare il tempo…?  e quel tempo? a volte un anno mi passa via in un mese… a volte dieci anni in tre anni… ossia il tempo sta continuando ad accelerare in modo esponenziale e non rallenta mai, come mi piacerebbe… ed è così oggettivo, così soggettivo,  così neutro… ed, a volte, anche NON neutrale…)  <3 :)

…il multiuniverso ha un linguaggio incantato.. questa Venere lo ascolta, mentre anche l’eternità dice qualcosa… la Verità?  chissà… occhio al motto: PENSA CON LA TUA MENTE, MA ANCHE CON LA MENTE DI TUTTE LE ALTRE PERSONE… semplice e chiaro, no? ah, se tutti facessero così…;

continua

TAGS

The Universe is a Dancing Unknown Fractal

 Per quel poco che ne ho capito osservando ogni tanto l’universo quantistico, l’infinito nel quale viviamo è un immane flusso di energia ondulatoria e particellare che assume differenti gradi di densità dando origine a varie specimen di realtà in differenti dimensioni che diventano visibili ai sensi delle strutture conoscitive che casualmente nascono ed evolvono in esso, mentre in moltissime altre forme di realtà rimane invisibile, tuttavia esistendo egualmente e vivendo come un ente lontano e sconosciuto, anche se magari si nasconde in un mini buco, nero o bianco che sia, o di altri colori a due passi da noi che siamo incapaci di percepirlo sensorialmente. La realtà energetica quantistica è interamente collegata in una specie di immensa rete invisibile dove ogni elettrone influenza tutti gli altri dai quali è a sua volta influenzato, così come fanno poi anche gli atomi, le molecole e le strutture inorganiche e organiche macroscopiche che egualmente si connettono e si influenzano tra loro, da vicino. Ma la specialità quantistica è l’influenza da lontano, magari dalla parte opposta dell’universo a qui, con imprevedibili effetti farfalla che creano il caso e la necessità della realtà, anch’essa mutevole, che conosciamo. Un poco come una specie di nuvola gigante che trasporta chissà dove ammassi di galassie a nuotare come enormi balene nella sua fuga verso per ora ignota destinazione spaziotemporale.  Quando ero piccolo, uno dei miei sport preferiti era quello di osservare le nubi nel cielo del Veneto del sud. Vedevo forme e strutture continuamente mutevoli dare realtà vaporose a volti, corpi, animali, piante, paesaggi incantati che poi si muovevano, cambiavano e mutavano ancora gli uni negli altri, e così continuava così finchè la nube era dissolta passando da una dimensione ad un’altra. Per fare posto ad altre nubi che ripetevano il medesimo processo generativo.  Ogni tanto ancora oggi mi fermo, dove e quando capita, ad osservare le nubi ripetere lo stesso gioco plastico che mi ricorda proprio quello di un universo quantistico in miniatura.  Ci siamo anche noi, in quelle nuvole elettroniche, e proviamo a sopravvivere, a vivere e ad evolvere in quello strano e vaporoso magma caotico.  L’universo è una specie di onda elettromagnetica immane, che si ripete, come in una risonanza elettromagnetica di strana similitudine, nelle onde del mare dal quale è nata la vita, il mare dal quale anche noi siamo arrivati fin qui, ed al quale siamo collegati da una serie infinita di onde invisibili di energia.  Anche noi tutti siamo un’onda di energia, che rimbalza come una specie di eco da una parte all’altra dell’universo, cercando identità, evoluzione, felicità. Siamo capaci tuttavia di ascoltarci, in quella dimensione cosmica che diventa terrena e umana?  E’ la cosa più semplice & facile che ci sia, e allo stesso tempo quella più complicata e difficile da farsi…; (l’immagine di cui sopra potrebbe da fare ornamento ad una bella borsa o diventare una spilla da esibire al bavero di qualche giacca frimata o meno che sia, purchè piaccia e chi la porta la sappia portare con eleganza e noncuranza insieme… si tratta di un frattale, una struttura semplice autoripetitiva che diventa complessa ed ha anche tante altre proprietà "strane". Potrebbe somigliare all’universo che abitiamo, in certo senso, o, almeno, ad una parte di esso. Tempo fa avevo persino immaginato di progettare delle t-shirts con le immagini di vari frattali, i quali, tra l’altro, hanno nomi particolari e interessanti, che somigliano a quelli di certe donne, ma lasciai poi cadere la cosa, distratto da altro… Thanks Mandelbrot, very genial idea!);

ecco un punto interessante di logica osservazione: si sta ideologicamente combattendo da oltre 1 secolo sul fatto che l’uomo disscenda o meno dalla scimmia… bè, il simpatico e dispettoso quadrumane non è altro che una tappa evolutiva intermedia della nostra evoluzione biologica… se guardiamo all’indietro nello spaziotempo precedente troveremo altri mammiferi, e prima ancora rettili, magari sinapsidi, e anfibi, e pesci, come la Latimeria, che ancora oggi nuota beatamente nelle misteriose acque profonde al largo del Madagascar, che è stata da sempre istintivamente la mia isola-continente preferita, anche se non ci sono andato mai di persona, ma con il mio corpo quantistico collegato chissà quante volte… troveremo prima ancora dei vertebrati degli invertebrati e magari anche un echinoderma, una stella marina, quella graziosa e sinuosa elegante mano del mare che accarezza gli scogli vicino al bagnasciuga, e che ho sempre osservato con meraviglia primitiva.  Stella marina, stella del cielo, atomi di idrogeno bruciati nelle fornaci gravitazionali lassù, e carbonio biologico quaggiù, ad interfacciarsi con quel vecchio e sempre giovane mare padre e madre delle prime creature viventi che sono evolute fino a noi, con noi, dentro di noi.  Stella stellina, io sono qui, tu dove sei?  Ricordate Konrad Lorenz? Etologia della vita medesima, direi, che si guarda anche senza vedersi, avverte il proprio fascino transitorio dell’energia diffusa che si concentra in un punto biologico di transizione, e genera feeling continuo da incontro ravvicinato e a distanza tra tutti i viventi, dall’una all’altra sponda del cosmo. Selezione naturale, selezione sessuale, selezione del caso, evoluzione della sorte che si crea da sola e prova e riprova, mai soddisfatta delle mete raggiunte, pinna e stella, occhi e piedi, mani ed ali, biologia e tecnologia… sempre di fronte allo specchio narciso del corpo usa e distruggi, così come l’hanno selezionato i geni primordiali, magari per offrire più variabilità alla specie di fronte agli imprevisti ambientali, per avere un numero maggiore di fenotipi diversi a combattere nell’arena delle malattie e riuscire a sopravvivere, oggi, domani, ma al prezzo da pagare della morte.  E a quell’altro, da non pagare, quello dell’amore, sì, da usare sempre e comunque, in qualunque circostanza dove ne valga la pena,  per il bene della discendenza migliore, più adatta, più bella, forte, intelligente, creativa mentre tutto velocemente e lentamente si autodistrugge.  E sarà proprio la creatività elevata alla massima potenza, a salvarci anche dalla morte termica futura di questa specie di universo specifico, molto probabilmente. PS: il collage di cui sopra si potrà visionare in dicembre, alla International Generative Art Exibition 2008 presso il Politecnico di Milano, Generative Design Lab., dove molto gentilmente ogni anno, dall’anno 2000, sono invitato come partecipante, anche se non sono, come ho già spiegato, un ricercatore nè un professore ufficialmente battezzato e patentato.  Modestamente corro da solo, usando mezzi di fortuna, usando la logica della semplicità, lavorando solo quando ne ho voglia (cioè quasi sempre), e, soprattutto, essendo libero di agire come meglio ritengo opportuno.  Però devo ammettere che a Milano sono in genere tutti molto intelligenti, svegli e generosi, e Milano, tra l’altro, città che non conoscevo prima se non x sentito dire, mi è assai amica, e mi porta anche molto spesso fortuna… (ma bisogna saper cogliere le opportunità al volo… se a quelle siamo interessati…);   Vi racconterò tuttavia, in seguito, una premonizione che ebbi da bambino, a circa 8 anni di età, mentre vivevo a Rovigo, e che ha a che fare sia con Milano, sia con una Chevrolet Corvette Sting Ray spider di colore rosso, e con la professione di giornalista… presagi lontani che ebbi allora, e che poi si realizzarono da soli, quasi senza il mio intervento, seguendo le vie della lotteria del caso e che divennero veri, anche se in maniera diversa da come l’avevo sognata, anzi, addirittura in un modo che mi piace di più, nel regno della libertà probabilistica, che fu subito "necessità storica"…;  (???) :)

…ogni volta che osservo una stella marina, e ne vedo spesso tante lungo la costa della Liguria e la Costa Azzurra dove ogni tanto mi reco in viaggio esplorativo naturalistico, mi pare sempre di guardare una specie di essere umano in miniatura, con due gambe, due braccia e una testa.  A proposito, provate ad osservare in questo postercollage dove è andata a finire l’evoluzione di quella stella marina assai speciale… da Craig Venter, magari, www.jcvi.org , inventore della Celera Genomics inc., grande navigatore e decifratore del codice genetico umano… (di lui mi piace soprattutto il fatto che sia stato e sia tuttora un vero ricercatore libero, autonomo ed in grado di finanziare da sè le proprie ricerche… esattamente come accade qui da noi…:), oppure la stella spunta dal costume da bagno di qualche bellona, a ricordarci la parentela lontana… dal mare ai boschi, come dalle praterie marine alle giungle terrestri primordiali… e magari con il superuomo in vista… chissà chi lo sa, per intanto beviamoci una birra fresca ad uno dei tanti chioschi che in questa estate breve ma calda proliferano un poco dappertutto, stile cubano… e sono simpatici, con belle ragazze al banco e, anche se siamo in città, ci riportano con la fantasia ad atmosfere caraibiche…tutte cose che aumentano il benessere e il rilassamento della nostra psiche stressata dal logorìo della vita moderna… (certo che se Cuba fosse libera… un Cuba Libre… o un Mohito?  …bere sempre con moderazione, max uno al giorno e non di più… occhio!!!);  …ma… stella stellina, dove sei finita?   …chissà dove, quando, come… & xchè! …caso del caso e ancora del caso, dell’imprevedibilità e della necessità … bio-logica?  tutta colpa della Natura, che non ha alcuna colpa di nulla, nemmeno di essere così bella e così crudele, a ben guardare… è come è, e solo noi, magari, possiamo cercare di cambiarla un poco, a nostro favore, s’intende! đŸ˜‰  …a proposito, avete notato quanto è ancora bella Sharon Stone considerata l’età che ha raggiunto? Se ne trovano poche così… mentre x l’uomo è diverso: penso sempre, per es., a Sean Connery che personalmente ho trovato molto più interessante a sessant’anni che non a quaranta… beh, consideriamo, però, che le donne hanno in generale il vantaggio della precocità della bellezza, spesso fin da quando sono giovanissime…e che quindi in proporzione dura meno rispetto a quella dell’uomo che, spesso, migliora con l’età… e dobbiamo considerare che, allora, è come se il tempo scorresse in maniera molto diverso nelle stagioni evolutive dei due sessi, cui bisogna poi aggiungere altre qualità supplementari non da poco, come l’intelligenza, per esempio… che dura assai più della bellezza, non dimentichiamolo mai!

….dato che tutto è stabilità momentanea ed evoluzione contemporaneamente… ecco un esempio.  Poster con panorama rilassante… che pare provenire da un altro mondo… era forse simile a questo il paesaggio della Terra primordiale?  forse…

…e come è diventato in seguito… colonizzato, superevoluto… e ripopolato da sempre nuove specie… nemmeno più riconoscibile… mi ricorda l’allegoria della vita su questo mondo, come era prima dell’arrivo della prima cellula, e come si è trasformato dopo che le cellule hanno iniziato ad autoaggregarsi, autorganizzarsi, adattarsi all’ambiente, cambiandolo…e mutando plasticamente con esso… qui siamo nell’anno di grazia  2002;  <3 :)

  E’ chiaro che ho una visione scientifica del mondo, ossia credo solo ai dati di fatto che la scienza mi offre, mai prendendoli tuttavia come verità assolute, in quando anche la stessa scienza evolve e cambia spesso prospettive, con grandi rivoluzioni di pensiero come quelle recenti di Einstein o di Darwin, che hanno cambiato completamente il modo di percepire la realtà della natura rispetto a come era inteso prima del loro arrivo. Pensiamo, in particolare nel tempo di Darwin,  in che epoche di immobilismo, quasi assenza di comunicazioni, scarsità di mezzi, ignoranza e superstizione diffusa, difficoltà di comprensione reciproca, ecc. uno scienziato doveva lavorare…  in confronto ad allora, con i mezzi e la grande scienza e tecnologia di oggi dovremmo, in proporzione, già svolazzare beatamente per il sistema solare, scoprendo chissà cosa di nuovo… mentre, sempre in relazione a quelle menti geniali, che ragionavano tuttavia in modo semplice, di vere scoperte rivoluzionarie come visioni del mondo e dell’universo non c’è quasi nulla di nuovo all’orizzonte.  In compenso siamo frastornati da pappagalli culturali ovunque presenti che non fanno altro che ripetere le medesime idee scientifiche ormai conosciute anche dall’uomo della strada, spacciandole come fossero derivazioni della propria genialità, che mi pare in genere abbastanza assente.  Ma lasciamo perdere e passiamo oltre.  Con pochi dati in mano e molta osservazione riuscire a mettere in moto ed evoluzione la natura che era considerata un ente pressochè immobile e meccanico dall’intera popolazione umana non è stata cosa da poco. Una vera rivoluzione copernicana, ma fatta sulla terra e non nelle strade celesti. Lavorando e pensando, paragonando e giocando con forme e strutture comparate in solitudine.  Non temendo di proporre le nuove idee mettendosi in urto con la durezza e l’impermedbilità delle conoscenze dell’epoca… e l’impatto ideale dovette essere immane, considerato che ha ancora lunghi strascichi di discussione e opposizione ancora oggi.  Tuttavia non dimentichiamo che l’evoluzione naturale funziona in un modo caratteristico e tipico nella natura in generale, tendendo a premiare selettivamente i più relativamente "forti" e "adatti", che non è detto che poi lo siano per sempre, e vengono a loro volta sostituiti da altri, anche apparentemente più "deboli", che possono emergere per serie di circostanze imprevedibili,  ma l’evoluzione funziona con alcune modifiche particolari nella società umana moderna.  La quale è differenziata culturalmente, protetta in quanto anche i più sfavoriti hanno sostegno e chances di sopravvivenza che non avrebbero in natura, e autonutrita tecnicamente, in senso che il cibo è largamente disponibile, così come le fonti energetiche, e così tutta la struttura di protezione sociale che è altamente ingegnerizzata dd ha la tendenza ad aiutare quelli che restano indietro nella corsa per l’ "emersione sociale", che è poi, in definitiva, economica: conquistare potere e denaro.  Producendo tuttavia uno strano paradosso nella selezione sessuale dell’homo sapiens nel contesto sociale.  Questa selezione, come si è recentemente appreso, ha la tendenza a massimizzare la fitness riproduttiva dell’uomo medio, relegando ai margini sia le persone di bassissima intelligenza ma, anche e spesso, le persone di alta intelligenza.  L’aurea mediocritas, così, è riproduttivamente premiata ed amplificata da se stessa.  Genio della stirpe senza stirpe del genio?  Mah,  forse andrà bene così, per ora, ma in futuro si vedrà come andrà a finire questa strana specie di evoluzione che potrebbe anche portare, in certe situazioni particolari di crisi, anche all’estinzione della specie umana medesima, proprio magari a causa della sovrabbondante presenza dell’uomo medio e l’assenza di intelligenze brillanti e diffuse capaci di prevederne e risolverne i problemi (che come abbiamo già visto, se non risolti si autoaggregano, si moltiplicano e si riproducono in maniera esponenziale…)  Ciao Darwin!  (e, per adesso, la scienza è l’unico faro che abbiamo per cercare di illuminare e capire la realtà, e la tecnica che ne deriva è, guarda caso, l’unico strumento disponibile utile che riesce a migliorare e cambiare la nostra vita in modo reale e tangibile…);

…questo è uno dei vari Darwins prodotti negli ultimi tempi. Ringiovanito e vestito un poco come un papa della scienza… porta condensato in sè il frutto della propria libera, originale, innovativa e rivoluzionaria ricerca… Questo Charles-specimen era quello esposto alla mostra Marangoni del 2006 a Milano …  www.istitutomarangoni.com  <3  :)

…e posseggo anche, contemporaneamente una visione "poetica" della realtà, che avevo già in passato sperimentato nel campo della letteratura italiana ancora ben prima della caduta del Muro di Berlino culturale nostrano, che teneva isolati e chiusi in comunicazione tra loro i saperi universitari: scienza di quà, letteratura di là, arte per conto proprio, ognuno in cima alla propria torre di avorio, ognuno incapace di aprirsi alle ragioni e alle conoscenze dell’altro.  Così avevo sperimentato le prime poesie scientifiche, unendo scienza e poesia, facendo parte anche del noto "Gruppo 93" (1993), e "Terza Ondata" di Avanguardia della Letteratura Italiana, seguito dal Dipartimento di Italianistica dell’Università di Roma "La Sapienza", e che fu successivo al molto più noto "Gruppo 63" (1963), dal quale uscirono noti scrittori che ebbero poi fama anche internazionale. Ricordo sempre in quegli anni in cui la poesia non era ancora decaduta da reginetta del fashion letterario, e anche un poco sociale, a cenerentola negletta, che una delle mie poesie finì anche trasmessa a RAI 1 (e a quel tempo era ben difficile andare in TV), ma ancor più fui impressionato dall’essere esposto, con altri ricercatori del ramo (io ero, al solito, l’unico a non essere un professore) sempre tramite l’Università di Roma, ad una conferenza mondiale sulla poesia tenuta alla New York University: "The Disappearing Pheasant". Fu premonitrice, infatti, del successivo "passaggio di moda" della poesia anche nel mondo stesso della cultura. Il fagiano stava proprio scomparendo. Ma, si sa, la storia è fatta di corsi e ricorsi, e potrebbe sempre ricomparire di nuovo all’improvviso, proprio come fa l’uomo invisibile.   Quindi, in seguito, produssi un’ulteriore evoluzione del sistema, immaginandolo globale, trasferendo la parola scritta alle immagini, e utilizzando lo strumento polimorfo dell’arte per lanciare globalmente, e di internet ancora non si parlava, allora, in Italia, un sistema di comunicazione che unisse la semplicità del mezzo alla complessità del messaggio:  il "Foglio Universale" (universalsheet, standard size 50×75 cm. by mail-art) da spedire in varie locations da me scelte nel mondo con il target non solo della condivisione del messaggio da parte del maggior numero di persone possibile, ma anche della sua evoluzione, liberamente lasciata alla volontà di chiunque abbia la voglia e la capacità di prendere questo sistema ed evolverlo a propria volta in nuove direzioni culturali, in qualunque campo, con nuovi strumenti e diversi media: cinema, teatro, tv, ricerca scientifica, nuova arte, fotografia, qualunque cosa!.  Detto in due parole, ma ne diremo ancora: il sistema di sharing più "comunista", proprio nel senso che mette in comune con il mondo intero questo genere di esperienza (anche se le locations scelte sono quasi tutte international-V.I.P.) e più "liberista" che sia mai stato prodotto finora sulla Terra.  Dal 1993 a tutt’oggi ha raggiunto circa 5.000 libere spedizioni gratuite, che si sono concentrate soprattutto negli U.S.A., ma anche in Australia e in Europa. Esclusi tutti i paesi dove sono presenti regimi dittatoriali di qualunque genere & tendenza. Ho fatto ilsemplice conto che, se attaccassimo l’uno all’altro i poster alla base, che è 50 cm., moltiplicando x 5.000 dovremmo percorrere circa 2 km e mezzo a piedi per vederli, tutti. Se, poi, li esponessimo incorniciati ed esposti nel giusto modo, almeno a distanza di altri 50 cm. l’uno dall’altro, i km, allora diventerebbero 5: quasi come fare jogging!  Dunque: iper-produzione, sharing, selezione, evoluzione: non ricorda un pochino la natura che gioca con i propri codici genetici della vita? Un grande albero ramificato che getta semi dapperutto ed attende la nascita dei propri successori culturali, chissà dove e quando, ma ha la certezza che nel grande numero sarà prima o poi selezionata l’adatta discendenza?  Che, infatti, da qualche parte ha già iniziato a percorrere la propria strada in maniera autonoma. Very Good! Un sistema di comunicazione alternativo ad internet, piccolo, è solo una molecola rispetto al gigantismo della rete, sì, fatto con mezzi di fortuna (un foglio di carta-spolvero e una scatola di pastelli a cera + qualche pennarello, o ritagli di giornale vari incollati, e abbiate pazienza, in quanto non ho mai frequentato alcuna scuola di arte, ma, al solito, seguo l’istinto…) che parte dai graffiti sulle volte delle caverne degli uomini primitivi e s’invola verso il futuro oltre il postmoderno, conquistando una meta digitale, oggi, e domani chissà… e che, questo è il bello, funziona anche senza necessità della corrente elettrica… e potrebbe persino sopravvivere ad un olocausto nucleare… e con l’autore che sceglie i propri destinatari e non viceversa: altra rivoluzione? staremo a vedere… Certo che quella scimmia nuda ha la chiave dello spaziotempo sì, eccome… ma non ha ancora quella del mio cuore…  vedi te che cose strane succedono sul pianeta Terra! e quante ne accadranno…, e occhio alle frecce!!! ..e ai sistemi frattali, naturalmente…:)

 

…ripescando nel passato ancora recente del 1993 (sono passati ad oggi 15 anni) ecco un piccolo esempio di due dei primi sheets astratti ma di argomento scientifico che produssi quell’anno. Sono fogli spessi di grandi dimensioni (se ben ricordo 100×150 cm. poi divennero, anche per ragioni di razionalizzazione del sistema e di facilità di spedizione, più piccoli e sottili), e che, proprio pensando alla doppia elica del DNA e allo stesso tempo ad una specie di "codice genetico cosmico" capace di riprodurre lo stesso universo in qualche maniera x oggi indecifrabile, avevo "scritto" di getto sul primo dei due con colori a tempera da muro che essiccavano lentamente, e, quindi, avevo sovrapposto sul secondo foglio come fosse un timbro, ottenendone una specie di "replicazione allo specchio. Ci siamo di nuovo… gioco di specchi, gioco di simmetrie… il levogiro diventa destrogiro e viceversa. Troviamo anche qualcosa del genere, ed è ancora un mistero da risolvere tra i tanti, nell’infinito che abitiamo. Chi potrebbe dire adesso quale delle due è l’immagine originale? Una è l’altra ma allo stesso tempo non lo è, è diversa. Una deriva cosmica di ammassi di galassie e stelle che proietta fin qui l’immagine stilizzata dei continenti a loro volta alla deriva sull’oceano primordiale, e il sogno inesplicabile della prima biologia a sua volta alla deriva su quei continenti… dopo essere uscita dal mare, proprio come una Venere pronta a tutto pur di sopravvivere, e a giocare con i propri geni anche un gioco al massacro, se necessario, per ripetersi nuovamente ripartendo ancora da una sola cellula, e giungere fino a questo spaziotempo, e fino a noi… che arriveremo chissà dove… o non andremo proprio da nessuna parte.  Questi due primitivi ma speciali poster finirono il primo al Dipartimento di Fisica Cosmica dell’Università Santa Barbara in California, mentre il secondo al Max Planck Institut fur Biophysikalische Chemie, Abteilung Biochemische Kinetik di Gottingen, in Germania.  Ebbi subito due riscontri che mi resero felice, a quel tempo, e mi incoraggiarono ancor più a proseguire l’esperimento. L’Università di California a Santa Barbara mi inviò una polaroid con la foto del poster appeso nelle stanze dell’istituto, (tra l’altro entrai presto in amicizia con una importante ricercatrice del centro, anche se non ci siamo mai visti di persona, e lei si convinse, non so xchè, che io in qualche modo fossi già stato in quei luoghi, anche se non sono finora mai andato negli USA… ci sarò stato in un’altra vita? chissà!) …e da Gottingen un noto Premio Nobel della Chimica mi inviò un proprio libro autografato con dedica, che tenni come una reliquia.  Ebbi nel tempo ancora molti altri riscontri, quasi da farne una collezione, mentre per altri invii di poster, nulla di nulla. Nel tempo capii che non era quello l’importante.  Ciò che mi interessava più di ogni altra cosa era lo sharing delle idee e delle immagini in molte locations nel mondo e che chiunque, ripeto chiunque, lo facesse proprio e lo rigenerasse in modo nuovo.  E sono altrettanto contento se uno si limita solo a guardarlo, o anche no. Ha la mia benedizione se preferisce recarsi in giro per la città a vedere le vetrine e fare shopping, come uso fare anch’io quando mi invitano alle conferenze, dove in genere, le rare volte che vado, non riesco a resistere per oltre 10-15 minuti, e preferisco andare a vagabondare on the road… :)   …magari incontrando dappertutto un difetto di simmetria cosmica levogira… che si riflette in qualche modo anche nel DNA dell’intera natura biologica al carbonio, da qualche parte non visibile… chissà poi xchè… a distrarmi dalla contemplazione delle vetrine addobbate a festa… ;

…L’EVOLUZIONE NON HA MAI FINE… come ci ricorda quest’altro poster… (ma avrà avuto un inizio?  …a volte ho dubbi anche su quello, guardando un poco prima del big-bang…); anche questo collage finirà alla mostra FREE FREEDOM di novembre 2008, Artgallery Famiglia Margini, Milano, con blog in progress: http://freefreedom.style.it

…infatti, ho pensato, assieme a questa Venere da Urbino (PU, Italy), che L’EVOLUZIONE TENDE ALL’ETERNITA’ COSI’ COME L’ETERNITA’ TENDE ALL’EVOLUZIONE…  sarà?   chi vivrà vedrà… :)

…a proposito di acrobazie, fisiche e culturali, ho fatto un collegamento immediato con questa rivisitazione degli Acrobati di Chagall… attenzione, questa NON è una copia del noto quadro, per la quale basterebbe una semplice foto ingrandita.  Qui si tratta di una superevoluzione postmoderna del medesimo, fatta al volo sempre con i pastelli a cera su carta spolvero 50×75 cm.. Prodotta nel 2002, reca il numero di serie, in alto a sx,  3324.  Bella festa, vero?  Mi ricorda la felicità quantistica e universale, e la nostra gioia di vivere un minuto prima di sprofondare nuovamente nelle tenebre dell’eternità.  Ma non siamo pessimisti, via… L’eternità, se ci pensiamo bene, per sua stessa natura e nostra percezione di essa, dura anch’essa un momento… poi qualche porta si apre, qualche simmetria si spezza, qualche cielo compare nuovamente per farci volare ancora più in alto… e saremo ancora qui a piangerci e riderci sopra, in un nuovo eterno ritorno… (dove sarà mai finito questo disegno?  non sono riuscito a trovarlo sul database del 2002 ed a casa mia non c’è… se qualcuno in qualche modo lo possiede, magari dall’altra parte del mondo, batta un colpo!) ciao… ma come fa una scala ad essere senza scala???  sarà ipercosmica? subatomica? special quarks-fashioned?  …boh! ;

…ancora una coppia con elica doppia…. Philip & Cecilia, a ricordarci come la biodiversità sia fondamentale in natura… e ancora a leggersi reciprocamente il pensiero… Un nuovo oggetto celeste che si chiama UB313 e una BENTLEY… a me personalmente piace la Continental GT, specialmente quella spider… :)

…questa deriva evolutiva di una Maiden di leonardesca memoria, addirittura, indica che potrebbe esistere una "Vita" senza la necessità di una biologia, e, persino, una qualche specie di universo che non ha alcuna necessità di possedere uno spaziotempo… dove saranno mai? :)

…siamo ai primi di settembre, e quanta fretta hanno molti che l’estate sia già finita (a me non pare nemmeno cominciata, dato che è la mia stagione preferita) e che si dia il via alla scuola.  La vogliono aprire sempre prima, mentre, secondo me, la sua data naturale dovrebbe essere qualla di un tempo: il primo giorno di ottobre.  Qualcuno pensa che studiare due settimane in più o in meno possa cambiare la vita e aumentare i saperi reali di una persona?  poveri illusi, ma lasciamoli contenti delle loro incrollabili opinioni.  Non mi voglio dilungare sulla questione, per la quale sarebbe inutile scrivere anche un’enciclopedia, che poi nessuno leggerebbe.  Dipendesse da me, farei le ore di lezione concentrate in 10 MINUTI UTILI, seguiti da 50 MINUTI DI ATTIVITA’ LUDICA DI RIPOSO FISICO E RILASSAMENTO MENTALE adatto a rendere pronto ed elastico il cervello… Poi darei più spazio alla ginnastica e all’attività fisica, e principale attenzione alla pratica che, come tutti sanno, vale più della grammatica, ma nonostante questo, si continua con dosi immani di teorie e nozioni fine a se stesse che dopo pochi minuti vengono (giustamente) dimenticate.  La scuola migliore è l’esperienza della vita, da affrontare con forza e umiltà. Io non ho mai giudicato una persona dai titoli accademici che ha, che spesso ammantano il nulla personale, ma dall’intelligenza pratica e dalla disponibilità ad imparare e a ricominciare in ogni momento da zero che sa dimostrare.  Se avessi un’attività economica e dovessi assumere un dipendente, lo farei cominciare dal fare le pulizie e dal rispondere al telefono ed aprire la porta quando qualcuno suona anche se avesse tre lauree e cinque masters.  Quindi, se resiste, gli proporrei nel tempo tutti i gradini della carriera interna, fino alasciarlo anche condurre la fabbrica, che farei dirigere anche a qualunque operaio o impiegato che ne dimostrasse la capacità pratica.  Tornando alla scuola: vorrei che gli alunni imparassero quanto più possibile della realtà in cui vivono, che è quello che serve, che sapessero comunicare imparando bene l’inglese che è x ora ancora una chiave mondiale di interfaccia con le altre lingue, e cercherei anch’io di imparare da loro.  Via la cattedra, via la spocchia, via i sistemi rigidi, e contemporaneamente aumento al massimo grado della responsabilità individuale, nel massimo grado di libertà creativa.  Chi in questo sistema aperto e democratico fa il furbo, se non dimostra almeno di essere Einstein, va a pulire i gabinetti. :) Qui stoppiamoci.  Questi due posters sono in qualche modo collegati e dedicati anche alla scuola, intesa in un modo un poco speciale… Ora un poco di distrazione.  Osservate bene, nel poster qui sopra, la modella bionda che compare in alto a sx con a fianco il ritaglio: sono sicura, è Barbie. Ecco, questa ragazza rappresenta bene il fenotipo biologico che preferisco in assoluto da un poco di anni a questa parte. Da quando ero ragazzino e fino a 36 anni di età anagrafica (non reale, dato che sono sempre rimasto bloccato ai 21 a causa dell’ormai nota malattia incurabile di Peter Pan che mi affligge) mi sono sempre piaciute principalmente le ragazze con i capelli neri, gli occhi possibilmente verdi, ma anche di altro colore,  e la pelle scura, di quelle che si abbronzano facilmente e in estate sembrano quasi delle cubane.  Ossia il mio equivalente femminile, dato che anch’io sono un poco simile a loro, ma ho attributi bio-logici un poco diversi… Ragazze di questo tipo ce ne sono molte, e molto belle, in particolare a Rovigo e provincia, e a Ferrara, che è un’altra zona dove questo particolare fenotipo della specie politipica homo sapiens abbonda. Sarà x il caldo che a volte ci avvicina al Brasile, per qualche ignota deriva genetica, o chissà x quale altra con-causa. Dopo i 36 anni, tuttavia, qualcosa in me è cambiato e, non so xchè, ho iniziato a preferire le bionde.  Non tutte, però. Di Barbie-Dolls ce ne sono tanti tipi, x intenderci. C’è la Barbie alla Claudia Schiffer, che è molto bella e standardizzata (pare una fotocopia vivente ingrandita della bambola originale), c’è la bionda alla Scarlett Johansson (che è carina e interessante, ma non è il mio tipo), quella alla Paris Hilton (idem), quella alla Marylin Monroe (bellissima, fin troppo, e x quel motivo quasi ingestibile), alla Charlize Theron (particolare, questa: ricordo che la prima volta che l’ho vista durante lo spot-Martini il mio istinto con un solo colpo d’occhio l’ha definita superlativa, ed infatti lo è, eccome! ecco, a questa sarei incapace di resistere… tra l’altro: qualcuno è capace di trovarle un difetto? …tutti-e ne hanno, ma i suoi, dove sono???), e tante altre simil-Barbies che non sto ad elencare. Tuttavia, quella che preferisco tra tutte è proprio questa: non troppo alta (le donne alte sono molto vistose e di presenza, ma, nel tempo, anche se belle, diventano spesso ingombranti e stanno bene con un partner alto almeno 1,90, mentre io raggiungo solo 1,78 cm. di altezza), snella ma soda, con un aspetto dolce e positivo, graziosa, direi, e tranquilla, ma aperta alle novità… femminile e simpatica, capace di ascoltare e rispondere in modo semplice e chiaro, di quelle con cui è bello stare senza sentirti a disagio o disturbato,  e che non ti rompono troppo i c*… magari se fossero anche donne normali, questo sarebbe il massimo… già, una donna "normale"… vi pare poco? Oggigiorno sono diventate quasi introvabili. A parte che molte donne stanno diventanto uomini (e molti uomini donne), per una strana inversione sociale dei ruoli che mi ricorda certi pesci capaci addirittura di diventare maschi o femmine a seconda del mutare delle condizioni ambientali, molte di costoro vengono prese e possedute da strani intellettualismi e complicazioni mentali che le rendono incomprensibili, almeno per me, che ragiono sempre nel modo più semplice possibile.  Ricordo che tempo fa in un bar, proprio a Rovigo, mentre prendevo un aperitivo in compagnia di amici, uno di questi, separato da poco, disse: "adesso vorrei trovare una donna normale". Un gruppo di anziani che era lì vicino ascoltò la frase e, da buontemponi, si misero tutti a ridere a crepapelle. "Dottore, disse uno: mi scusi, ma ha studiato tanto per nulla… trovare una donna normale? …una donna NORMALE??? hahahahaha" … e giù tutti a ridere x almeno dieci minuti di fila…;  Ma, intanto, come si è trasformata… avete presente Emily the Strange?  (quando mette su famiglia mette la testa a posto anche lei, esattamente come molte femministe e contestratrici arrabbiate e incattivite con il mondo di un lontano tempo vicino che ben ricordo… e che oggi appaiono brave casalinghe persino mansuete, qualcuna persino con 2-3 figli a manina… infatti, a ben pensarci, non vale mai la pena arrabbiarsi, tranne in un caso: quando qualcuno cerca di portarci via la relativa libertà che abbiamo…);  P.S.: tuttavia, facciamo un’eccezione alla regola? La modella castana che appare in fondo al poster, quella di Intimissimi, x intenderci, anche se è castana… se mi invitasse a passare un pomeriggio in felice compagnia al mare, o anche in piscina… A proposito di Intimissimi: non c’è certo bisogno di fare loro i complimenti x le modelle che scelgono, che sono tutte molto belle ed hanno un particolare fascino rispetto a tutte le altre… Comunque, bravissimi, in quanto sanno sceglierle con un perfetto rapporto look-età: giovani al punto giusto, ma non troppo, e con proporzioni armoniche eccezionali: attenti: a prima vista sembrano veline, ma, se le osservate bene, sono ancora diverse… questa qui, personalmente, è quella, tra tutte, che mi piace di più e, infatti, l’ho inserita in molti di questi poster… speriamo che in cambio mi voglia almeno un pochino di bene, altrimenti, pazienza!

…e infatti, l’ho aggiunta anche su questo poster che si interroga sul mistero dell’aumento del prezzo della benzina… che continua a restare quasi uguale anche quando il costo del barile scende di molto… bisogna fare molte acrobazie mentali per capirci qualcosa… vero? forse la soluzione è matematica, come indica la moltiplicazione: 1×3 = 6  …:)

A questo poster, che giaceva immobile da qualche giorno sul tavolo, ho dato il titolo stamattina, che siamo al 4 settembre 2008. Mi è venuta in mente un’idea un poco strana…avete presente il caso?  E’ a volte una specie di mano invisibile, una forza nascosta nelle cose, forse nei legami tra gli atomi e le molecole, forse vaga tra gli elettroni negli strati elettromagnetici che legano i soggetti, gli oggetti, le situazioni e le cose le une alle altre nei modi più imprevedibili…e produce storia ed evoluzione… Il caso, oltre ai rapporti causa-effetto nel mondo micro e macroscopico, è proprio quello che determina la direzione evolutiva di molte realtà vecchie e nuove.  Potremmo discuterne molto a lungo ed esplorare mondi ancora ignoti.  Stop. Ecco, ho pensato: se il caso indossasse una canottiera? Diventerebbe visibile, allora, probabilmente come l’uomo invisibile. E iniziare una nuova vita in una nuova storia, arrivando e ripartendo dal quel punto ignoto che si chiama orizzonte degli eventi, che secondo me coincide con qualunque punto dell’universo a sua volta nato da un punto qualunque, dal quale si origina tutto quello che può e deve accadere, oppure no. Ma che, in ogni caso, genera sempre qualcosa di bello, interessante e divertente (almeno x me che cerco sempre di essere il più ottimista possibile). Stop qui. A proposito di canottiere, che io porto normalmente per tutta l’estate come capo di abbigliamento tipico e adatto al periodo assieme a pantaloncini corti e sandali senza calze (e x questo amo ancor più l’estate e il suo caldo al quale resisto benissimo anche e soprattutto senza aria condizionata, ma con l’ausilio fondamentale delle angurie…), avete notato come sia difficile trovarne, almeno x i maschi, e come siano così diversi tra loro i tessuti che le compongono?  Già, c’è capo e capo, e, anche tra quelli di grande marca, se ne trovano alcuni che sono molto spessi e tengono caldo più di un maglione, per non parlare di altri che danno subito, almeno a me, un senso di fastidio sulla pelle, ed altri ancora di cui non voglio nemmeno parlare, in quanto, dopo una volta che li ho portati, non li getto via, per non aumentare l’inquinamento del pianeta, ma li utilizzo come stracci magari per pulire una delle mie tante biciclette, o dare una lucidata alla macchina. Insomma, anche nell’interfaccia con i capi di abbigliamento la loro accettazione o repulsione è sempre legata all’istinto dei primi tre secondi, come avviene spesso anche nei rapporti di nuova e immediata conoscenza con le persone fino a un attimo prima sconosciute.  In matematica (che ho sempre assai poco studiata: conosco a malapena le 4 operazioni e devo anche usare una calcolatrice per portarle a termine… tuttavia e stranamente a scuola andavo bene in fisica…) esistono proposizioni che resistono a tutti i generi di dimostrazioni. Ad es., non si è mai trovato un numero pari che non fosse la somma di due numeri primi, ma nessuno ha mai saputo dimostrare questa realtà, come altre, del resto che fanno parte della zona misteriosa dell’universo del quale conosciamo ancora una parte minima…il resto è materia oscura per noi, per ora.  In alto, su questo poster, ho gettato un poco di numeri a caso: l’universo si può anche intendere come insieme di numeri. C’è anche una piccola icona con un uomo a cavallo di un cammello (a ricordarci allegoricamente l’origine araba dei numeri) con a fianco indicato: 2=1  e 1=0. Possibile? Qui da noi, no, ma da qualche parte dell’infinito mi è venuta l’idea strana che esista una matematica di genere e specie diverso da quella alla quale siamo abituati, e che abbiamo strumentalmente inventato noi umani, trovandone quindi i giusti riscontri nel libro della natura… ma non ancora tutti i riscontri, però, sublimandola nell’astrazione dell’astrazione, che, magari, ridiventa all’improvviso e nel luogo e momento più imprevedibile e inaspettato, la canottiera del caso… e quel caso specifico della canottiera…: qualche essere umano, da qualche altra parte della terra, capirà benissimo il concetto apparentemente superficiale, ma che raggiunge la massima complessità possibile dell’infinito vivente che rappresenta se stesso all’eternità…  :)  <3  (ma il caso senza canottiera, che cosa diventa, tra le altre cose? una singolarità nuda?  ce ne sono parecchie probabilmente anche nel nostro sistema solare, e sono strani oggetti dove le leggi della fisica cui su questo mondo siamo così bene adattati, non hanno più alcun significato… pensa te!)

…e poi, che cosa fare, allora?  X me la strada da percorrere è una sola, sulla faccia di questa Terra strana, amica e nemica, bellissima e terribile insieme, ed è la vita da vivere nella RICERCA DELLA FELICITA’… sul quale argomento sono stati scritti tonnellate di libri, ma che è molto più difficile praticare nella realtà che non nella teoria.  Io, nel mio piccolo, ci provo tutti i giorni, ed ho imparato a mie spese che molto dipende dall’atteggiamento mentale con il quale affrontiamo le cose: positivo, negativo o neutro.  Ed è come se le cascate di eventi di cui facciamo parte si autorganizzassero a loro volta in relazione al nostro stato d’animo. In breve: se abbiamo un atteggiamento negativo & pessimista è come se influenzassimo gli eventi in modo da essere quasi costantemente colpiti dalla sfiga, e quasi tutto va storto, precipitando in una catena di retroazione contraria x cui più le cose ci andranno male, più ci andranno male.  Se abbiamo un atteggiamento positivo & ottimista abbiamo ottime probabilità che le cose girino per il verso giusto, e, anche in questo caso, più le cose funzionano bene, più funzionano bene. Il sistema a retroazione additivo diventa positivo. X l’atteggiamento neutro, non lo so: mai sperimentato, in quanto sto sempre più imparando ad essere sempre e comunque positivo.  E’ tutta chimica, del resto, e fisica quantistica collegata e interconnessa con la grande ondata fisicochimica della natura sul cui grande mare aperto a qualunque opportunità facciamo surf, cercando di rimanere in equilibrio al meglio possibile, anche se qualche volta ci vengono le vertigini… e ricordate sempre che il pensiero influenza la realtà eccome… così come fanno le idee che dai pensieri nascono, e che, a volte, cambiano il mondo intero… e anche i sogni, in certi casi, cambiano i destini, non scritti da alcuna parte, dell’umanità… vds. il SOGNO AMERICANO… che ormai è condiviso e applicato nella grande maggioranza del mondo, con la sola esclusione, fateci caso, delle nazioni oppresse dalle dittature dove il popolo non può scegliere liberamente il proprio destino e nemmeno può cercare di costruire la propria possibile fortuna, appunto, ricercando la felicità… che inizia proprio con un PRINCIPIO DI LIBERTA’…  :)

…che incomincia proprio in contemporanea con la civiltà delle macchine… e tutto il benessere annesso e connesso… Questa è una superevoluzione del noto "In the Car" di Roy Lichtenstein. Tra l’altro, notare il concetto di alto look dell’evolvere dall’unione di tutte le forze della natura al superamento della velocità della luce… diventeremo infiniti, nel futuro che ci attende e che costruiremo proprio partendo dal sogno americano? …o finiremo sfiniti? (ma in che modo la mano di lei afferra il volante? una parte di esso è x caso invisibile? e come fare se lui vuole sterzare a destra e lei a sinistra? bella domanda, questa…) …e cosa accade nella macchina? di tutto, ormai essa è un’appendice della nostra vita, e si passa anche dall’amore alla guerra…

…come quella che sta continuando da tempo immemorabile tra la parte del mondo, guidata dalle democrazie,  che vuole essere libera e progredire, e quell’altra, soggiogata dalle tirannìe, che vorrebbe riportarla sotto il proprio dominio ancestrale, illiberale, pauperistico e terroristico. Possiamo fare tutte le acrobazie intellettuali possibili nei confronti degli U.S.A., che avranno anche loro, come tutti i loro difetti, ma, osservando semplicemente i fatti della Storia, mi domandavo oggi, che è l’11 settembre 2008, CHI, finora, nel mondo, ha fatto la guerra all’America. Risposta elementare e inconfutabile: dal Giappone, all’Italia e la Germania, con le guerre mondiali, al dopoguerra con la guerra fredda Russia e Cina, sempre e solo Nazioni che erano soggette a dittature, di ogni colore politico, ma sempre e solo dittature. Oggi la storia continua. Vecchi tiranni, che vivevano indisturbati all’ombra del progresso e la libertà dell’occidente, mantenendo i loro popoli in condizione di schiavitù ideologica e fisica, si sono affacciati alla globalizzazione colpendo il modello di libertà e democrazia dell’Occidente, ormai condiviso in 3/4 del mondo, Russia e Cina compresi. Purtroppo qui si tratta di dittature teocratiche illiberali che contano sull’appoggio di centinaia di milioni di sudditi soggiogati dall’imprinting ambientale, dal conformismo del pensiero unico indiscutibile, dal pauperismo imposto, dal controllo sociale assoluto, e dal fatto che laggiù qualunque forma di idea difforme dai canoni del tiranno viene subito eliminata con il terrore, il carcere durissimo e la pena di morte.  Osservazione: mentre da noi ogni intellettuale che si rispetti, anche x ragioni di carriera nel gruppo di amici che lo appoggia e di cui deve condividere il medesimo modo di pensare, critica gli Stati Uniti in quanto lo stesso sistema liberale prevede il dubbio e la critica di se stesso, nell’alternativa proposta dai fanatici integralisti ogni forma di critica è assente e gli intellettuali, tanto coraggiosi contro il sistema della libertà in cui vivono e prosperano, si guardano bene dal farne minimamente a quelle forme di negazione della libertà individuale e collettiva. Per paura ed esigenze di imposto copione culturale insieme.  Ecco il punto cruciale: osservate bene chi sono e che cosa fanno questi maestri nostrani del pensiero "politico" che, infine, direttamente e indirettamente APPOGGIANO LA DITTATURA e COMBATTONO LA LIBERTA’ NEL MONDO esattamente come facevano le nazioni tiranniche che ho sopra citato.  Sono in genere le stesse persone che avevano il mito operaista-egualitario negli anni ’70 e che proponevano, nel conformismo ideologico imperante di allora, il mito dell’U.R.S.S. e della Cina come sistemi di libertà alternativi e migliori della libertà dell’occidente dei cui vantaggi e utili si sono tuttavia ben nutriti.  Infatti, tra di loro, chi ha fatto meno carriera fa il professore universitario, e chi ne ha fatta di più ha occupato posti importanti e prestigiosi nei giornali, nelle case editrici, nelle tv, e, naturalmente, nei partiti politici, conquistando altissime cariche anche negli apparati dello Stato. Nessuno di loro è andato a fare l’operaio nè l’impiegato con il relativo stipendio, statene certi.  Se x disgrazia in quegli anni fossimo stati invasi dall’U.R.S.S., questi baldi eroi sarebbero diventati alti funzionari e figure chiave del partito unico, con tutti i vantaggi privilegi della funzione. Hanno vinto in ogni caso, bisogna dargliene atto, ma la loro vittoria sociale ed economica nell’occidente pur essendo stati contro la civiltà dell’occidente è stata propiziata proprio dalla libertà dell’occidente che ha permesso loro di organizzarsi, protestare, scrivere e pubblicare, manifestare e anche compiere qualche atto sovversivo, ogni tanto.  In altre nazioni queste cose sarebbero semplicemente impensabili, e lì avrebbero fatto una brutta fine… Ecco dunque dimostrato il paradosso dei paradossi e la contraddizione delle contraddizioni: essere contro la società del capitale e da essa essere protetti, difesi, coccolati dai media, promossi socialmente in posizioni importanti e anche riempiti di soldi… proprio loro che hanno scritto montagne di libri sulle contraddizioni altrui e affrontato furiosi dibattiti ad una sola voce corale acritica contro i "ricchi padroni", il mito del denaro e del successo e quant’altro collegato …meditate, people, meditate…  :)

…sapete che cosa sto sempre più notando andando in giro e parlando con le persone di ogni sesso ed età? Che la gente sembra avere sempre più voglia di "normalità", che coincide con quella che chiamo la "dotazione base" della felicità, lo starting point, x dire, che bisogna conquistare per accedere quindi a targets sempre migliori, in seguito, di quella felicità che spesso pare una meta irraggiungibile, mentre è lì a portata di mano x chi la sa cogliere, nei limiti attuali del possibile, s’intende.  Una vita da condurre dignitosamente, con qualche soldo in tasca che avanzi sempre, e un appartamento bene attrezzato, almeno, una buona macchina, persone vicine alle quali si vuole almeno un pochino di bene, un lavoro che non dico debba piacere (quello è un privilegio di pochi), ma che almeno non debba dispiacere, ecc…;  Quindi l’eleganza aggiuntiva nel fare ed essere tutte le cose, che, attenti, NON coincide necessariamente con gli abiti firmati, ma con una particolare disposizione del nostro essere che si interfaccia in maniera positiva con il mondo e in esso si muove come se fosse a casa propria, in qualunque situazione.  L’eleganza è un quarks-charm dotazione, che tutti abbiamo, ma che non troppi sanno utilizzare… Se siamo eleganti, possiamo indossare qualunque abito e muoverci, gesticolare e parlare in qualunque modo, dicendo tutto quello che ci pare e piace, e andrà (quasi) sempre bene. Sarò a volte un poco all’antica su certe cose, ma, x intenderci meglio con un esempio, x me Eleganza = Grace Kelly… immaginate se potessimo geneticamente unirla alla Grazia di Audrey Hepburn che abbiamo visto sopra… che cosa ne uscirebbe fuori?  ET, probabilmente, un extraterrestre abitante di un altro mondo… che questo mondo non sarebbe nemmeno in grado di riconoscere e comprendere, probabilmente…. non ho altro da aggiungere, x ora;

Il nostro universo è una specie strana proposizione affermativa fisica e chimica, direi, che evolve nel suo stesso spaziotempo incommensurabile in modo casuale, reattivo, autonomo, automatico e interconnesso.  Tuttavia, quell’evoluzione giungerà prima o poi ad un termine, ho pensato stamattina, 06 settembre. E se l’evoluzione della fisica autorganizzasse al termine di quell’evoluzione, una "postfisica", ossia nuove leggi, che non sono "leggi" fisiche, in un dopo-universo che esisterebbe comunque da qualche parte, ma essendo per noi, che oltretutto non ci saremo più, o ci saremmo a nostra volta trasformati in chissà che cosa, assolutamente  incomprensibile??? …ma che c*. vado a pensare??  …meglio uscire a fare una passeggiata…;

…esco sì, e incontro ancora numeri e numeri. L’universo, come abbiamo visto, può essere definito con una interminabile serie di numeri, ma quanti altri ne troviamo nel mondo invisibile del mostro subatomico che è nascosto dietro l’infinita serie numerabile della realtà macroscopica? Guardiamo altrove, che è meglio, e nelle nostre vicinanze. Ho titolato stamattina, che è il primo sabato si settembre, questo poster: "La felice solitudine dei  numeri primi & ultimi", così non tralasciamo nessuno e tutti sono felici, così come deve essere… I numeri trasformati in poesia, e viceversa, ecco fatto… e l’evoluzione???  …vedi un poco che razza di sirena è spiaggiata, questa volta… è anfibia??? …sarà un organismo lagunare…<3 <3 <3  :)

…e da dove viene?  questo è il bello, guardandoci dietro le spalle lungo un ponte genetico che dura anche da qualche miliardo di anni, immagino… ecco, dalle profondità degli abissi dello spaziotempo, e dal mare dove nuotiamo beatamente sentendoci quasi una sola cosa con l’acqua, e dal fiume senza sorgenti e foci che attraversiamo, su altri ponti, senza pensarci… non dimentichiamolo mai… cellule spaziali, cellule terrestri, cellule dell’infinito che vivono in noi… che siamo noi… che saremo, anche evolvendole con la nostra tecnologia, in un modo nuovo e diverso da come erano prima, e noi odierni postmoderni ssaremo allora, rispetto alla nostra discendenza del futuro, così simili alla nostra origine antenata che così ci appare… così primitivi e semplici, tentando un’altra chance di vita e sopravvivenza, ancora una volta alla ricerca della felicità possibile, un’ultralife, spero così tanto… (ma attenzione, che chi vive sperando… bisogna fare, fare, fare e agire, agire, agire, agire, da subito, senza perdere altro tempo prezioso…);

…ancora??? yeah!  la aggiungo qui in quanto in quesa foto è venuta particolarmente bene… quasi da innamorarsene… ma attenzione: avete notato quanto la stessa persona cambia da una foto ad un’altra?  E’ da molto tempo che me lo sto domandando. Io scatto molte foto, usando principalmente il cellulare, nonostante abbia almeno 6-7 macchine fotografiche di tutte le marche, risoluzioni e + o – avanzate tecnologie. Non sono certo un fotografo professionista, ma, nella mia personale piccola esperienza, ho notato che: dieci foto fatte alla stessa persona = 10 persone diverse… 10 foto fatte con 10 macchine diverse alla stessa persona = 10 persone ancora + diverse… Non è nemmeno detto che macchine da 2000 euro producano chissà quali foto speciali rispetto alle altre.  Può darsi con certi soggetti e in foto particolari professionali. Per le foto da pubblicare su internet ho continuato ad usare una piccola ma superlativa Pentax Optio S4 da 4mp, settata alla risoluzione minima di 640×480. Non mi ha mai sballato una foto nonostante non sia dotata di sistema antivibrazione, e producendo lo scatto al volo, in meno di un secondo, come piace a me, che, con la massima calma, ho sempre fretta. Per quanto riguarda le foto dei poster, continuo ad usare una vecchia Kodak DC90 da 2 mp, anche questa settata al minimo di risoluzione 640×480. Quindi uso, in definitiva,  le due macchine meno potenti di cui dispongo. Ho paragonato la vecchia Kodak al minimo di risoluzione con altre macchine da 8mp dell’ultima generazione, anch’esse settate a 640×480, nelle medesime condizione di luce, e, devo dirvi, non c’è paragone, nemmeno con le Nikon e le Canon che ho da 8 MP. Tanto che ho inviato le foto scattate in paragone anche alla stessa Kodak, USA, quale dimostrazione pratica e reale di quello che dicevo… dunque, almeno per ora, le macchine più belle e potenti che ho restano a dormire nel cassetto, mentre continuo a lavorare con le vecchie leonesse… ma che cosa avrà quella Kodak di così particolare?  E’ insuperabile, al minimo di risoluzione, e tenendo conto che si tratta di una tecnologia che ormai vale commercialmente 10 euro… Chi sarà mai questa modella? Paris Hilton, naturalmente: poteva mancare? …in quanto in questo pic l’ho trovata particolarmente attraente: non sembra nemmeno lei come si vede di solito… Avevo detto altrove che lei non è il mio tipo ideale… ma, se si presenta come da foto… ci ripenso, eccome, certa-mente…  è bello non avere idee fisse e immutabili, no?  <3<3<3  :)  (a proposito, siamo oggi immersi nel mondo digitale fino al collo, ma ricordo benissimo che ho acquistato la mia prima macchina digitale, una Sony Mavica, nel non certo lontano anno 2000… tanto per capirci, e pare un secolo fa…);

…che ho usato, e queste sono foto storiche, alla Generative Art Exibition International Conference dell’anno 2000, dove sono stato anch’io invitato (anche se non sono un professore del ramo, ma solo uno studente) ad esporre qualcuno dei miei posters da partre del Gerative Design Lab del Politecnico di Milano ( www.generativeart.com : guardatelo che è interessante!) – questa era la locandia nei pressi dell’Aula Rogers del Politecnico;

…un altro bellissimo poster: Argenia…;

…codice genetico?  lo troviamo anche qui!

…spazio-mostra… con ricercatori provenienti da tutto il mondo (a me sembrava di trovarmi su una specie di astronave che viaggiava dovunque nello spaziotempo esplorando spazi sconfinati e incredibili della conoscenza umana…;

…i posters che avevo mandato sono quelli appoggiati su quel tavolo vicino al proiettore… proprio collocati così come arriva la posta o il giornale… infatti si tratta anche di mail-art… ma un pochino più speciale della mail-art normale…: questo è un sistema auper-autoevolutivo frattale con target globale, che viaggia dal passato alla posterità attraverso questa odierna modernità…

Ripensavo ad Albert Einstein, e al suo libro "Ipotesi dei Quanti di Luce", mentre lo immaginavo cavalcare la luce stessa dell’infinito imbizzarrita e indomabile come un ragazzo-cow-boy che, con una specie di supercorda matematica mentale, riusciva ad imbrigliarla e domarla, almeno nella location di questa sperduta galassia, e presentarcela in modo da rendercela almeno un poco comprensibile… Einstein lampadato dai quanti di luce, mentre la tiene al guinzaglio… ve lo immaginate?  O a fare il fighetto al mare in compagnia di belle ragazze e di tutti i suoi semplicissimi e sofisticatissimi intellettualismi, a raccontarsela sotto l’ombrellone, tra un gelato e una granita…  e poi le Monne Lise geneticamente modificate, una delle quali fu prodotta nel 1919 dal pittore Marcel Duchamp (1887-1968). Dimensioni 19,7×12,4 cm (una cartolina da mare, proprio!), battezzata L.H.O.O.Q. ed ora venerata al Philadelphia Museum of Art, Philadelphia, PA, USA; Questa che vedete qui sopra è la sua discendenza genetica del 2008: evoluzione della Vamp di Duchamp… c’è altro da aggiungere?  Parla da sola, mi sembra… Prodotta in soli 2 esemplari simili ma non uguali. Questo fa parte della mia little private collection. La gemella nata il giorno prima è finita al Getty Museum di Los Angeles… ma non ho mai più avuto alcuna notizia di lei… no problem… , tanto lei vive sempre e comunque al di là del bene e del male, ma sul serio, non x finta… :)  …la quale, tra l’altro, è anche un imbattibile portafortuna… (e sempre e comunque, come tutti questi poster, da visionare e comprendere in modo giocoso, creativo, positivo, costruttivo…)  :)

…come questo ritratto di qualche mese fa preparato appositamente per Pablo Picasso… fermato nello spaziotempo con un look eternamente giovane… Rispetto ad altri pittori che fecero una vita disperata, Pablo se la spassò alla grande, e fece bene.  Se ben ricordo, diventò persino padre ad oltre 80 anni (e il viagra & Co., allora, non esisteva…)  Nato probabilmente sotto una buona stella… e infatti qui rinasce tramite l’ormai arcinoto sistema dell’eterno ritorno di tutte le cose, da un ipercubico universo piatto… (ma se è ipercubico, come può essere anche piatto?? …può, certo che sì…) ; Ma il caso, gioca x caso con il caso a dadi?  …sempre…!!!

…a proposito, con questo poster di una mostra di Picasso a Venezia, 1998, ho un pochino giocato x un paio di giorni… risultato?  perdonami, Pablo, è solo un gioco. Però, the day after… and THE LIBERTY IS NOW…WOW!!!   <3<3<3  :)

…ma in che modo si può ritornare qui da altre realtà non meglio definite che ci aspettano (sarebbe meglio dire che NON ci aspettano) dopo che la nostra vita biologica è terminata?  Questo potrebbe essere un modo, direttamente dall’universo quantistico, e sempre dopo la rottura dello specchio cosmico di supersimmetria… ma anche no… scavalcandolo, e viaggiando al di là dello spaziotempo, della luce stessa, della relatività sia generale che speciale e anche del bene e del male, naturalmente…  Isabella del Portogallo??   <3 

…anche questo è una specie di gioco con indovinello finale… La signora con giacinto traccia una via sopra l’universale labirinto… bel concetto… e bella domanda: CHE COSA E’ IL CONTRARIO DELLO SPAZIOTEMPO?  (il tempospazio, mi viene istintivo rispondere… ma sono la stessa cosa! …o no??..)  :)  SUSY, QED & Co, sempre al di là del bene e del male… <3 :)

…ragazzi, ma come sono i rapporti, non solo di relazione biologica evolutiva inter e intraspecifica, ma intendo specialmente quelli culturali e semantici tra noi e noi umani e noi e gli altri esseri viventi?  E poi, come erano i primitivi rispetto a noi e noi rispetto a loro, e come saremo noi, rispetto all’uomo del futuro che qui non compare in quanto è ancora, come me, un uomo invisibile?   …sicuramente una cosa è certa… che gli uomini primitivi si esprimevano con interessanti graffiti… :)

…ho fotografato x caso questo graffito che ho trovato disegnato sul muro di una casa a Rovigo, Louisiana, USA (in quanto il Polesine, nel suo piccolo, ha qualcosa in comune con quella terra statunitense, e anche con l’Ohio, a volte, oltre al granoturco e alle patate americane…). Qui viene trattato il tema dei rapporti moderni e attuali uomo-donna, come effettivamente in vari casi, soprattutto oggi che la donnna si è liberata ed è assai modernizzata e padrona di sè, si presentano… La vignetta, apparentemente semplice, è in realtà acutissima.  Condensa in pochi segni, se non un libro, almeno una intera rivista dedicata ai problemi di cuore… Potenza dell’immagine, non c’è dubbio, e questo ne è un esempio eclatante… però, ragazzi, NON si scrive sui muri, soprattutto quelli altrui.  Vi dò una dritta: dipingete e graffitate le mura della vostra casa, che magari, un domani, potrebbe diventare una intera opera d’arte, se avete fortuna, del valore supplementare di qualche centinaio di milioni delle vecchie lire…ed è sempre casa vostra, così magari la potete vendere e incassare…  ma che donne terribili, abbiamo, oggi… e noi poveretti machi in decadenza sempre innamorati a rammendarci il cuore con la coda in mezzo alle gambe, e zitti, anche! …qui bisogna fare una rivoluzione maschilista, dopo quella femminista… intanto notiamo che la vignetta vale anche girata al contrario, cioè con il maschio che dice la stessa cosa alla femmina… e notiamo pure che in alcune nazioni nel modernissimo anno di grazia 2008, un concetto del genere sarebbe addirittura impensabile, e se esposto pubblicamente potrebbe costare anche la vita…  W LIBERTY :) <3<3<3  P.S. mi è venuta in mente un’altra scritta che avevo notato anni fa tracciata su un grande portone di un palazzo e che mi è rimasta profondamente impressa. Diveva: VIETATO L’INGRESSO AI NEUTRINI SE NON ACCOMPAGNATI DAI GENITORI… però, per giocare così con tali concetti, bisogna avere la mente un poco simile a quella di Einstein… nonostante tutto ce ne sono di creativi, in giro, ma spesso restano nascosti nell’ombra… fatevi avanti !!! (!);

…loro si sono fatti avanti, eccome, e stanno diventando protagonisti nel mondo attuale dell’arte italiana, che vi assicuro, è un mondo non difficile, che sarebbe facile, bensì difficilissimo… Così li ho visti e conosciuti a Torino, nel 2006, durante Artissima. Sono stato attirato da questo pannello, che io stesso ho fotografato, che mi ha fatto venire in mente una ipergeometria spaziotemporale che accoglie una supergenerazione umana… ma Andrea sarà riuscito in questo caso a clonarsi?  Mah! …in un quadro, almeno x ora, è consentito… e, ricordiamolo, un quadro può vivere molto più a lungo di un uomo, anche x migliaia di anni… Questi due artisti torinesi non solo costruiscono siti internet spettacolari, ma producono anche enormi e sbalorditive installazioni all’aperto in Italia e all’estero… Sanno fare veramente di tutto, persino le pulizie… (capito, B*???, proprio come hai fatto anche tu!…a proposito: qualcuno sì è mai reso conto di quanto sia IMPORTANTE SAPER FARE BENE LE PULIZIE, e QUANTO SIA DIFFICILE FARLE A REGOLA D’ARTE? infatti, in quel caso proprio di ARTE si tratta, e vale sia per le pulizie in casa propria, sia per le pulizie del mondo intero… che dovremmo lasciare ai posteri in condizioni anche migliori di come l’abbiamo trovato noi, e non peggiori!!!  ) …li trovate su www.coniglioviola.com   …ciao ragazzi, non vi faccio gli auguri, in quanto ormai non ne avete più bisogno…  :)

…e poi avete questo bel portafortuna… da RECUPERATE LE VOSTRE RADICI QUADRATE… con rivisitazione dive-mito anni ’70… Loredana Bertè…at TOMASORENOLDIBRACCO CONTEMPORARY ART, MILAN…  :)

…più questa Monna Lisa costruita apposta x loro… e targata ETRO…fascino dell’emozione nel campo elettromagnetico morfico e plastico dell’infinito… (assai contettuale…) :)

…e, dato che siamo in tema di Monne Lise, c’è anche questa, fatta in modo assai diverso, vista e fotografata mentre ritorna a Pisa… (però originale il cappellino-Topolino di Charles Saatchi, uno dei big del mercato dell’arte mondiale, vero? Pensate che basta una sua parola e qualunque vostro artwork che oggi vale zero euro domani ne vale trecentomila, e dopodomani due milioni…  e poi c’è anche Maddalena Corvaglia, che da sempre è stata una delle veline che mi sono piaciute di più in assoluto! …peccato che non abbiamo mai avuto l’occasione di conoscerci…;

…e le nuove veline scelte a settembre 2008, come sono?  eccole qui… assai promettenti, direi. Le vedremo presto in azione :) <3<3<3  (oggi, a fine 2008, 4 mesi dopo, dico: non male, …però… come la coppia Canalis & Corvaglia…)   tempo passato… oggi tutto cambiato… ma le veline sono sempre due…

 

continua

 

 

TAGS

Casual Universal Ushnetwork TV Locations & Co.

…oltre 5.000 sono stati, dal 1992 al 2008, i posters che hanno chiesto ospitalità e visibilità in importanti locations nel mondo, da università ad istituti di ricerca, e musei, gallerie d’arte, giornali e tv, industrie, fashion-fabrics, vip-people, e anche discoteche, bar, negozi,  ecc.,  Ricordo sempre, pensando a queste casuali collocazioni, una concessionaria di automobili di Savona, ALVARO AUTO, il cui titolare salvò da una quasi certa distruzione o rottamazione in qualche discarica una serie di primissime opere che produssi molto tempo fa, agli albori del network. Erano pannelli di legno panforte di grandi dimensioni sui quali incollavo con il silicone pietre e legni lavorati dal mare Mediterraneo che ogni tanto raccoglievo al confine Italia-Francia, tra la Liguria e la Costa Azzurra, sulle spiagge pittoresche tra Ventimiglia e Mentone. Su questi scaricavo poi interi tubi di colori ad olio, agendo poi ancora con le spatole di acciaio sul prodotto finale, come fossero specimen-prove tecniche di trasmissione.  Bravo Alvaro, e complimenti. hai dedicato loro uno spazio speciale in concessionaria, in modo che tutti i clienti che entrano li possano guardare. Proprio come hanno fatto certe università americane collocandoli in posizioni strategiche x gli studenti ed i visitatori degli istituti, dei dipartimenti e dei laboratori. Come ha fatto qualche VIP nella sua villa x gli ospiti illustri che sono là invitati. Vedete come vanno poi le cose? Adesso quei primi quadri sperimentali non riuscirei a ricomprarli x 100.000 euro l’uno… pazienza, ed è anche giusto così.  Ciao Alvaro, e, quando verrò a Savona andremo a mangiare insieme una buona farinata con Vermentino dove tu sai, quindi farò un piccolo servizio fotografico che sarà qui pubblicato entro la fine del 2008. :) Quando sono a Rovigo vado qui e là a fare colazione, prendere un caffè e qualche volta l’aperitivo. Ottimi sono la Favorita (anche x le paste), e il San Marco, con il Caffetiamo, sul Corso del Popolo. Buono il caffè anche da Franchin, in Piazza Vittorio Emanuele, e al Borsa, e al Garibaldi, in Piazza Garibaldi. Ottimo il servizio anche all’Hotel Cristallo, all’inizio della strada che porta da Rovigo verso Padova. E’ anche nato da poco Tempi Moderni, in zona industriale, ma lo devo ancora provare, così come molti altri.  Qualche volta vado a prendere l’aperitivo al Millionaire, che si trova dalla parte opposta della città, all’inizio della statale che collega Rovigo con Ferrara.  Se vi capita, andateci.  Qui troverete un ambiente simpatico e familiare, un bancone stracolmo di salatini e stuzzichini di ogni genere, ottimi aperitivi e cocktails, speciale e vasta scelta di birre e vini, e tanta buona musica… Essendo un disco-bar spesso incontrerete eventi musicali interessanti, con la sala che si riempie di persone al punto tale che non riuscirete nemmeno ad entrare nel locale. Pazienza, ascolteremo e guarderemo lo spettacolo da fuori… E’ anche possibile vedere proprio lì tre di questi posters, collocati in tre bacheche di vetro che confinano, sulla dancing-pista, con la location del dj resident… sono arrivati lì anche loro x caso, e si mostrano ben volentieri a chi li sa osservare e capire a dovere…

…collages 2007-2008… parlano da soli, … ma si possono anche osservare in superficie, per puro divertimento & piacere estetico magari chiacchierando con una graziosa partner casuale o causale (che non sono la stessa cosa)… ciao Enrico! (P.S.: valore virtuale 1 milione di dollari USA l’uno, che, x 3 = 3 milioni di dollari… ma non credo che, almeno x adesso, ve li vogliano vendere, nel caso qualcuno avesse mai l’intenzione di acquistarli…)   P.S.: …così anche questa location, come moltissime altre, è diventata parte integrante di un libero worldwide museum che somiglia anche ad una rete-frattale autoevolvente…  <3 :)

…e poi,  lights, music, enjoying, dancing, felicity & Co., …at the happy hour…(che è praticamente SEMPRE!..)  :)

… red passion & emotion…   :)

…viaaaaaaa, tutti in pista…!!!!!   :)

….Lallyca?   one big spritz, please… and thanks so much!!!  :)  <3

….come resistere a queste due???  …praticamente impossibile… cercate anche LALLYCA su www.myspace.com/lallyca  e l’altra? …cercatela qui, of course!  … :)

….Marco… & Co.    ….Buona Pesca!!!  (lo so che tra pescatori questo augurio non si usa fare… ma tra quelli provetti, sì… Ho passato metà del tempo della mia gioventù dividendomi in due tra la pesca sportiva tra l’Adige & il Po e le corse in moto… e, se avessi la macchina del tempo, lo rifarei oggi ancora 1000 volte più di allora… ciaooooo   :)

…chi è capace di suonare questa batteria???  forza ragazzi, fatevi sotto!!!!   :)

…e poi, spesso, BELLE SORPRESE in arrivo… come MISS JULIA, tanto per fare un esempio…;

…la ricercavo ieri 26 Ottobre 2008 tra le tante persone presenti in sala x conoscerla personalmente… e cercavo una ragazza mora che era invece bionda! Qualche inversione nella meccanica quantistica?  o nei legami gluonici dei quarks e nei loro campi di colore?? Mistero… ma che sorpresa!!! Diversissima, almeno così come mi è apparsa all’improvviso, rispetto a quella Julia iconizzata nella locandina …e, vi dirò, vista da vicino, ancora più carina che in foto… come succede spesso anche a me, che non mi riconosco mai nelle mie stesse foto… :) <3<3<3  Questo poster, che è un vero e proprio libro condensato, è x lei, che ne è anche parte attiva… ma a che cosa o a chi starà mai pensando???  Ricchi premi e cotillons x chi azzecca la risposta…. :)  …(nel frattempo, dove è volato via il mio portafortuna personale, quello con i cuori, x capirci???…  mai più visto… desaparecido… )  :) <3 <3 <3

…ma nel frattempo, e siamo arrivati ad Aprile 2009, quali novità evolvono dal Millionaire diffondendosi per l’intero Polesine?  …DISCESA IN CAMPO… ci voleva proprio! AUGURI!!!

…lo ripeto ancora, così come l’ho sentito io: IL FASHION GOVERNA IL MONDO… e l’universo? è un poco governato dalla Legge di Hubble, con tutte quelle galassie che se ne volano via le une dalle altre… ma chissà x andare dove… un’anisotropia, da qualche parte, e il quark della bellezza che fa il proprio dovere… c’è un corpo cosmico perduto, ed è nero, come la materia oscura… sarà? certo che la lady del dipinto ha un dito in più… un poco come il sesto senso… ci pare strano, a prima vista, ma è solo questione di abitudine… poi tutto finisce, ed inizia di nuovo… :)

  Un pensiero a caso: che cosa è mai l’informazione e che cosa sono i media? Tutto quello che esiste e possiamo immaginare nell’universo in cui viviamo il quale gentilmente ospita la nostra evolutiva presenza, è energia che diventa materia e materia che si trasforma in informazione …appunto… trasmissibile, immagazzinabile, traducibile, condivisibile, e trasformabile, persino, nel senso che è importante come venga compresa, come venga spiegata, e da chi, come venga anche artatamente costruita, e come essa fondalmentalmente guidi la nostra concezione e comprensione del mondo e, tralasciando il resto che ci porterebbe troppo lontano, se essa corrisponda o meno alla realtà, e come la influenzi, persino, e la cambi, così come l’informazione stessa è trasformata dalla realtà… in un sistema di interazione reciproco che passa facilmente dalla semplicità alla massima complessità immaginabile di un sistema,… ecc., Grandi masse di notizie ma anche infinitesimi effetti-farfalla che all’improvviso cambiano tutto, per capirci.  Dunque, per farla breve, vediamo adesso qualche esempio di TV condensata in un’immagine che può trasportare in sè l’informazione di un intero libro, e anche più, se ne sappiamo cogliere tutti i collegamenti visibili e nacosti, e le relative allegorie dei modelli…e i modelli delle allegorie, che spesso riguardano l’intero mondo nel quale viviamo…

…Però… COMUNICARE L’INCOMUNICABILITA’…QUESTA SI’ E’ ABILITA’… (mentre, di comunicare la comunicazione normale, che è in così immane aumento mondiale da diventare prisino esagerata, tutti sono capaci, ormai…) :) questo sheet finità a novembre 2008 alla libera mostra FREE FREEDOM, Milano, Artgallery Famiglia Margini, con relativo blog in progress:  http://freefreedom.style.it

 …se le donne salvano il  mondo, per esempio…o se è il mondo a salvare le donne, almeno finchè la biologia umana avrà necessità della differenziazione dei due sessi, almeno tra i vertebrati superiori,  per continuare il proprio cammino sperimentale di sopravvivenza nel tempo in un universo ostile… ma ricordando che questo vale per oggi. Domani la vita potrebbe intraprendere nuove e imprevedibili strade per massimizzare la propria esistenza, senza dimenticare che noi stessi umani, che siamo antica vita biologica a matrice carbonica, stiamo già progettando e iniziando a mettere in pratica qualche timido inizio di vita artificiale… della quale i creatori siamo proprio noi!  Ma giochiamo un momento con la fantasia, e proviamo ad immaginare se un manipolo di belle, giovani e intelligenti ragazze (di quelle, cioè che oggi sono normali e comuni) riuscisse a conquistare il cuore gelido del noto personaggio politico russo, e lo convincessero ad essere meno arrabbiato con il mondo, meno attaccato al potere e al denaro, meno nazionalista, più ragionevole e aperto alla realtà di un mondo dove sono assolutamente da evitare i conflitti e dove i problemi vanno risolti con la sommatoria del buon senso di tutti gli uomini di buona volontà…

 …se la stella vietata è consentita… (in una civiltà cosmica futura), mentre oggi ci accontentiamo di questo mondo come è, ma ci diamo da fare per cambiarlo al meglio possibile mentre cerchiamo la chiave della felicità cambiando noi stessi il nostro destino, cercando le migliori possibili opportunità, ma anche creandone di nuove noi stessi… il sistema è aperto, e tutto ciò che non è vietato dalle leggi fondamentali della fisica e della chimica, in questi campi è consentito, e sempre e comunque consigliabile l’esperimento, in modo che, almeno possiamo sempre dire: ci abbiamo provato, così non avremo rimpianti.  Ma se quello che abbiamo provato funziona, ecco costruito un altro gradino nella scala infinita della felicità, che sarà proprio così come noi la vorremo, se veramente la vogliamo così…

…iniziando magari con un nuovo baby-boom?  Chissà, nel collegamento di tutte le cose nel flusso enorme di energia in cui viviamo, quanti nuovi piccoli universi nascono ad ogni secondo chissà dove nell’infinito… così come i geni primordiali evoluti dalle stelle lontane e vicine, e dagli atomi sparsi nella polvere cosmica si danno da fare con la biologia al carbonio di questo mondo generando in continuazione nuovi organismi che affronteranno la difficile prova della vita… (a proposito, ma quanto è realmente egoista quel gene egoista che si nasconde dentro tutte le nostre cellule?) … e quanto sono importanti, nell’affrontare la complessità del mondo sì le capacità individuali, ma anche gli effetti imprevedibili del caso e della fortuna???

( questo piccolo esempio di microscopica ma libera "TV", fatta di immagini condensate è visibile anche su:  http://ushnetworktv.fotoblog.it )   E adesso?  andiamo a fare una buona colazione, che sono già le 10 del mattino… e il tempo vola, ed è subito sera! 

…antico dilemma:  meglio Essere o Non-Essere?  i pessimisti, e ce ne sono sempre stati tantissimi tra gli intellettuali, scrittori, poeti che spesso hanno avuto, e alcuni ancora oggi hanno, una visione apocalittica del mondo, sono per la seconda ipotesi. Il mondo è feroce, cattivo, pieno di trappole, è una bestia indomabile e sanguinaria che divora in continuazione i propri figli, la vita è una prova difficile, la sfortuna è prevalente, il dolore incoercibile, la sofferenza inevitabile, e si perde quasi sempre. Le malattie, gli incidenti, i disastri ambientali, le guerre e quant’altro sono sempre in agguato, ed effettivamente rovinano il 99% della nostra felicità che, altrimenti, tenderebbe ad una sia pure relativa perfezione.  Il non-essere, a mio modesto parere, non esiste. Inutile illudersi da parte dei pensatori che lì cercano un riposo eterno. l’energia stessa permanente dell’universo può solo esistere, con tutte le cose che contiene, che nascono, vivono, soffrono, gioiscono, evolvono e infine decadono e muoiono. Sì, per rinascere nuovamente.  Abbiamo di fronte due scelte di concezione primaria del mondo: la prima, che ha antiche radici culturali ed è ancora fortissima, che ci presenta il mondo come luogo di male, sofferenza e di espiazione di chissà quali colpe ancestrali, e che offre come unica soluzione al dolore cosmico l’indicazione di un non mai provato paradiso dove esisterà solo la gioia eterna.  Ma che colpa abbiamo noi, infine, della nostra natura biologica, mi domando io? ed ecco la seconda concezione del mondo, che appare assieme alle nuove idee liberali e libertarie moderne, con la nascita dell’industria e l’affermazione del libero commercio, e la definitiva rottura delle catene che imprigionavano l’uomo ad una vita di schiavitù, di fame, di miseria, di disperazione.  L’uomo diventa padrone del proprio destino. Le macchine iniziano a lavorare per lui. Il sistema produttivo è organizzato globalmente, ed è nato appena ieri, non dimentichiamolo. Si offrono opportunità a tutti e dappertutto. Qualunque destino avverso può essere cambiato, in un modo o nell’altro in qualunque momento. La ricchezza, che inizia già dal possedere una casa, una macchina, la tv, il computer, e il cellulare che solo fino a 10 anni fa avevano pochissimi, e oggi si compera anche con 30 euro, viene distribuita dovunque esista un sistema democratico, economico, liberale. La libertà aumenta, l’informazione è libera, a basso costo o gratuita con internet, che, non dimentichiamolo mai, è stato regalato al mondo da quella fabbrica di libertà che si chiama Stati Uniti d’America, (nessun’altra nazione al mondo avrebbe potuto inventarlo, e mai ve lo avrebbe poi regalato al mondo!) ed è a disposizione di chiunque voglia pubblicare i propri pensieri, immagini, foto, persino film. Nonchè lavorarci e farlo diventare un lavoro condiviso che moltiplica  in modo esponenziale le opportunità.  Vi pare poco? E siamo appena all’inizio. immaginiamo per un momento se domani riuscissimo anche a debellare le malattie, a prolungare la nostra vita restando giovani ad oltranza, ad ammazzarci sempre meno di lavoro delegandolo ai robot mentre noi godiamo creativamente il tempo libero, a fare ed apprezzare cose sempre nuove, a controllare l’ambiente in maniera ecologica con un nuovo sistema di produzione e consumo unito a nuove scale di valori, a condividere la nostra nuova felicità con la parte del mondo che ne è ancora esclusa… non è forse questo un altro enorme gradino sulla famosa scala verso la gioa e perfezione cosmica?  Già, ma non dimentichiamo mai che, in ogni caso, per ora siamo sempre inchiodati su questo pianeta disperso chissà dove nell’universo, e che la natura stessa non è l’ente armonico e benefico che appare, ma è la primaria creatice di disastri ambientali dello scempio oltre alla costruzione delle strutture biologiche, e dell’erosione e del decadimento di se stessa anche come pianeta inorganico… e così funziona dal microcosmo al macrocosmo e all’universo intero. In pratica, tutto quello che esiste è usa & getta, in un tempo più o meno lungo. Girls & Boys, abbiamo bisogno di un bravo ingegnere meccanico, qui… e possiamo essere solo noi, a provarci… tanto per cambiare, o aspetteremo l’arrivo di una civiltà extraterrestre, chissà quando? Altro mito, altro sogno per la tendenza che abbiamo un poco tutti a demandare ad altri domani quello che potremmo fare noi subito. Se mai avessimo contatti con altre civiltà, attenzione… che specie di civiltà potrebbero essere? Un super-mondo di angeli che viva in simbiosi con noi aprendo la nostra mente a nuove realtà armoniche , o, secondo le leggi naturali più probabili, una civiltà che venga qui a sfruttarci e a ridurci nuovamente schiavi??? Già non andiamo d’accordo tra di noi specie politipica homo sapiens, figuriamoci con gli alieni… E se poi fossero talmente civilizzati da essere inermi, buoni e indifesi davanti a noi ancora semi-barbari e primitivi? Potrebbero essere allora loro a diventare nostri schiavi, come è già accaduto e continua ancora ad accadere da qualche parte su questo pianeta… anche se presumo che nell’evoluzione della vita in questa specie di universo qualunque società animale che non sia aggressiva e non sappia difendersi dai pericoli di ogni genere sia destinata a soccombere ed estinguersi, più che a super-evolvere… :)  …Questo collage è specialmente dedicato ad Oriana Fallaci ed al suo libro "Lettera ad un bambino mai nato" del 1975.  Personalmente, preferisco nascere, piuttosto che non nascere… tuttavia, scegliendo magari la nazione migliore, il posto giusto, la famiglia e l’ambiente adatto, se possibile… ma, ricordando sempre che non è detto, alla fine, che anchè quella sia tutta fortuna… infatti la fortuna è cieca, e spesso arride all’uomo qualunque della strada che sbanca lotto & lotterie, alla cameriera che viene scelta dal multimiliardario che serve, o anche ad uno sconosciuto emigrante cubano povero che sosta su una panchina e di cui una Madonna cantante famosa s’innamora a prima vista… (qualcuno lo  chiamerebbe miracolo, io preferisco definirlo fortuna del caso in uno strano universo quantistico complesso e caotico che ogni tanto si autorganizza all’improvviso in determinate direzioni, e rivoluziona l’apparente calma e tranquillità della realtà,  nel bene e nel male, e, a volte, anche al di là di essi e di qualunque altro genere giudizio che rimane sempre e comunque  umano, troppo umano…);

sì, proprio così: il nostro pianeta bio-logico è guidato dalla legge di evoluzione e selezione naturale, la quale, tuttavia, è anch’essa a sua volta imprevedibile. Il più "forte" è sempre un concetto relativo: pensiamo solo ai dinosauri, e alla loro fine, sostituiti da insignificanti piccoli mammiferi che vivevano di notte sugli alberi nascosti nella boscaglia, e che piano piano si sono evoluti fino a conquistare essi stessi il pianeta, con la ben nota scimmia nuda, così timida e indifesa all’inizio,  che ne sorregge oggi le sorti… Similmente si può dire del più bello-a, di quello che appare più in salute, oggi sì, ma domani no… dell’altro che è perfetto ma poi muore in un banale incidente e scompare dalle scene del mondo…  la biologia e l’azione dei primitivi geni egoisti mi ricorda un poco un gioco a poker con carte che non si conoscono e completamente al buio, con mosse e scelte da fare a caso. Eppure con buoni occhi, con menti brillanti, con idee rivoluzionarie che, tuttavia, non bastano mai.  Anche la fortuna stessa oggi si conquista, domani si perde, così come le ricchezze, per eventi come guerre, rovesci improvvisi di borsa, catastrofi ambientali e quant’altro.  Per questo non si deve mai invidiare questo o quella pensando magari di essere stati sfavoriti dalla vita o di essere sfortunati. Meno che mai conviene arrabbiarsi e reagire con sconforto e depressione.  Meglio, piuttosto, saper portare anche la sfortuna, i difetti (che anche le top models hanno) l’handicap e il complesso di inferiorità con stile, come se fosse un abito, da cambiare al più presto, naturalmente, e pensare, piuttosto, a quali possono essere le opportunità che anche un’apparente stato di inferiorità può offrire.  Per ogni porta che viene chiusa se ne aprono altre dieci, per chi le sa vedere e cercare.  Si può anche essere un genio mondiale della fisica e della matematica, e diventare ua star, come Stephen Hawking insegna, anche essendo completamente immobilizzati su un letto.  Poi non è mai detto, anche nel campo degli amori & Co.: spesso si vedono in giro ragazze molto belle che si accompagnano con uomini piuttosto brutti, anziani, con la pancia, e anche volgari e con altri difetti che non sto ad elencare, (qualcuno paga, certo, ma altri no, io ne conosco personalmente alcuni dei quali la partner si è proprio innamorata e non sono nemmeno ricchi)  così come si vedono ragazze bruttine che riescono a conquistare uomini belli ed ben posizionati. Tutto è possibile, nella lotteria del caso e della necessità, e, infine,  gli artefici dei nostri destini siamo sempre e solo unicamente noi, anche se a volte ci sembra che il mondo giri tutto contro di noi, con ostacoli apparentemente insormontabili. Bisogna essere sempre e comunque positivi: conviene e, anche nell’errore, si sbaglia meno.  Se una cosa non funziona, si cambia!  esattamente come si fa con una macchina, anche se in questo caso le macchine sono bio-logiche… Una volta ho chiesto ad una mia amica molto bella cosa ci trovasse nell’uomo brutto con cui si accompagna tuttora, e lei mi ha risposto: lo so che è brutto, ma di lui mi è piaciuto il modo in cui muove le mani… (che non sono belle nemmeno quelle!)  A volte non so più che cosa pensare, se è questo un tratto della selezione naturale e della massimizzazione della sua fitness riproduttiva… Misteri della scienza e della tecnica, direbbe qualcuno, o della vita, della natura.  Un difetto di oggi può anche diventare un successo di domani.  In definitiva, una cosa è certa, se guardiamo chi sono i veri vincitori nella sopravvivenza della vita su questo pianeta, dobbiamo prendere un microscopio e calarci nel mondo dei batteri, dei virus & Co.,… ritornando nuovamente alle cellule primordiali… e a quelle robustissime e quasi perfette cellule fotosintetiche quasi immortali, nella loro semplicità superlativa…;

 

A proposito della vita, che può sempre e solamente per propria natura solamente esistere, e non non esistere (un poco di filosofia!) mi ritorna sempre in mente la nota domanda che lo scienziato  Erwin Schroedinger (quello che giocava a "gatto vivo – gatto morto" con l’energia quantistica e le perturbazioni dei sistemi, x intenderci) formulò in un lontano tempo vicino: "Che Cosa E’ La Vita?"… le risposte sono state moltissime, e, a mio modo, ne ho dato qualcuna anch’io.  Questa è la più recente: la vita è una vecchia macchina per sempre giovane e bella. Nel senso che, proprio in quanto i corpi biologici al carbonio sono tutti soggetti e oggetti viventi usa, riproduci e getta, la vita, pur avendo la ragguardevole età di molti milioni, se non qualche miliardo di anni, è sempre come la conosciamo in questo momento, cioè nuova, giovane, bella. Poi invecchia, certo, decade, si rovina, precipita nell’abisso di un apparente nulla. Per ritornare nuova, ancora qui, in un altro luogo di questo o di un altro universo, dove, prima o poi, apparirà qualcuno a chiedersi di nuovo: che cosa è la vita?  E’ come se guardassimo una sequoia gigantesca: siamo affascinati dal tronco antico, duro, enorme che magari ha mille anni, dalle radici estesissime e profonde che abbracciano il terreno che la sostiene, ma, in realtà, la vita sta tutta negli apici vegetativi della pianta, nelle cellule delle foglie nuove, già, quelle piccole cellule guidate dai geni egoisti che sono salite fin lassù, dopo essere precipitate qui chissà da quale cielo e da quale stella, o si siano anche formate su una sperduta argilla bagnata dal mare primordiale già pronto a mandarci in seguito un numero incalcolabile di Veneri evolute a rallegrarci gli occhi… A proposito, qualcuno ha notato quante ce ne sono in giro, di queste Veneri, e di correlati Adoni, in questi ultimi anni? Diciamocelo chiaramente: rispetto ad alcuni anni fa si nota una quantità a volte quasi impressionante, soprattutto in certe città italiane, di persone "belle", che, un tempo erano abbastanza rare.  Un numero sempre crescente, e destinato ancora ad aumentare.  Infatti, checchè se ne dica, la vita, proprio in quanto funzionante attraverso il sistema della ri-generazione continua, e dell’autoadattamento ad ambienti mutevoli che oggi rappresentano ovunque il bello e il fashion come superstruttura culturale globale, cerca, mediante adattamento, ma anche evoluzione, e qualche volta persino rivoluzione, a sua volta di imprimere nei propri geni una quantità sempre maggiore di bellezza, armonia, forza, salute e perfezione delle proprie strutture organiche, anche se una certa parte di essa pare effettuare la ricerca nella direzione opposta.  Proprio in quanto da appena nata ha già un piede nella fossa si dà da fare per essere sempre più bella, graziosa, educata,  intelligente, in forma, brillante, soddisfatta, libera di esistere e di decidere del proprio destino e vuole vivere il tempo che le rimane nel migliore dei modi possibili, cercando soprattutto il benessere e la felicità in un mondo più nemico che amico e indifferente alla sua esistenza o meno la quale, tra l’altro, è messa costantemente in pericolo ad ogni attimo della propria permanenza su questa valle di lacrime che speriamo si trasformi presto in un reale paradiso di piacere e felicità x tutti.  Girate la palla come volete, ma la superficie che si offre alla vista e al tatto è sempre la stessa.  A proposito di automobili e vita, poi, noterete x istinto che la maggior parte delle vetture, in modo simile all’evoluzione dei viventi,  nascono, hanno il loro periodo di grande o piccolo splendore e poi scompaiono per far posto a sempre nuovi modelli.  Tuttavia esistono automobili che, anche a distanza di decenni mantengono inalterato il loro fascino e bellezza, come fossero state costruite appena ieri, e, anche se datate come anno di nascita,  fanno concorrenza a modelli attuali anche di superlusso e costosissimi, spesso surclassandoli nel livello di attenzione che ricevono da parte delle persone che le osservano.  Queste vetture saranno ancora belle anche tra un secolo, mentre altre scompariranno negli sfasciacarrozze, e per sempre.   Dimenticavo: quando qualcuno-a mi chiede quanti anni ho, rispondo sempre che ho parecchi milioni di anni, nel tempo biologico… per non parlare di quello astronomico universale, dove aggiungo qualche altro miliardo di anni! Però, li porto bene, no?  Aggiungo:  ogni tanto rinasco nuovo (quasi tutti i giorni) appaio anche su myspace at:  www.myspace.com/ushnetwork   :)

 Perchè con tutte le guerre che sono state combattute nella maggior parte del tempo della presenza della specie umana nel mondo, non se ne mai combattuta una mondiale per l’amore?  Una guerra per l’amore tra gli uomini pare un controsenso, ma si  deve intendere come battaglia culturale, innanzitutto. L’umanità è stata schiava di se stessa per millenni, ed ha cominciato solo da poco ad affacciarsi all’inizio di una nuova alba della propria civiltà.  Il sistema globale sociale ed economico si sta arricchendo sempre più in opportunità ed oggetti disponibili, in circolazione di denaro, in interscambi personali e di conoscenze tecnico – scientifiche che fino a poco tempo fa erano impensabili.  Qualche miliardo di persone sta sicuramente meglio oggi di cento, ma anchde solo di venti anni fa, checchè se ne dica.  Il mondo sta diventando più liberale e democratico, certo, anche se questo processo è stato frenato notevolmente, e a livello globale, dagli attentati dell’11 Settembre compiuti dai ben noti fanatici dell’età della pietra scatenati contro il mondo che essi definiscono corrotto, peccaminoso e antireligioso. Queste società ancestrali e rette da tirannìe teocratiche hanno effettivamente dimostrato di esssere in grado di poter creare grossi problemi alle democrazie liberali, aperte e accoglienti,  usando senza scrupoli armi ed esplosivi e lavando il cervello a poveretti kamikaze i quali si illudono di finire in chissà quale paradiso beato sacrificando la propria vita facendosi esplodere contro la civiltà degli "infedeli".  Possibile che non abbiano un minimo di intelligenza da domandarsi come sia possibile un paradiso dall’aspetto così terreno, con 40 o 70 vergini pronte ad attenderli?  Vivere con 70 donne è dunque per loro il paradiso? …Quando a volte anche una è di troppo! Mi fanno quasi pena…Basterebbe solo un attimo esercitare il dubbio, che è il padre e la madre delle stesse democrazie liberali, per capirlo. Ma il fanatismo non ha dubbi, altrimenti cesserebbe subito di esistere. Non dimentichiamo mai che anche noi in occidente e anche in Italia siamo stati spesso soggetti, in varie epoche della nostra storia, prima al fanatismo religioso dal potere temporale di stampo anch’esso medievale e tirannico, quindi al fanatismo ideologico più recente, trasformatosi poi in politico-economico, che è sfociato in immani guerre e innumerevoli tragedie personali e collettive per milioni di persone. Senza andare oltre, dato che abbiamo molti libri di storia disponibili che ce lo raccontano con dovizia di particolari.  Ecco il punto-chiave, e perchè è fondamentale giungere a possedere e condividere in tutto il mondo una aperta cultura liberale capace di autoevolvere e adattarsi continuamente al cambiamento e di essere uno strumento utile ed amico: in quanto l’ideologia fanatica, se non viene repressa o giunge ad autoestinguersi nel tempo per consunzione nella propria inutile vanità, porta inevitabilmente alla guerra, anche mondiale, anche totale.  Anche se molti, persino considerati grandi intellettuali, fanno finta di non vedere e capire e qualcuno giunge pure con il proprio silenzio a diventare quasi complice diretto e indiretto dei fanatici.  Come se fossero quasi attratti da una specie di antica fascinazione per il Robespierre di turno moralizzatore e tagliatore di teste, che portava ieri la bandiera nera o rossa, ed ha dimostrato solo alla storia del mondo di essere capace di costruire dittature orrende per opprimere la libertà dei popoli, mentre, oggi, potrebbe confondersi con una mala interpretazione antimoderna e oscurantista della sharia repressiva, che porta alla jihad, ma non quella dell’amore, come modestamente indico, bensì quella dell’odio incoercibile verso la libertà dell’uomo. Per loro l’uomo morale è inteso come il proprio schiavo da mantenere in tale stato con la minaccia di terribili punizioni e con la pena di morte anche per reati minimi. Perchè quei governi illiberali non fanno scegliere liberamente ai cittadini se preferiscano la libertà alla dittatura? Perchè, per ovvii motivi, guardano e indicano come decadente la civiltà occidentale?  Facile risposta: perchè perderebbero immediatamente il loro potere e finirebbero, bene che vada loro, in galera.  Hanno usi e costumi diversi che dobbiamo rispettare e accettare passivamente, altrimenti si arrabbiano e magari ci fanno del male?  Certo, ma attenti ai tranelli di questo genere di ragionamento.  Ci sono nazioni dove la donna (ma anche l’uomo ridotto in schiavitù mentale) viene trattata in un modo in conseguenza del quale qui da noi si beccherebbero 10 e anche 20 anni di carcere.  Ci sono nazioni dove le bambine di 9 anni diventano la decima moglie di un satrapo 50enne, ma pensate da noi una cosa del genere quale reato grave configurerebbe… Eppure per quelle popolazioni è normale e quella è la loro cultura, così come è normale la legge del taglione e quant’altro sul genere.  Questione di imprinting e di collocazioni geografiche, che provocano visioni del mondo e della realtà talmente diverse fino a diventare opposte. Lo stesso individuo che nasca, cresca e venga educato nella realtà dello Yemen o nel cuore moderno della California diventerà un uomo completamente diverso e con una concezione della vita e del mondo opposta e contraria. Come è ben noto, quando due visioni opposte s’incontrano… un poco come la materia e l’antimateria, che cosa accade?  Un evento catastrofico inevitabile, a meno che, appunto, non si inizi una jihad culturale liberale che abbia come target la comprensione e l’amore tra i popoli, certo, ma anche l’evoluzione di quei popoli che non solo vivono ancora nel medioevo, ma in quell’epoca di oscura schiavitù fisica e mentale vorrebbero trascinare anche noi… Direi che sono più loro che devono adattarsi a noi che non noi a loro, e qui mi fermo, x oggi…che tanto basta.  P.S.: a proposito di intellettuali nostrani. in Italia ne abbiamo di sopraffini che discettano e sentenziano a getto continuo sul tutto e sul nulla.  Molti di loro sono specializzati nel fare le pulci all’America, a cercarne con pazienza certosina tutti i difetti, a bacchettare e fustigare gli yankees come fossero la rovina del mondo, definendoli persino antiliberali e tiranni del mondo.  Una semplice prova che questi esimii osannati e strapagati critici (che a mio modesto parere non meritano gli onori che vengono loro attribuiti, spesso dal solito gruppetto di amici degli amici che si raccomandano ed aiutano l’uno con l’altro nel controllo dell’informazione e delle pubblicazioni)  sono in malafede?  Semplice: non li sentirete mai cercare ed elencare e amplificare nelle loro sacre scritture o nei furiosi dibattiti massmediatici fine a se stessi quali siano i difetti dell’Iran, per dire il primo di quei paesi tirannici teocratici che mi viene in mente tra i tanti altri disponibili. Qui, ragazzi, autocensura: bravi! Così come fanno certi eroi della penna nostrani, che fanno carriera attaccando la Chiesa dell’occidente ormai innocua in quanto sanno che non hanno nulla da perdere mentre guadagnano assai in notorietà, fama e pubblicazioni, ma stanno zitti zitti riguardo alla religione islamica, in quanto, non si sa mai, da laggiù potrebbero sempre mandare qualche sicario esaltato a tagliare loro la gola… altro che notorietà e denari facili! ;

Voltando pagina: ho preparato questo collage un poco di tempo fa augurando la vittoria alle prossime elezioni americane a Barack Obama.  Per tutta una serie di ragioni per elencare le quali dovrei scrivere un libro (il cielo me ne guardi: ce ne sono già fin troppi in circolazione, e meno male che il progresso dell’elettronica avrebbe dovuto liberarci dalla carta stampata!). Se dovessi votare in America voterei Barack anzitutto per simpatia istintiva. Poi perchè mi piace la sua figura snella che dimostra 10 anni meno di quelli che ha (a proposito ancora di età: inutile avere la carta d’identità che segna 25 anni quando se ne dimostrano, nel fisico e nella mente 60 e più, e viceversa!), e anche i suoi programmi non sono niente male, considerando che non è certo facile governare una simile enorme nazione che, tra l’altro, almeno per ora, fa ancora da faro guida al resto del mondo ed ha un’infinità di difficili problemi da risolvere.  Questo collage, in apparenza semplice è molto complesso ed ha varie chiavi di lettura, la più importante delle quali è Paris Hilton (proprio lei, e sta veramente bene dapperutto!) che appare sorridente seduta su una sdraio accanto all’immancabile piscina hollywoodiana, ma che ha come vicino osservate bene chi.  Ecco il punto fondamentale: sembra una domanda banale ma è importantissima per capirci meglio.  Potrebbe mai esistere una Paris Hilton in una nazione dittatoriale moralistico-teocratica?  la risposta è semplice: No.  Se l’ideologia di quelle nazioni riuscisse in un modo o nell’altro a conquistare il mondo, che fine farebbe la bella Paris, e tante come lei?  Facile immaginarlo: una bella brutta fine.  E con loro, che potete considerarle come volete, ma sono comunque un simbolo-chiave della libertà dell’Occidente e delle sue donne libere, avrebbe termine l’evoluzione verso il progresso, la ricchezza e la libertà individuale di tutti i popoli della terra.  Vi pare nulla?  Tutti sarebbero coinvolti, anche quelle che magari detestano Paris Hilton in quanto sotto sotto la invidiano, e che magari sarebbero poi rinchiuse presto anche loro sotto in silenzio tombale di un burqa.  Stop.  Barack Obama sicuramente saprà mediare un poco meglio  rispetto a Bush con molti di quei paesi, ma non si illudano i fanatici che con Barack, se sarà eletto, comincerà per loro la pacchia e la festa. Egli darà loro la caccia come prima e anche di più.  Proprio in quanto è in gioco la libertà e la sicurezza del mondo.  Le due torri di New York ci sembrano lontane, paiono faccende loro che non ci riguardano, molti giudicano esagerata la risposta militare, certo. Provino tutti questi probiviri a pensare per un momento se un fanatico, magari perchè la vostra figlia o fidanzata porta la minigonna (parlavo proprio poco tempo fa con un pakistano, oltretutto molto intelligente, che, al passare di una ragazza in minigonna mi ha detto: "E’ questa la vostra libertà? è vergognosa, a me fa schifo" – io gli ho risposto "A me invece piace e  la trovo anche bella e attraente come la ragazzza che la porta"), vi lanciasse un razzo sulla casa e vi facesse saltare in aria la macchina magari con tutti voi e i vostri amici e parenti insieme: cosa fareste?  gli direste grazie? Prego, lo faccia di nuovo, che è divertente? Spesso si sentenzia solo in quanto certi avvenimenti accadono agli "altri" e non ci toccano da vicino. Mi spiace …non dico qui cosa farei, ma saprei ben-bene cosa fare. Certo non porgerei l’altra guancia, magari con il rischio di una coltellata aggiuntiva x sfregio.  Forza Obama!!! 

Ho fatto molti lavori e mestieri, nella vita, non disdegnandone nessuno, amandoli tutti e cercando di fare ognuno di loro al meglio delle mie possibilità.  A proposito, avete mai notato che a fare una cosa fatta male o fatta bene si impiega circa lo stesso tempo?  E che, dunque, conviene, in tutte le cose, cercare di farle bene? Anche in quanto si perde nuovamente tempo a rifarle di nuovo, se si sbaglia?  (alta filosofia pratica, questa, mentre quella teorica non serve quasi a nulla).  Dunque, dicevo… quale è tuttavia il mio vero mestiere?  Studente.  Avete capito bene: uno studente un poco anzianotto, direbbe qualcuno, ma non dimentichiamo mai che la mia età reale è circa quella di un ventenne, e che sono anche convinto di essere stato molto più intelligente quando avevo 14 anni di adesso che ne ho molti di più.  Peccato che nessuno fosse in grado di capirlo, allora.  Eterno Studente della Natura, per di più affetto dalla malattia incurabile di Peter Pan e con il mito dei Supereroi?  Forse. In realtà ho cercato sempre di guardarmi intorno e di provare a capire la realtà che mi circonda, di conoscere le persone, di ascoltare quello che dicono (a proposito: avete notato come ci siano in giro sempre meno persone disposte ad ascoltare gli altri?), e ad osservare con attenzione la natura in cui siamo immersi e che noi stessi siamo come derivazioni casuali autoevolutive del flusso energetico che scivola via da un big-bang a un little crunch, o forse no, semplicemente da un’eternità ad un’altra, già… quella natura cenerentola e regina che rimane sempre il più grandioso spettacolo che esista.  E’ un libro aperto da guardare con ammirazione ed umiltà, ma senza  comunque mitizzarlo, in quanto non dimentichiamo mai che ci troviamo di fronte ad un ente fisico-chimico indifferente, quando non addirittura ostile, e bello, e fascinoso quanto pericoloso e mortale. Mi ritengo studente e non sarò mai un professore in quanto ho sempre ogni giorno tutto da imparare e non ho quindi nulla da insegnare a nessuno. Al massimo posso dare qualche consiglio, se mi viene richiesto.  Oppure. qualche volta,  costruisco qualche idea figurativa riguardo alla Storia dell’Evoluzione Naturale Bio-Logica della Vita sul Pianeta Terra, che inizia con un bootstrap autonomo lontanissimamente nello spaziotempo da uno stato quantistico anti-logico, x intenderci, come gli esempi, tanto casuali quanto causali, di cui sopra:  Superevoluzione Postmoderna, la definirei, dell’energia che si trasforma in materia, traversando vari stati evolutivi x noi invisibili e, spesso, incomprensibili. Però…congettura di Poincarè più spaziotempo di Calabi-Yau = ?  ma di che si tratta, in realtà??? Alt! Quindi, ogni mattina, quando mi sveglio dopo un sonno ristoratore di almeno 8-9 ore, (ricordare sempre di dormire molto e bene, altro che sballo notturno, che brucia in fretta fisico e cervello!)  ho la mente che è come una tabula rasa, come fosse appena nata sulla terra, ed è nuda, libera, elastica, aperta pronta a interfacciarsi di nuovo con la valanga di informazioni di ogni tipo che giunge da ogni parte del mondo, ed inizio la mia semplice e complessa evoluzione, con annessa selezione, e adattamento, e qualche volta rivoluzione del mio altro nuovo diverso giorno su questo, o su quell’altro mondo… (sarò mica Silver Surfer?  no, sono solo l’uomo invisibile dei fantastici 4 …che ogni tanto riappare a caso, qui e là in giro x il mondo, anche restando immobile lì dove si trova…  ma dove è sparita Jessica Alba? è così carina e simpatica… che mi piacerebbe clonarne una tutta x me… ma x ora, purtroppo, è vietato…) :)

…ah, eccola… meno male… grazie x la tua presenza qui, che mi fa cominciare benissimo la giornata… Cosa si può volere di più dalla vita? …e, si può essere + belle di lei? (…però di belle come lei ne ho visto in giro non poche, ultimamente…) …eppure c’è sempre chi non si accontenta mai…; kisses, my nice friend!

…e poi, in aggiunta,  una bellezza nostrana di classe scelta a caso tra le tantissime… Francesca dal Pozzo d’Annone… with all my love to the Lake Maggiore, Italy, EU!  …che porta anche il titolo di Marchesa… con relativo portamento regale… ma simpatica! <3<3<3

…una very special Monica Bellucci, eseguita nel 2006 all’epoca del Marangoni Show di Milano… che doveva andare direttamente a lei, ma che finì, sempre x un intervento del caso, da Vanity Fair a Milano… Cosa dice il motto? IO SONO PIU’ BELLA DI TE CHE SEI PIU’ BELLA DI ME …ricorda la sentenza dell’Einstein che diceva: io sono più intelligente di te che sei più intelligente di me… e insomma, chi è la più bella del reame?  …chi lo sa… in Italia le donne sono TUTTE belle, in un modo o nell’altro… chiaro il concetto?    (…però…certune…no-comments!!!)  <3<3<3 ciao Monica!

…poichè tutto è collegato con il tutto, anche se si presenta spesso in forma di soggetti e oggetti che paiono staccati da esso e vivere di luce propria, pensando a Jessica ho pensato ad Hollywood, di qui a Beverly Hills, dove appare una Monnalisa modernizzata, che parla puro slang californiano… vedete che evoluzione?  Apparire dal nulla per godere l’emozione del mondo… ma la biologia è quantum-apparenza o realtà di solida cellulare coerenza?  :)

quindi, sempre a proposito di California, ecco un’altra Venere, di Galatina (Latina è sempre stata una delle mie provincie italiane preferite), che si offrì in ostaggio al Paul Getty Museum di Los Angeles, in cambio della restituzione della Venere di Morgantina… ricordate il tormentone mediatico del 2007? …LIBERARE LE STATUE DALLE STATUE, dice questa…immaginate che rivoluzione? questa sì è massima libertà… così magari potrebbero anche rigenerarsi e ri-prodursi… (…x ora è impossibile che una statua generi, ma domani, con i progressi tecnologici, chissà… ci sono sempre & comunque alcuni esseri umani che a delle statue somigliano, in giro… e ogni tanto mi capita di conoscerne qualcuno-a) …X concludere, la Venere di Morgantina ritornò in Italia, mentre questa qui di Galatina non tornò più indietro dalla California… ; <3

…aggiungo un altro grande della storia dell’arte, Vincent van Gogh, che chiunque conosce. Tanto apprezzato dopo morto con quotazioni stratosferiche dei suoi dipinti, tanto sfortunato in vita nelle vendite, che si ridussero ad un solo quadro x pochi franchi giusto x concedersi un pasto al ristorante… Da questo semplice esempio si comprende quale è e come è il concentrato del mercato dell’arte… da tenere sempre presente.  Anche x questo continuo a seguire la mia strada, che va LIBERA in tutte le direzioni possibili qui e là in giro x il mondo, anche se non mi muovo quasi mai da casa… ma UN’ETERNA GHIRLANDA BRILLANTE… mi ricorda qualcosa… (Godel, Escher, Bach?) forse un libro che avevo iniziato a leggere tanti anni fa e che non ho mai terminato…e poi, che stranezza, a volte, la realtà della chimica… (l’universo è anche un pallone atomico? un’ipersfera che si sgonfia quando il suo giorno finisce nella sera? ma dove, in realtà?) …questo è comunque il ritratto 2007 di un autoritratto di Vincent… strani i casi della vita, vero?  (sarà mica anche lui da DSQUARED2 a Milano?  forse!) <3<3<3  :)

…una supergeometria cantoriana?  nel caos fanno flash le pulsars di Einstein, mentre lo spaziotempo accelera la corsa e Bacco rimane in buona compagnia di un deserto… spaziale?  però, la materia che scherzi combina quando si avvicina all’antimateria…e il caso, che fa?  :)

…Girls & Boys… guardate un attimo questa qui… si è addirittura stancata di avere un corpo al carbonio, e si iscrive ad un nuovo account al silicio… artificial intelligence-robotics?  E’ il futuro!!! …speriamo bene…  …e nel multiuniverso lo spazio e il tempo non mancano!

…questo è uno scricciolo, in realtà, ma stavo pensando al passero solitario di Leopardi, che richiamerò nuovamente a fine blog… UN SEMAFORO SUL LIBERISMO DELLA LIBERTA’??? questo mi chiedevo oggi, 25 settembre 2008, mentre ripensavo al sistema economico liberista, a come sia nato e cresciuto, e come esso abbia prosperato proprio sulla base della libertà di informazione e critica, di libero interscambio di idee, merci e prodotti dell’ingegno umano, e come espressione e costruzione del proprio destino individuale e collettivo, che ne ha accompagnato la diffusione e lo sviluppo mondiale. Il liberalismo ha assoluta necessità della Democrazia, x esistere, per gli ovvii motivi di non dover essere limitato o addirittura negato da sistemi tirannici e dittatoriali.  Tuttavia esistono eccezioni: ci sono nazioni dove un certo liberalismo industriale dei mercati convive con sistemi autoritari, come in Cina e anche in Russia, x fare un esempio a caso. Non solo: guardiamoci attorno un momento anche nel nostro caro Belpaese. Da un poco di anni a questa parte, sarà stato per effetto degli attentati dell’11 settembre e dell’apertura delle frontiere all’ingresso libero di cittadini ai quali prima questa facoltà era preclusa, più l’insieme eterogeneo di molti comportamenti individuali non troppo ortodossi, sta montando un continuo proliferare di divieti che, piano piano, e velocemente, sta diventando preoccupante.  Si è iniziato con i controlli sulla strada fatti con autovelox, ormai piazzati dapperutto, soprattutto per incrementare i bilanci dei comuni, per continuare con le leggi sulla privacy dalle quali non si capisce nemmeno se per fare una foto sulla pubblica via bisognerebbe chiedere il permesso scritto a tutte le persone che x caso vi transitano, mentre molti comuni registrano tutto e tutti indiscriminatamente… e poi un continuo di NIET per le soste, i bivacchi, alcune manifestazioni "artistiche" su muri decrepiti di periferia… il fumo, il bere un bicchiere di vino in più, ma questo è ancora niente. Ci sono comuni che vietano di mangiare un panino o un gelato x strada, altri indicano come sedersi sulle panchine, e quando, come presentarsi vestiti in piazza e in determinate vie… altri puniscono persino il leggere un libro sdraiati su un parco pubblico… altri ancora di girare con gli zoccoli di legno su certe strade del lungomare, ecc…. la lista-divieti potrebbe essere infinita. Progressivamente stanno controllando sempre di più la nostra vita, come nel famoso romanzo di fantascienza che si avvera di Orwell… Lo fanno in quanto osservano che, in linea di massima, la gente incassa e non reagisce, e il sistema funziona così: più la gente si fa caricare di divieti e tacendo acconsente, più i divieti aumenteranno. Un poco come funziona la burocrazia che, se non opportunamente frenata, ha la tendenza ad aumentare in maniera costante ed esponenziale fino a giungere a soffocare se stessa assieme ai poveri cittadini che sono costretti a subirla perdendo una parte sempre maggiore del loro già poco tempo libero per seguirne gli inutili, ipertrofici ed onerosi capricci cartacei.  Se continua così il passo sarà breve, unito al "politicamente corretto", nel definire per leggi, decreti e ordinanze varie, come dovremmo essere vestiti, cosa dovremmo leggere, quali tv e film guardare, quali prodotti acquistare al supermercato, cosa mangiare, cosa bere, con ginnastica obbligatoria seguente alle calorie ingurgitate, ecc….magari domani anche che cosa dire o meno, e che cosa pensare, o, meglio, se sarà meglio non pensare proprio…  X farla breve, da un divieto all’altro il passo è breve nel partire da una società liberale x finire in una società a controllo totale, la quale, tuttavia, nonostante la propria acutezza visiva, quando vuole, NON è ancora riuscita a catturare Bin Laden, x esempio, tanto x presentargli il conto del danno enorme che ha fatto all’Occidente, nè si preoccupa di risolvere i molti problemi che ci affliggono tutti quanti, e che, se non risolti, come abbiamo visto, aumentano anch’essi in maniera esponenziale… altro che il multavelox…. Ecco il punto chiave: COME UNA SOCIETA’ LIBERALE IN UN LIBERO MERCATO PRODOTTO DA UN LIBERO PENSIERO DEMOCRATICO POTREBBE ALLEARSI CON LA TECNOLOGIA E CON IL SUO STESSO LIBERALISMO PER PRODURRE UNA SOCIETA’ ANTILIBERALE…. forse esagero un poco, ma l’evento potrebbe anche verificarsi nella quasi indifferenza generale, almeno finchè la corda elastica sociale-economica e il muro di gomma autoritario resisteranno al continuo aumento di pressione.  Soluzione?  Personalmente sto molto attento ai divieti, cerco di comportarmi al meglio possibile rispettando le leggi, ma PER MOTIVI DI PRINCIPIO LIBERALE NON MI RECO più in visita di piacere, come facevo prima,  nelle città che sono ormai prese in una morsa irrefrenebile e demenziale di divieti, con il rischio, x di più, di beccarsi grosse multe perchè magari si transita in zone "off limits" di cui non si conosce il divieto di transito, essendo forestieri. Già, la legge non ammette ignoranza. Dovrebbe anche seguire il corollario obbligatorio che dovremmo come minimo essere tutti laureati in legge, e ancora non basterebbe… Bene, x evitare qualunque problema, allora mi tengo alla larga da quelle città, comprese anche certe mitiche località di vacanza. Vado in vacanza solo in luoghi dove mi devo sentire LIBERO, x capirci. Quel paio di città ad ovest e est nord-Italia dove abito a mesi alterni sono abbastanza vivibili, da questo punto di vista. Se domani i divieti aumenteranno, come già sta accadendo in molte altre città grandi e piccole della Nazione, migrerò da qualche altra parte, e sempre e solo x una questione di principio.  Se un domani la mia amata Italia diventerà un sistema antiliberale, mi spiace, ma andrò a vivere in un’altra Nazione diversa e LIBERA. E’ un poco il sistema americano: si migra verso Stati che offrono più LIBERTA’ E OPPORTUNITA’, mentre si fugge da quelli che stanno precipitando in profondi abissi burocratici assieme ai propri sudditi-contribuenti obbligati che, oltretutto, ne pagheranno un salato conto economico.   Questo fatto salvo il fatto che è giustissimo che certi comportamenti lesivi della libertà altrui compiuti da persone maleducate e bullette, così come tutti i danneggiamenti, i reati ecc.,  vadano giustamente puniti.  Ma dovrebbero essere puniti allo stesso modo anche tutti gli attentati alla LIBERTA’ GENERALE DEL SISTEMA LIBERALE, che a volte vengono compiuti anche promulgando una legge in apparenza equa e condivisa… Altro sistema di azione-reazione? Chiedetelo agli ex-sessantottini… loro sono espertissimi in queste cose, tranne quando, arrivati a loro volta al potere politico, non hanno fatto altro che appoggiare e promuovere a loro volta il sistema generale dei divieti… proprio loro che si sono sempre ribellati a qualunque imposizione…. bravi, ancora una volta li ritroviamo all’opera…  :) Non dimentichiamo nemmeno chi, dall’altra parte politica, ci ha propinato x anni il tormentone massmediatico-TV:  VIETATO VIETARE … dove sono finiti adesso quei baldi difensori dlela Libertà??? P.S.: …ma poi guardo e passo oltre, e penso al passero solitario che vola alla velocità della luce nell’infinito… mentre un semaforo cosmico infrarosso truccato lo fotografa… e chi l’avrà truccato mai?  La materia oscura? o siamo noi, con i nostri sensi limitati, che abbiamo una visione a volte dell’universo solo apparente e che non coincide con la sua più vera e profonda natura?  …mah! …comunque, quando guidate la macchina andate sempre piano, che conviene sotto ogni punto di vista… soprattutto, non avvicinatevi mai alla velocità della luce, in quanto la vostra massa potrebbe progressivamente diventare infinita…. (e poi?  meglio non guardare cosa c’è di là…anche in quanto potremmo non essere nemmeno in grado di comprenderlo…)  :)

…dicevamo, all’inizio di questo capitolo… Alvaro Auto & Savona… eccoci proprio a Savona, e siamo alla vigilia di Pasqua 2009, il giorno 11 aprile, x l’esattezza… ma cosa starà cercando, con la lanterna, quel marinaio? …sarà mica una riedizione moderna di Diogene? …fate un giro a Savona, se vi capita, che è una cittadina pittoresca e divertente, e stracolma di scorci fotografici memorabili… tra l’altro mescola l’antico con il moderno e il decò in modo incredibile… (certo che se quella barchetta di legno fosse mia… andrei a viverci subito!)

…eccoci da Alvaro… si trova nei pressi del Centro Commerciale Il Gabbiano, e dispone di una ottima scelta di vetture multimarca di alta qualità, nonchè di qualche pezzo veramente raro e particolare…. proprio di quelli che piacciono a me…;

…provare x credere… e, se vi capita, cambiate la vostra macchina, che è sempre un atto piacevole per il proprio benessere fisico e mentale… ma sceglietela bene… (bè, se anche poi sbagliate e ve ne piace un’altra, è molto più semplice cambiarla nuovamente rispetto ad una fidanzata possessiva e gelosa, x esempio… :)))

…una Mini? xchè no? sulle strade strette e intasate della Liguria è l’ideale… per non parlare dei parcheggi, che ormai stanno diventando introvabili e, quando ci sono, sono costosi… dovrebbero inventare una macchina tascabile, magari gonfiabile all’occorrenza… no?

…ecco, come uno di questi modellini, per esempio… che, quando serve, si trasformi in un’auto vera, e, quando non serve, si riponga comodamente nella tasca della giacca… chissà, forse, in futuro, con qualche azione miracolosa della fisica quantistica… ci sarà? …sì! 

…ecco, questi sono alcuni posters-specimen, provenienti da un lontanissimo passato, e che si trovano assai bene in concessionaria, come vedete… (e mi ricordano sempre che, quando ero ventenne, ho lavorato anch’io come venditore in concessionaria di automobili, ed è stato, vi dirò, il lavoro che mi è piaciuto di più in assoluto tra tutti quelli che ho fatto finora, attività artistico-intellettuale compresa!)

…poi, Lamborghini, naturalmente… (più da fighetti-esclusivi rispetto alla ormai fin troppo popolare Ferrari, che tutti ormai possiedono, anche solo in forma di modellino…)

…infatti, eccola…

…concorrenti tedesche? …anche…

…e BMW, già che ci siamo…

…nei pressi, un pianoforte… anche le concessionarie di automobili si stanno trasformando pian piano in centri multiculturali di diffusione globale di immagini, informazione, conoscenza, proprio come deve essere un sistema del sapere misto, libero e senza padroni, globale, locale, universale… senza bacheche di cristallo e torri d’avorio, e con ogni persona come attore protagonista capace di evolvere e trasmettere l’intero sistema nell’intorno…

…se vi capita di passare a Savona e andare a fare visita in concessionaria, magari per acquistare una macchina nuova, o anche un usato di qualità e particolare,  potrete ammirare questo interessante vero e proprio pezzo di antiquariato. E’ un grande pannello di legno 131×90 cm., che avevo assemblato tra il 1991 e il 1992, ancora ai tempi in cui andavo a cercare sulle spiagge tra Ventimiglia e Montecarlo oggetti riportati a riva dal mare, che attirassero in qualche modo la mia attenzione.  Legni di barche naufragate chissà dove o trascinate via dai porti dalle tempeste e lungamente lavorati dagli attriti delle onde, frammenti vissuti e riproposti dal mare stesso in nuove forme e con altri colori. Il tutto incollato al silicone su una grande distesa di colori ad olio spremuti direttamente dai tubi e distesi a spatola. Si intitola "Schoolboat Mad Mermaid". L’avevo esposto per molti anni nella mia casa precedente in una grande sala, quindi era rimasto in solaio per anni dopo il trasloco in un’ altra abitazione.  Era destinato inizialmente, come autopubblicità, al ristorante "Le Pirat" di Cap St. Martin, a due passi da Mentone ed altri due dal Principato di Monaco. Non ho avuto però mai tuttavia l’occasione di proporlo, spesso in quanto ho trovato il ristorante chiuso più volte. Ho ripreso in mano il pannello tra novembre e dicembre 2009, ed ho aggiunto ancora qualcosa all’insieme complessivo, come, ad, es, l’Australia che sta sulla testa della sirena come una corona… del resto, dal 1991 al 2009 siamo evoluti tutti da una realtà in media assai locale ad un mondo molto globale… e poi, c’è la realtà dell’infinito, condensata nel pannello… e molto altro ancora che richiederebbe un blog esclusivo per discuterne… (e chi sarà la Sirena? mah! …sicuramente so chi è la nave-scuola: sono io, modestamente…)   lo aggiungo anche sul fashionblog in progress 2009/2010  http://artfashionbrandesign3.style.it

  continua

 

 

 

TAGS

oggi una breve parata di re, regine, e nobili del passato che tornano fascinosi tra noi  con i loro particolari ed esclusivi portamenti, direttamente dallo spaziotempo che questa volta scorre dal passato verso il futuro (nb: dal passato, non dal presente, come se vivessimo in mezzo, o in un punto qualunque imprecisabile se non localmente, di un intreccio aggrovigliato di spazitempi possibili e di estensione sterminata, oppure microscopica, … inoltre mi sono anche fatto l’idea forse un poco balzana che di relatività generale non ce ne sia soltanto una, unica e univoca…, ma chissà quante altre, e tutte uguali, leggermente o molto diverse tra loro…  questa è Eleonora d’Austria;

Elizaveta Aleeksevna che gioca a fugure geometriche con l’eternità…

 

 

una nostrana, adesso, anche se la Repubblica di Genova non era ancora Italia, allora… Brigida Spinola Doria… & Genova Città dei Miracoli…

un Guidubaldo da Montefeltro…altra contrada che ha fatto la Storia…

…Elisabetta Gonzaga, assieme alle parole ed i numeri dell’eternità…

…Sofia di Boemia… (ma non era "Carpe Diem"? !); Voi quante paia di scarpe avete? le avete mai contate? e, poi, vero che usate alla fine quasi sempre quelle, ossia le + comode e che non vi fanno male ai piedi? e che quando piove non diventano bagnarole, e quando c’è troppo caldo non dventano pentole a pressione? … Ebbene, x quanto riguarda le idee umane e la cultura in generale, con annessi & connessi, è esattamente  la stessa cosa…;

…c’è anche Eleonora di Boemia…

indi, Margherita di navarra che addirittura appare dal nulla (infatti la fisica del nulla e quella del tutto sono la stessa cosa e si originano l’una dall’altra!);

Che cosa sono Verità & Bellezza? ce lo spiega in due secondi Anna d’Austria, and Second Life (su internet? no, proprio qui sul poster – che è comunque anche su internet, certo!)

un’Infanta Maria Teresa che ridiventa felice… (che cosa è intanto accaduto alla fisica dell’entropia? ) e di queste Infante ce ne sono parecchie in giro x il mondo…

…e una gemella di se stessa la quale ci spiega che cosa è la migliore creatività…: è la Creazione della Creazione… 

Francisca Sabasia Garcia (che abbia qualche cosa a che fare con Francisco de Goya?)… ALL AMERICAN GIRLS!

…la Contessa di Chincon …anche lei con la questione ormai globale della democrazia & libertà… e ricordate che quel problema deve essere in qualche modo risolto, altrimenti non farà altro che incancrenirsi e ingigantirsi e diventare infine irrisolvibile: sorte comune a tutti i problemi NON risolti…

…un vecchio sogno di Picasso che diventa nuovo e attuale… e, come indica il banner: da creature naturali a creatori soprannaturali… però, più di così cosa si può immaginare?

Maggie Cheung? …passava di qui x caso… e, a proposito della Cina, avete visto quanto sono belle le ragazze cinesi?  E quante sono su 1.200.000.000 e più di abitanti? un’infinità!

Paris Hilton? …è proprio dappertutto, e, vi dirò, a me personalmente non dà proprio alcun fastidio. Vivi & lascia vivere. Ho invece notato che moltissime ragazze sue coetanee non la possono vedere e sopportare. Invidia, gelosia, frustrazione da quasimpossibile competizione? Fa parte degli istinti naturali della nostra specie. Dal mio punto di vista non è altro che tappezzeria aggiuntiva a quella di ogni genere che fodera il nostro mondo dappertutto, dunque, che male fa, infine? Io l’ho vista così nel 2005, colta al volo… e vi dirò anche che, se lei mi invitasse fuori a cena, le risponderei che ho un impegno urgente, anche se sono convinto che sia tutt’altro che stupida. Semplicemente, NON è il mio tipo, anche se si chiama Paris Hilton. Potremmo tuttavia passare un’happy hour in compagnia, questo sì.  Qui lo dico e sottoscrivo pubblicamente. (non chiudiamoci mai completamente tutte le porte: nella vita non si sa mai, anche se molte porte andrebbero chiuse x sempre… alta lezione, questa!);

…quanto è diversa da lei, p.es., una come Laura Pausini! Del resto, a ben guardare, anche se vagamente si somigliano, e SEMBRANO simili, gli uomini e le donne sono TUTTI diversi tra loro… (alta lezione anche questa… perchè, non lo sapevamo già, forse?);

a proposito di cantanti, Anggun, principessa indonesiana e cantante pop, ha sì fascino da vendere! Misteriosa e bellissima come l’Asia… questa sì, a mio modesto parere, è insuperabile!

un’altra contessa, Margherita Prati Grimaldi, torna tra noi a rappresentare un interessante concetto cosmico: l’uomo è da solo nel cosmo, ma il cosmo non è da solo nell’uomo: tutti in cerca di compagnia?  …però, mica male il concetto: chi l’ha inventato?

il medesimo motto viene esplicitato dalla Bella Nani mentre si reca a Trani… (in Puglia, e fa persino rima!);

Lucrezia Panciatichi, invece, ci fa presente che in certi campi della fisica nulla è proibito (sarebbe a dire che in fisica tutto quello che non è proibito diventa persino obbligatorio… ecco x quale motivo avvengono certi strani fenomeni, come le apparizioni e gli eterni ritorni…);

…Clara de Soria? …con un’altra chance al Cocoricò? (sì proprio il dominio musicale danzante romagnolo della Federica Babydoll  www.federicababydoll.com );

Maddalena Doni davanti allo specchio di Venere dell’eternità… che è invisibile! mentre uno tsunami di tachioni raggiunge la massima visibilità…;

…a proposito di creazioni, un’altra delle tante Monne Lise ci indica quale è la migliore creatività possibile: LA CREAZIONE DELLA CREAZIONE… e scusate se è poco! (Monna Lisa vola via dalla Torre di Pisa! …infatti è ben dotata di ali, oltre che di tutto il resto…;

 

 

 

 

TAGS

…come sarebbe il mondo se gli fosse mancato il fascino intellettuale aggiunto da Erasmo da rotterdam (Geert Geertz), con il suo "Elogio della Follìa"? Sarebbe un mondo più triste, molto più di quello che è fino a quando non avrà capito quale è il giusto modo di affrontare la vita… con un atteggiamento mentale sempre positivo e lasciando posto solo alla felicità, e abbandonando tutti i pensieri negativi come fossero degli aborti mentali inutili e dannosi.Tenendo sempre a mente come è proprio la follìa intesa nel senso migliore del termine, quella forza che ci fa compiere imprese che in condizioni normali non penseremmo nemmeno lontanamente di fare, e che ci fa osare, desiderare, volere, decidere, evolvere in direzione di targets sempre migliori… in quanto oggi stiamo iniziando a vivere in un mondo che, se riuscirà a durare e a migliorarsi a ch’esso, sarà sempre più simile al paradiso terrestre… e allora bisogna cercare di coglierne tutti i frutti e godere il più possibile dei giorni che abbiamo, in quanto il nostro destino finora mortale ci fa sempre essere incalzati e minacciati dalla morte e dall’estinzione, magari proprio sul più bello…. Domani, con lo sviluppo incredibile della scienza e della tecnica speriamo di riuscire a farcene un baffo anche di lei… ; nel frattempo, sapete a che cosa stavo pensando? che, dal punto di vista bio-logico, è proprio l’INCOSCIENZA che crea la COSCIENZA e la mantiene viva nel tempo, in quanto se da parte di molte persone si iniziasse a pensare seriamente se sia un vantaggio o meno trasmettera un tipo di vita a carattere energetico di matrice  atomica mortale, secondo una succesione di "use & destroy soma", basato principalmente sul carbonio e l’idrogeno, e soggetto ad un’infinità di incognite ambientali in un’effimera sopravvivenza, molti credo che dopo un’attenta e accorta analisi della situazione generale e particolare del mondo si asterrebbero dal mettere al mondo discendenza… questo ci indica la coscienza, la quale, tuttavia, viene trasmessa nello spaziotempo biologico proprio dall’incoscienza dell’amore, quello che segue l’istinto naturale e non vuole pensieri… capace di rigenerarsi anche nelle sitruazioni più difficili e quando la gente è povera, oppressa e muore di fame, e che ritorna quindi nuovamente a diventare Coscienza… ma che paradosso! O piuttosto follìa dei giocatori che siamo e che continuiamo testardamente a giocare comunque anche quando abbiamo perso tutto e il Titanic sta affondando…(l’abbiamo ridotto all’osso il paradosso? forse sì, forse no…);

…c’è la Biennale di venezia 2007, in questo periodo, ed ho pensato bene di celebrarla, a modo mio, in questa specie di poster: una vecchia signora sempre giovane, come è Venezia, come è la Biennale, e come è anche la Biologia stessa, che ha parecchi milioni di anni di età anagrafica, e, tuttavia, si presenta sempre in forma dell’ultima generazione possibile, nata dal probabile, dal gioco e dalla scommessa della vita che si gioca sempre il tutto x tutto iniziando proprio a fuoriuscire come un sogno reale dalla fisica del nulla… e dall’esperimento perennemente incompiuto del regno vegetale ed animale… il tutto perchè?  In quanto Evolve, muta, cambia marcia e musica, costume e struttura, DNA e fenotipo, specie e genere, e così facendo, rimane Forever Young… (capito il concetto?)

 …a proposito di Biennale di venezia 2007, a me piace cercare eventi, fatti e situazioni un poco speciali, particolari e diverse da quelle proposte dal solito mito autocelebrativo prodotto e diffuso dai soliti noti… Ecco in azione diretta CONIGLIOVIOLA MULTIMEDIA ARTFACTORY, da Torino, una delle più promettenti realtà artistiche creative italiane, che, come in un film, ma vero, lanciano il loro personalissimo ed eccellente attacco alla Biennale, a bordo di un vascello pirata fantasma, con la supervisione di un gigantesco coniglio gonfiabile (che è anche, a volte, visitabile come una specie di museo di un’arte assai originale ovunque trasportabile). Troverete maggiori informazioni ed una generazione di siti insuperabili su  www.coniglioviola.com

passavo di qui x caso… e sono stata catturata dal fascino magnetico dell’Arte… chi è? Jessica Alba,direttamente dai Fantastici 4… lei che è considerata una delle donne più belle e sexy del mondo… Personalmente la vedo così, ma con una piccola aggiunta: in verità vi dico che, se ci guardiamo attorno con un minimo di attenzione, di ragazze belle come e anche un pochino di più di Jessica Alba, da noi in Italia ce ne sono parecchie! (e anche di ragazzi, naturalmente!); …però, non sarebbe magnifico possedere tutti i poteri dei Fantastici 4 messi insieme?

Quante volte la Monna Lisa di Leonardo da Vinci è stata rivisitata, fatta & rifatta (sembra Striscia la Notizia!) e riproposta in tutte le salse possibili e immaginabili?  Personalmente l’ho rigenerata anch’io più volte, con qualche adatta cura ricostituente. Infatti, ho sempre pensato: sai che noia deve essere, per un personaggio famoso o meno, immobilizzato nella camicia di forza di un quadro, essere obbligato a rimanere x secoli immobile nella stessa posizione?  Così, seguendo il mio istinto naturale che mi dice sempre Viva la Libertà, pensando poi che in fin dei conti viviamo in una realtà fisicamente e squisitamente quantistica, fatta più di onde elettroniche probalili che diventano possibili, che di particelle materiali le quali vanno e vengono e si assemblano un poco come i mattoncini del Lego a costruire la realtà della quale facciamo parte attiva, passiva e reattiva, , ho immaginato Monna Lisa che taglia la corda ed evade dal Louvre, per andarsene un periodo in vacanza in Italia, che è la sua terra di origine, in definitiva… ma come ha fatto a fuggire? …semplice… utilizzando il suo terzo braccio… Nulla di cui meravigliarsi: il terzo e anche il quarto braccio lo possediamo tutti, solo che non ce ne accorgiamo… ma possiamo sempre farlo apparire, in qualunque momento, a seconda del bisogno o della necessità, richiamandolo direttamente proprio dall’universo quantistico… idem se ci servono anche un buon paio di gambe in più, così corriamo più forte di tutti e battiamo ogni record precedente…;

…una Eva senza Adamo? che sia stata la prima donna in assoluto, intesa come quell’essere biologico autogenerativo che non abbisognava ancora dell’altro sesso per rimescolare il proprio patrimonio genetico in modo da offrire più variabilità, e quindi maggiore adattabilità alla specie? Può essere… questo probabilmente accadeva nel passato remoto dell’albero della vita, ma si vocifera che in futuro… può darsi che le donne, per accedere alla riproduzione, potranno anche fare al meno del maschio… e noi poveretti?  …andremo finalmente in pensione!

così come, se le cose continueranno di questo passo, nel mondo della nostrana così tanto rinomata cultura, se ne andrà in pensione anche la poesia… eppure dicono che i giovani, in particolare, soprattutto le ragazze, continuano a scriverne… e Dante Alighieri, il nostro sommo poeta, che cosa ne dirà?  Tuttavia, imparare a condensare concetti immensi in spazi piccolissimi dovrebbe ancora essere una scienza utile, se non altro in quanto potrebbe essere trasformata in slogan pubblicitari… a proposito qualcuno ha visto in giro "The Disappearing Pheasant"? Se vi capita di avvistarlo, ricordate che è una specie protetta… circa come il matematico Gregori Perelman … dunque non premete il grilletto, nemmeno quello della tentazione…;

E adesso, tutti Via col Vento… in compagnia di Vivien Leigh, alias la protagonista Rossella (è un nome oggi un po’ passato di moda? recentemente l’ho ben poco sentito pronunciare) . Cosa ci ricorda? Resistere a tutte le tempeste, seguire l’istinto assai più dell’intelligenza logica che spesso ci blocca e ci tiene legati a terra, e fare quello che realmente ci sentiamo di fare. Può darsi che sbaglieremo egualmente, ma almeno non avremo mai il rimorso di non aver seguito l’istinto, il colpo d’occhio, l’afferrare al volo l’opportunità, e il gestire la situazione, che ci vengono da qualche milione di anni di evoluzione naturale, nientemeno! …anche se quel vecchio meccanismo sarebbe ormai un pochino da perfezionare, in quanto, di tanto in tanto, fa anche cilecca…; Bisogna comunque volare oggi, adesso, subito, e non rimandare a domani, in quanto, come docet noto proverbio: "Domani non ci sono mai stato"…;

 

 

Girls & Boys, questo poster rielaborato, che s’intitola "Girl with Hat Making Spheric the Spacetime Flat" (così fa anche un poco rima…) si permette di darci consigli e persino imposizioni: 1) VIETATO FUMARE, e, cosa assai preoccupante x molte persone che hanno il vizietto di straparlare su ogni cosa, fatto, argomento esistente o inesistente nella realtà (quasi peggio di me!), indica imperiosamente: PRIMA DI PARLARE TACI… tra una divinità della bellezza greca, fashion modelle, teletubbies e quant’altro… c’è anche quel cinese coraggiosissimo che rimase immobile da solo davanti ai carri armati durante le proteste di piazza Tien-an-men a Pechino… Questo singolo atto pratico vale più di qualunque blablabla sofistico salottiero-mediatico fine a se stesso. A sproposito, ma a proposito, oggi come oggi si dimostra più intelligenza a scrivere un libro, oppure a NON scriverlo?   …forse c’è ancora qualche speranza x il Pianeta Terra…;

…una semplicce parola, STATI UNITI D’EUROPA, ma veri, reali, tangibili… nazioni che fino a qualche decennio fa furono amiche, nemiche, ancora alleate, e poi si distrussero a vicenda con guerre spaventose per ritornare nuovamente in pace, sono ora saldamante unite dal vincolo monetario dell’euro. L’ideale sarebbe che avessimo anche una lingua comune, e, dato che sarebbe difficile mettere tutti d’accordo sull’invenzione di un nuovo idioma, tanto vale usare l’inglese, che è parlato in quasi tutti i paesi, se non altro al livello di comprensione elementare… ma i passi da fare sono ancora tanti, e ce li indicano i 5 assi che compaiono nel poster il quale, ispirato da un vecchio ma sempre giovane quadro del 1811-21 di Johann Friedrich Overbeck (1789-1869), rappresenta l’Italia e la Germania, che si tengono x mano, proprio come fanno certe ragazzine adolescenti che spesso vediamo camminare x strada mentre si affacciano ad un mondo x loro completamente nuovo, e tutto da vivere, e al meglio, naturalmente…!

ogni tanto facciamo riapparire un mito del fashion e del cinema…: non molto tempo fa mi è capitato di buttare giù questo ritratto al volo di Marylin Monroe… la quale comunque in certe foto è di una bellezza insuperabile, soprattutto per l’epoca di allora, dove non esisteva nè chirurgia estetica nè trucchi elettronici e diavolerie sofisticate che oggi imperversano, e riescono a spacciare x superbelle ragazze di bellezza medionormale. La sua invece era bellezza vera in quanto NATURALE. Era così come mamma l’aveva fatta, senza aggiunte & varianti. Infatti, ho anche scritto sul poster un detto della sfortunata Marylin che le calza a pennello: non mi interessa il denaro… voglio solo essere Meravigliosa. Quasi da clonare. L’ho immaginata in vestito bianco cosparso di stelle e numeri 8 che, messi in posizione orizzontale rappresentano l’infinito. Come mai qui sono verticali?  E xchè quel banner LOS ANGELIZATION LOVE?  cosa significherà?  un poco di mistero fa sempre bene…;

accanto ad una Venere di Urbino, postmoderna, naturalmente… (…tra le altre cose, avete mai sentito parlare di un fenomeno-arte chiamato GESUSTREET ?);

questa è un’altra Venere, ma che dorme con gli occhi bene aperti… del resto, oggi non si può fare diversamente, se non vogliamo farci scappare le occasioni e le opportunità che il mondo globale ci offre, e che sono tante, e capitano quando meno ce lo aspettiamo… (ma anche noi esseri umani siamo tanti, milioni di milioni… anzi, più di qualche miliardo!);

un’Infanta Isabella (Clara & Montmorency?) -che colore ho scelto x Versace? adatto all’estate, direi… full immersion nel mondo visto come una specie di video musicale che mixa tutte le forme di comunicazione possibili, tv, grafica, testi scritti, foto, video, animazioni, pubblicità, ecc.) … non somiglia alla realtà?  E, checchè ne dicano gli inorriditi intellettuali, non vorremmo tutti fare le veline ed i tronisti? (e ai dotti critici sapienti non piace forse altrettanto mettersi in mostra, fino al centro dell’ombelico del mondo, che si confonde con loro, ed oltre???);

ora una figlia d’arte della moda: Lavinia Biagiotti. Mi piace particolarmente inj quanto è amante dello sport, e, nonostante la giovane età, riesce a surfare onde difficilissime, nel mondo del fashion che è ultraconcorrenziale, e in un sistema economico globale che è insieme amico, invitante e spietato… serve proprio la marcia in più… (e anche più di una…);

…a volte ritornano, da un lontano passato, che è poi il presente globale e multimediale del bel tempo che fu… e che sarà come vorremo noi, con tutta la capacità e la forza di volontà che possediamo, elevata alla massima potenza che a volte funziona anche alla minima potenza… ma che cosa dice quel banner?  COSTRUISCI L’EMOZIONE DELLA TUA NUOVA LIBERA TELEVISIONE … capito al volo quello che si dovrebbe fare?  …c’è altro da aggiungere??

 

bella l’estate, no?  io vorrei sempre che non finisse mai… Non capisco xchè i massmedia continuino a meravigliarsi delle idea-zioni che i loro stessi figli putativi (no, quelli erano i padri, ma ora è tutto cambiato…) compiono con fini di visibilità e gloria, alla quale nessuno pare essere ormai più immune. Xchè stupirsi se il popolo cerca visibilità mediatica quando sono proprio i media a proporla in continuazione con tutti i modelli positivi e negativi (sempre relativi) possibili? Mistero, o falsa coscienza in realtà sempre e comunque utilitaristica.  Del resto, poi, ognunno è figlio del proprio tempo, nonchè dell’ambiente nel quale vive, dal quale è assolutamente educato e condizionato, quasi come l’aria in estate.  Ormai tutti figli di un supermercato globale e di una TV altrettanto globale, sua diretta emanazione, che diventano locali, e procedono secondo i loro principi liberisti e interessati di causa ed effetto a causazione circolare elevata alla massima potenza.  Comunque, ricordate sempre che sono sempre meglio loro, pur con i loro difetti, che non certe alternative cultural-socio – politiche che non farebbero altro che limitare progressivamente la libertà dell’uomo, anche quella di dire e fare scemenze, fino a soffocarla in una assolutistica tirannide. A proposito, un annuncio spettacolare in diretta-internet: ANCH’IO FONDERO’ UN NUOVO PARTITO … così come fanno ormai tutti quanti… (Il Cantico dei Quanti?);

toh! una Monna Lisa dritta dritta e bene in vista sulla Torre di Pisa… un’altra delle tante Gioconde in circolazione… tuttavia un poco sovversiva del costume ormai momdiale imperante nel globale. Come sarebbe a dire? lo spiega bene il banner: mentre tutti cercano visibilità in tutti i modi possibili e immaginabili… questa Jokonde cerca… invisibilità! INVISIBILITA’, avete capito bene.  Probabilmente in qualche centinaio d’anni si è stancata di essere sempre al centro dell’attenzione e di essere guardata e riguardata fino a correre il rischio di essere consumata….X fortuna è capace di rinascere in altri spazitempi, in forme nuove, e, come abbiamo già visto, persino di scappare, da sola, quando ne ha voglia, dal Louvre, lasciando al suo posto la Gioconda originale di Leonardo… magari profittando anche del fatto che il mondo è nel caos…;

per queste tre, invece, l’esatto contrario… venendo dal nulla, fare tutto il possibile e anche l’impossibile x farsi notare… ecco in che modo può evolvere nel tempo un noto dipinto di Diego Velazquez (1590-1660), "Las Meninas", 1656, Museo del Prado, Madrid. Le damigelle d’onore alle corti dei principi e re di ieri sono cresciute e diventate più grandi delle bambine di allora (anche se a quei tempi andavano spose anche a nove anni di età!.. . anche oggi, presso alcune civiltà ancestrali di un mondo che non vuole cambiare pagina…), e si sono trasformate in fascinose e sgambettanti veline, alla nuova corte moderna e globale che è la tv… da Meninas a Velinas, che fa anche un poco sardo-fashion. Infatti molte di loro arrivano proprio dalla Sardegna, che è una terra bellissima sotto tutti i punti di vista …; anche questo sheet finirà a novembre 2008 alla mostra FREE FREEDOM, Artgallery Famiglia Margini, Milano, con blog in progress:  http://freefreedom.style.it

…un’altra Monna Lisa che vola via dalla Torre di Pisa e nuovamente sentenzia dall’alto del più alto dei cieli… questa volta indica, dal suo punto di vista privilegiato, chi sono i ricchi e chi i poveri… e non è questione di soldi, ma, nuovamente, di TV.  Target del messaggio: COSTRUITEVI LA VOSTRA TV, IDEATE IL VOSTRO NETWORK, anche piccolo, anche se avete solo un ascoltatore, non importa, ma trasformatevi in una rete… chiaro?  SOLO ALLORA SARETE RICCHI VERAMENTE, in tutti i sensi…  (però, anche un pochino impertinente questa Liza…) <3 :)

work in progress – continua

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TAGS

…lo sapevate che sono devotissimo al Culto della Madonna, che è tipico italiano, tanto che, di mestiere mi sarebbe piaciuto fare il madonnaro, di quelli girovaghi che disegnano con i gessetti le madonne sui marciapiedi delle nostre città, e che spesso sono bravissimi, e dei veri e propri geni incompresi, che rimarranno x sempre sconosciuti? E che sia anche questa l’altra faccia della medaglia della notorietà e della fama, ed esattamente dello stesso peso?  …ecco intanto una piccola parata delle ultime madonne, in ordine casuale di Apparizione… adattate al divenire della società postmoderna, rappresentano la particolarità dell’essere soprattutto oggi donna, ossia madre biologica della stessa specie umana, ed avere allo stesso tempo miracolose capacità di sopportazione, di resistere a pressioni ambientali enormi, di portare carichi di lavoro enormi, di riuscire a conciliare lavoro, casa, cura dei figli e gestione della famiglia che diviene sempre più complessa e problematica… e di essere ancora capaci di sorridere… ma come faranno? …e a tentare di competere con gli uomini partendo da una posizione che fin dai tempi che furono è sempre stata svantaggiata… e che tuttora continua ancora ad esserlo in molti paesi del mondo…

 

 

 

…nulla sfugge alle leggi dell’economia?  che, infatti sono assolutamente gnomiche… e, di conseguenza, tutti, ma proprio tutti hanno sempre bisogno di soldi… come sarà mai?? e perchè i soldi, in genere, non hanno mai bisogno di noi???  da rifletterci sopra per qualche seconso…

 

 

TAGS

 

che cosa accade oggi 27 giugno a Milano, presso l’Oltrecaffe? un mitico parti aftershow dello stilista giapponese ROEN  www.roen.jp  Questo poster celebrativo dell’evento è stato realizzato ad arte, e con scopo celebrativo della grande VIP festa. Resterà impresso nella storia dell’arte? vedremo. Intanto ho l’impressione che, secondo la teoria dell’eterno ritorno, si ritorna dal cosiddetto aldilà in forma di nuovi e diversi corpi quantistici… ma saremo sempre noi, con altri volti, altre menti, altri desideri e volontà, ma ancora noi…E’ presente anche l’Uomo Ragno, che si ipotizzava fosse stato ammazzato nella famosa canzone degli 883 di qualche anno fa… e con gli occhi bene aperti, stavolta! A proposito, che cosa ci fa Carlo II di Borbone? Forse invita di nuovo Jean Hey, che lo dipinse in un ritratto nel 1482… a proposito, NB: si accede al party solo con invito… grazie a tutti-e x la cortese attenzione.

ho da sempre qualche problemino con la quantità di oggetti che il logorìo e le esigenze della vita moderna mi/ci costringono a portarci dietro. Un tempo era solo il portafoglio e le chiavi di casa, cui si sono aggiunti poi: chiavi della-e macchina-e, sigarette e accendino x chi fuma, occhiali da sole e da vista, penne e matite, cellulare-i (anche 2-3, a volte!), kleenex, gomme americane, scatole di caramelle, un profumino, un pettinino x chi ha ancora molti capelli, una piletta tascabile se arriviamo di notte e fa buio, ecc., con una lunga lista che, in certi casi, richiederebbe un container, altro che borsa, soprattutto se passiamo all’elettronica… non è facile, dicevo, trovare una borsetta capace di contenere molti oggetti, essendo allo stesso tempo leggera, pratica, robusta, facilmente accessibile, con le cerniere che non si inchiodano, impermeabile se piove, ma che non ci faccia sembrare di avere una stufetta accanto quando fa caldo, ecc.., e che, inoltre, abbia scomparti bene assegnabili perchè gli oggetti stiano in ordine e non formino un aggregato caotico come spesso succede nelle borse delle donne, che a volte cercano x 10 minuti un oggetto in un bazar incasinato dal quale a volte non riescono nemmeno più a ripescarlo… Ogni tanto mi diverto ad elaborare qualche borsetto adattandolo e personalizzandolo secondo le mie esigenze, quindi li collaudo e li tengo accanto a me per lungo tempo o li scarto se riscontro che mi creano qualche problema che non riesco a risolvere con successivi interventi… Questi due sopra sono ottimi, ed adattissimi allo scopo che ho appena descritto… sono assemblaggi anche di più contenitori insieme, spesso trovati casualmente qui e là… infatti anche quello di soddisfare come si deve le proprie esigenze è, infine, un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione, come x tutte le cose, del resto…; (dimenticavo: quella sopra non ha ancora un nome, mentre quella in jeans sotto l’ho battezzata "Borsaitalia"…;

mentre quest’altra è una borsa particolare prodotta da Piero Guidi www.pieroguidi.com qualche anno fa, che ho chiamato personalmente "Borsa Universale". Ha una lunga storia che richiederebbe tantissimo tempo e spazio ad essere raccontata. Il disegno della stoffa deriva da uno sheet che, x dirla in breve, condensava in forma simbolica la storia dell’universo e dell’evoluzione della vita sulla terra, almeno x come la conosciamo finora, e ne prospettava anche gli sviluppi futuri… Per questa promozione culturale, la considero ormai un pezzo da museo, anche se può essere usata tutti i giorni, in quanto, tra l’altro, è robustissima.  Se in giro per il mondo vedete qualche persona che la porta in mano o alla spalla, si tratta di un VIP al 99,9% periodico, statene certi…;

la mitica T-shirt,  brand Piero Guidi c’è anche in questo formato adattissimo all’estate e a chi vuole mettere in mostra l’ombelico… ma ricordate sempre che, in realtà si tratta di un’opera d’arte da indossare, e che è ormai diventata quasi un pezzo da museo, presumo praticamente introvabile, a meno che chi ne ha una non ve la presti x una volta…;

…e c’è anche così…;

quaeta, invece, venne ispirata dall’evoluzione di un dipinto di Geronimo Francesco Maria Mazzola, detto Parmigianino (1503-1540), "Ritratto di Giovane Signora", 1535, Museo Capodimonte, Napoli. La donna ritratta era di particolare bellezza ed eleganza, ma è difficile riuscire a darle un’età, in quanto la durata della vita media di allora era circa la metà di quella dei nostri giorni, e le donne si sposavano spesso a 14-15-16 anni, tanto che a 25 avevano magari già 6-7-8 figli, ed a 30 erano già considerate anziane.  Anche oggi non è facile assegnare un’età alle persone, in quanto quella che si nota è l’età che si dimostra e non quella stampata sulla carta d’identità. Ci sono persone che dimostrano 60 anni e ne hanno 40, e viceversa, e ragazze di 16 anni che sembrano di 25, altre di 30 che sembrano di 20, ecc., Questo poster è stato tuttavia ideato per indicare il nostro rapporto con l’Arte, e quello dell’Arte con noi. Oggi possiamo considerare arte qualunque espressione umana, da una fotografia ad un libro, ad un barattolo di pelati, un’ automobile, un programma radio e tv, e poi musica, teatro, un cartellone pubblicitario, l’insegna di un negozio, la targa di un ciclomotore, e chi più ne ha ne metta. Il riquadro in alto a destra ricorda Keith Haring che trasporta uno dei suoi notissimi disegni, ma al centro c’è un piccolo ritaglio di giornale con la foto dei bambini-pupazzi impiccati da Cattelan qualche anno fa, e che fecero tanto scalpore. Ecco il punto chiave dell’arte di oggi: nella comunicazione globale di massa dove siamo immersi in uno tsunami di dati e informazioni senza precedenti, tanto che siamo come perduti in un labirinto dove troviamo tutto e il suo contrario, l’unico modo per farsi vedere, ascoltare e notare è quello di produrre idee ed azioni eclatanti, che facciano scandalo, che provochino più rumore possibile. Oppure, a volte penso, il silenzio assoluto, seguire una via opposta, e diventare l’uomo invisibile mentre tutti cercano visibilità…e tacere mentre tutti parlano e straparlano una nuova moda? dài!, almeno da mettere in opera ogni tanto… ; 

…sempre di derivazione indiretta dal Parmigianino, (ispirato dal "Ritratto di Giovane",1529, Hampton Court, Royal Collection) non poteva mancare, per ossequio alle pari opportunità, anche un ritratto di ragazzo, immaginato full immersion nella contemporaneità. Non ha più l’aspetto severo e un poco solenne del coetaneo del ‘500, che, vestito di una mantella nera, teneva una mano poggiata sull’elsa di uno spadone… già, in quanto come ridere si era quasi sempre in guerra, allora, e si doveva combattere o morire, e accontentarsi di quelloo che si aveva, o che non si aveva, e lottare di persona per difenderlo o conseguirlo… Il giovane di oggi ha ben altri problemi, invece, come quello, per es., che non è da poco, di come passare la serata, o il week-end, come trovare un lavoro confacente alle esigenze (e alle capacità), quale modello di vettura convincere i genitori ad acquistare,  come rimediare una ragazza con la quale, tuttavia, non impegnarsi troppo…. per tutta una lunghissima serie di ragioni che non sto qui ad elencare… Il ragazzo di oggi è accerchiato da una giungla di immagini in un labirinto complesso di messaggi di ogni genere… Facile capire, ma che fatica scegliere! Proviamo ad immaginare, così per gioco, che un genio della lampada gli permetta di soddisfare una duplice scelta, ma solo in accoppiata… la velina con il cellulare, oppure la Keyla Espinoza con la cerveza? Madonna, che fa da sola x 2, o Paris Hilton che fa x 3… ecc.  (Sapete cosa vi dico io? in fin dei conti, dato che è estate e fa caldo, la Keyla con la Corona extra… anche perchè fa tanto afro-cubano-giamaicano e fa pensare a spiagge coralline, acque cristalline e palme ombreggianti coccolate dal vento dei tropici… e poi, la Keyla è più "nuova" delle altre… ed ha dimostrato con Donnavventura, di saper essere molto in gamba…(!);

…una rapidissima occhiata al sistema universale che ci ha prodotto e riprodotto, secondo una certa logica del caso? Cerchiamo risposte alle nostre domande? …eccole qui…;

…un’altra dele tante Gioconde?  questa è recentissima, semplicissima e dalla pelle bianchissima… il concetto bio-logico che espone è disarmante. Ricordate George Clooney nella famosa pubblicità: NO MARTINI? NO PARTY…  Liza lo riforma in: NO BIODIVERSITY? …NO LIFE… (sarà poi così? mah! la teoria è una cosa, l’azione diretta sul campo della realtà e delle incognite, degli imprevisti e di quello che anora non sappiamo, tutto un’altro paio di maniche… lei infatti non le ha, in quanto porta una t-shirt da velina…);

…stavo pensando all’idrogeno, il vecchio e sempre giovane padre-padrone dell’universo dove esistiamo, che è costituito nella sua massima parte proprio di H. Però, mi sono anche chiesto, e se l’idrogeno non fosse un padre, ma piuttosto una madre????  …magari chimica-partenogenetica… ecco, qui sì che bisognerebbe fare ricerca pura…. a Voi illustrissimi, in quanto io non me la sento proprio…;

…mentre, osservando la storia del nostro tempo, evoluta fin qui da un recente supercaotico passato,  stavo anche casualmente riflettendo sul ruolo degli intellettuali nelle società di ieri e di oggi e nel mondo, diversi nell’agire e interagire con il pensiero in realtà immensamente diverse tra loro, ma che si possono distinguere nei soliti due grandi blocchi: regimi di libertà e di dittatura, con molte sfumature intermedie dove alcuni forti e coraggiosi pensatori rischiano la vita di persona, mentre altri ricamano, al sicuro e con le spalle coperte, teorie del tutto e del nulla all’uncinetto e al punto croce, dicendo tutto e il contrario di tutto, e, inoltre, presentandosi nella (quasi) libera arene del confronto delle idee con mille facce diverse, e abilissimi nel cambiare spesso abito e costume, rinnegando magari quello che avevano detto ieri, sicuri del fatto che la gente dimentichi facilmente e si confonda sui concetti esibiti in maniera sibillina dai sofisti moderni. Quello che ieri era definito dai cosiddetti "padroni del pensiero" (che tali sono solo se è la gente a concedere loro quel particolare potere di critica e persuasione) ed esposto al pubblico ludibrio come  CONTRADDIZIONE derivata da una mente debole e incolta e oggi è ridefinito, sempre da da loro, come purissimo distillato di FURBIZIA , ADATTAMENTO E INTELLIGENZA…, IN QUANTO SONO LORO A FARLO, DUNQUE VA TUTTO BENE….che sillogismo…. alla faccia! People, Please, SVEGLIA!

 

ecco, appunto, che cosa potrebbe infine accadere SE IL SOLE MUORE? …dato che nulla è eterno, probabilmente nemmeno la stessa eternità, almeno secondo le nostre definizioni così sottilmente scientifiche e filosofiche… umane, sempre troppo umane… CIAO ORIANA! …SPIRITO LIBERO E INDOMABILE… evento raro nella storia del pensiero italiano debole…;

 

CONTINUA

 

 

CONTINUA

 

 

TAGS

oggi aggiungiamo un altro po’ di miti… dallo stilista Piero Guidi con tutte le sue speciali collezioni angeliche…

all’intramontabile James Dean, che ho immaginato a bordo della sua Porsche, in viaggio nella Valle dell’Eden, vestito D-SQUARED2…

…una eternamente combattiva Oriana Fallaci…

al direttore del New York Observer, Jared Kushner…

 

 

 

un’altra diva americana, che volle le ali e noi l’abbiamo accontentata: Veronica Lake,

e un’altra che fu pioniere del volo meccanico umano… Amelia Earhart…

aggiungiamo un particolare Sogno di Mezza Estate…

…il matematico Gregori Perelman che se ne frega altamente di qualunque moda, stile, premio, riconoscimento, onori, fama e denaro, e se ne va per la sua strada fatta di numeri impossibili, da una all’altra metropolitana di Mosca come se viaggiasse attraverso un universo parallelo al nostro, come immagino ne esistano una vera infinità, e in grande quantità… (a proposito, chi l’ha visto? ultimamente è stato fotografato in Russia a bordo di un trenino di pendolari, vestito come un barbone…ha in genere un look terribile, così come la sua mente che risolve facilmente problemi difficilissimi…qui ho tentato di metterlo un pochino in ordine, come meglio ho potuto al momento, ma sempre e comunque immaginandolo rivestito di numeri, dato che lui è un "numero"!)… è comunque attualmente l’unico professore-ricercatore del mondo davanti al quale mi tolgo il cappello, oltre che dire buongiorno. Agli altri solo buongiorno, ad altri ancora nemmeno quello. Bravo Gregori, continua così e, nel caso tuo così particolare, non ascoltare Paris Hilton che dice "Meglio Cambiare, No?". Tu resta così come sei, in quanto sei forse ormai l’unico sopravvissuto di una specie intellettuale mondiale endemica, ormai sull’orlo dell’estinzione, mentre tutti gli altri, bene o male, in un modo o nell’altro, si somigliano tutti…;

…tempi di superevoluzione in arrivo? immagino proprio di sì, e al di là del bene e del male… che spesso sono solo convenzioni storico-sociali destinate, come tutte le cose, ad essere superate, rivoluzionate, riconvertite a seconda delle esigenze e delle volontà delle persone mentalmente e fisicamente LIBERE.  L’ingegneria genetica e la biologia artificiale, ma anche la robotica e la superelettronica e Co.,  saranno i prossimi tormentoni del futuro …Ciao Mamma! (però, "Ciao Mamma" potrebbe essere un nuovo brand di quelli all’italiana sul genere Baci & Abbracci… perchè no?);  dài che lo facciamo…ci sentiamo? …io metto le idee, voi il capitale…(!);

…John Barrow, vestito di stelle, che gioca con il quinto quark a ping pong sulla freccia termodinamica, trasportando il massimo del piacere mediante l’abolizione del dolore…. ecco, è tutto concentrato qui il progresso e l’uso della scienza da parte della specie politipica umana homo sapiens… LA RICERCA DELLA FELICITA’ e la contemporanea SOPPRESSIONE DEL DOLORE…;

una top model: Carla Boscono… & H&M …

…e un poeta, Osip Mandel’stam …(in quanto anche la poesia fa parte della bellezza…);

la Contessa Carolina Gujon Molina… suona un’arpa cosmica mentre appare un banner che ci avverte: L’UOMO E’ DA SOLO NEL COSMO, MA IL COSMO NON E’ DA SOLO NELL’UOMO… (in realtà sono convinto, date le modalità dell’origine della vita, che siamo tutt’altro che soli… il fatto è che l’infinito è veramente immenso… e se solo guardiamo la varietà e la quantità degli esseri viventi su questo mondo, c’è da restare sbalorditi… peccato che siamo costretti a combatterci e divorarci l’un l’altro in una sorta di stranissima simbiosi cooperativa… che è costruttiva e distruttiva insieme, e che distrugge non solo quello che odia, ma anche quello che ama mentre ama quello che distrugge-> visto? riassunta in poche parole l’evoluzione della vita su questo lost planet…ghost di qualche cosa d’altro, forse: avatar della materia oscura???);

ricordate la storia della Venere di Morgantina, nella contesa legale-artistica Italia-U.S.A.? Un poster era stato inviato al Getty Museum di Los Angeles, qualche mese fa, a darsi in ostaggio e a chiedere la restituzione dell’opera che, puntualmente, è avvenuta… Quest’altro poster-collage è celebrativo dell’evento, proiettato su uno scenario internazionale. Però, a fine partita e a bocce ferme, cosa possiamo notare, ripensando bene a tutta la vicenda? Che la Venere è Homeless… come l’Arte stessa, oppure che è mezza-Venere…, e, in ogni caso, appartiene al mondo…;

 

 

 

 

TAGS

D&G  DOLCE & GABBANA www.dolcegabbana.it …li avete mai visti così, in un duetto di quadri che fanno ormai parte della Storia dell’Arte? …io sì…, e proprio all’Istituto Marangoni Fashion Design School of Milan, Paris, London, www.istitutomarangoni.com ,location: Milan, date: february 2006, Milan Fashion Week… alla ricerca della perfezione nel fashion… ;

nonchè una rampolla VIP del mondo della moda… Allegra Beck versace… Fashion della Perfezione?

…e Ralph Lauren…

…nonchè un’assai particolare Donatella Versace…;

…e una modella inossidabile, Eleanor Gow, alias Elle Mc.Pherson, forever young!

…e poi, questa fascinosa Bettie Page, che ci ricorda il DIRITTO ALLA FELICITA’, che dovrebbe essere globale… e poi come affrontare la vita: SUPERENERGIA & OTTIMISMO… :)

…questa Venere, ispirata da un noto dipinto del Giorgione, apparsa nella postmodernità globale e locale attuale, ci indica quali sono gli obiettivi contro i quali vale la pena fare una guerra…;

…che si può fare anche con l’arte, la musica, il fashion e, naturalmente, l’amore… questo speedy-ritratto è di Shakira Isabel Mebarak Ripoll… che mi ha tenuto compagnia proprio durante il Milan Fashion Week 2006 con il suo tormentone Whenever Wherever… ma in quale luogo dell’infinito? dicevo io? Se lo guardassimo da una prospettiva generale non riusciremmo proprio a capire dove possa essere la nostra esatta posizione nel cosmo… boh!  Comunque tormentone piacevole, e carinissima e simpaticissima lei… <3<3<3  (Colombia… c’è un bello spot al riguardo, sempre sul mio myspace  www.myspace.com/ushnetwork , da guardare x credere… e anche da farci un pensiero per andarci a vivere… con lei?   ….magari!!!  di nuovo i numeri?);

…un altro cantante… l’EGO è sbarcato, x caso, yes! dalla terra alla luna & viceversa… questo free portrait of Robbie Williams mi piace assai… sempre dallo show 2006 Marangoni, Milan, It, EU!

…un altro music-supermito?  Eccolo, David Bowie… sempre 2006 Marangoni Fashioned!

…e poi… Bob Dylan!  questo è del 2007… Tempi Moderni…  :)

…Freddie Mercury nuovamente tra noi, proveniente dall’universo parallelo dove ancora canta la sua canzone… Fortunati al GASOLINE DISCO di Milano, vero?  www.discogasoline.it :) <3

…un altro grande della musica che ritorna a casa?  Frank Zappa… a ricordarci che la nostra mente, oltre che essere matematica, è anche musicale… ed è anche "comunista", nel senso che tutti la possediamo, ma non ci rendiamo conto di avere questo tesoro disponibile, o esso viene oscurato, ridotto al minimo, o addirittura soppresso… che peccato… e il tutto mentre l’universo vola via assieme allo spaziotempo che è, e bisogna più che mai cogliere l’attimo, e viverlo al meglio possibile in tutte le cose belle, buone, utili, appaganti e divertenti della vita… (tutto quello che non corrisponde a questo sì che dovremmo gettarlo via, e più in fretta possibile, anche!) ;

…Carlo Martello ritorna dalla Battaglia di Poitiers… e chi poteva essere mai? un LIBERO cantautore italiano: Fabrizio De Andrè… con l’immortale Canzone x Marinella… tra le Nuvole Barocche, quantistiche, naturalmente!  …ma che bella & amabile città è Genova… <3<3<3

…una diva dai mitici anni ’60 del Piper intramontabile fino ad oggi, ed anche a domani: Patty Pravo, direttamente dai Giardini di Kensington… (lei, da Venezia, capoluogo della mia Regione di nascita!);

…adesso un attore tra i miei preferiti: Charles Bronson, l’uomo venuto dalla pioggia (atomica) di nuovo tra noi… con la legge di Murphy…(a proposito di legge e che cosa è la Legge… lasciamo perdere questa filosofia che ci porterebbe assai lontano in una serie di discussioni infinite quanto initili, e dedichiamoci al CULTO DELLA BELLEZZA, che è meglio x tutti…);  :)

…prima o poi, George, troverai quella giusta x te… ma lui non pare tenerci molto, almeno x adesso… preferisce la LIBERTA’, quasi come me… ringiovanito e riveduto nel look, ci ricorda che… Yes Martini, Yes Party, che è sempre meglio che dire sempre no… come insegnava la nota pubblicità con le irresistibili sirene invitanti…  sempre dal Marangoni Swow 2006,  :)

…un’altra attrice-mito, Liz Taylor, qui superevoluta da un ritratto di Andy Warhol del 1964. Ora è diventata Popsicaliz, ed è sia oggettiva sia soggettiva… in una geometria universale non-euclidea …però… una rivoluzione dello spaziotempo, in aggiunta???

…e poi una bellezza insuperabile, come quella di Audrey Hepburn… Grace Kelly, che gioca nuovamente con l’eternità… pensate se ritornasse qui da qualche nascosta dimensione dell’infinito che è ancora così sconosciuto x noi e sovrassaturo di imprevedibili sorprese… un cigno nell’alta società… semplicemente emozionante!  <3<3<3  :)

…altro cinemito, immancabile nuova versione di Marilyn Monroe, superevoluta da un ritratto di Andy Warhol… entrambi che ritornano dall’eternità….;

…ora è il turno di un’attrice italiana, che oggi vive in Francia, che ho sempre trovato assai brava, intelligente, simpatica.. quasi un’altra ragazza "normale" che diventa una star: Stefania Rocca.

CONTINUA…

…Oh, Mandy!…cantava una nota canzone dei tempi che furono, ma modernissima ancora oggi… Lei è Mandy, ed è stata una delle mie prime amiche di Myspace. Made in U.S.A. al 100%, ma geneticamente originata in Europa da uno splendido incrocio mix italo-tedesco… così l’ho nominata madrina del mio sito Myspace… se devo immaginare il ritratto della salute, della bellezza e della voglia di vivere,  penso subito a lei… e poi… Lady America… <3 <3 <3 so much…:)

…vedete che ritratto ha avuto in regalo x il suo compleanno nel 2007 ? niente male, anche x il fatto che quando non ci sarò più potrebbe anche valere un bel mucchietto di dollari in più… (oggi vale virtualmente il solito prezzo indicativo di un milione di dollari…) Non è quello l’importante, però, bensì il fatto che Amanda contribuisce a rendere più bello il cosmo, e la stessa evoluzione naturale che l’ha così ben costruita… e se la sceglie come rappresentante del proprio successo, così come faccio anch’io qui…ed è proprio così…  <3<3<3<3<3<3<3

…però, queste americane…: una a caso…(lei è una modella x il gruppo musicale Shadowdrop). Tuttavia si vedono in giro anche molte italiane che in qualche modo le somigliano… (certo che l’alimentazione di oggi dà buoni frutti, checchè se ne dica…e spesso ho il dubbio che anche la televisione abbia i suoi effetti positivi sulla generosa crescita elettro-magnetica delle nuove generazioni)  …bye, Kristena… che bello quel tatuaggio a forma di cuore… <3 <3 <3 )

CONTINUA…

…alle 5 della sera…un piccolo ANGOLO DI POESIA… cominciando da Federico Garcìa Lorca…

…Carlo Emilio Gadda che passeggia nuovamente sulle acque del Fiume Adda?  …miracolo!

…Dino Campana nella relatività generale che fa "updown"? …e x giunta giocando con l’eternità? ma come si fa?  con un tensore spaziotemporale ornato e una mente quantistica, forse…

…questo è tutto x Alda Merini… quasi-Nobel (io l’avrei dato più volentieri a lei che non a qualcun altro, ma, come è noto, non sempre questi premi sono conquistati dai "migliori in assoluto"… e anche lì ci sono raccomandazioni, network di amicizie-sponsor "giuste" e camarille varie) 

…questo avvocato-poeta è meno conosciuto, ma validissimo, e poi proviene dalla mia terra… Ernesto Calzavara,  in memory… ma x sempre giovane, in visita da Benetton, nei pressi di Treviso… (lo vedrei proprio bene su una Lancia Thesis, colore brunito metallizzato, chissà xchè…) :)

…questa è stata una mia scelta particolare: Yolanda Castano, poetessa spagnola. Giovane, carina, con un vago aspetto simil-velina. Sarà così la poesia del futuro?  …se si aggiunge alla bellezza interiore quella esteriore, tanto meglio, penso io. Lei conduce in prima persona un programma TV sulla rete nazionale spagnola… qui in Italia sarebbe impensabile… paese che vai, usanze che trovi, altro che tutto il mondo è paese, come dicevo già in precedenza… DA OGGETTO PENSATO A SOGGETTOI PENSANTE, dice il motto che ho studiato apposta…  :)

…e poi lei… Annalisa Cima… Musa di… (indovina-indovinello) …la poetessa guarda lontano-lontano verso un mondo fantastico e immaginario…. mentre la Vita mostra la propria struttura elettromagnetica… e ancora, un buco azzurro (ci sono anche quelli oltre ai buchi neri) dall’orizzonte degli eventi… e poi, e poi… TERZO MODO???   (cosa sarà mai? bella domanda, questa… bella domanda proprio…) …c’era anche lei al Marangoni Fashion-Show 2006… <3<3<3 e, a proposito di poesia, un evento interessante nell’anno 2010 al MISAEL di Milano, che è uno spazio artfashionstylefood assai interessante, al quale sto dedicando un nuovo blog, dall’inaugurazione a novembre 2009 in poi:  http://misaelfashionart.style.it

….e, ancora… POESIA E LIBERTA’ COME OGGETTI SACRI???  qui si tratta di menti universali, che danno emozioni infinite…nientemeno… e attenti al cuore… che le emozioni fanno tanto bene quanto male al nostro fondamentale organo pulsante….  Questa Leda (atomica anch’essa) non sta con un cigno, questa volta, ma con un fagiano, che è uno dei simboli storici della poesia… ed è anche un inno all’ ECONOMIA ALL’IDROGENO… cosa aspettiamo ancora a metterla in pratica al più presto possibile, in tutto il mondo???    …anche questa è libertà, anzi, è il fondamento economico necessario della libertà successiva…. ;

 …un poco di sana poesia? Facciamo il punto sulla situazione con un poeta-naturalista che fu uno dei miei miti fin dai tempi della scuola: Giacomo Leopardi.  Tutti lo conoscono, anche in quanto sono obbligati a ciò dalla scuola dell’obbligo. Portabandiera di un pessimismo cosmico quasi senza precedenti, derivato, e ne sono tuttora convinto, in larga parte non solo dal suo vivere isolato nel castello di Recanati ad osservare la natura bella, ma cattiva e matrigna e a portare in sè tutto il dolore del mondo, ma dall’avere il cuore perennemente trafitto da grandi amori non ricambiati. Quando frequentavo il liceo, a Rovigo,  in un lontanissimo vicinissimo tempo in cui gli uomini abitavano ancora le caverne, ricordo che feci un tema di ben 4 facciate-protocollo, in cui sviluppai l’idea che Leopardi non sarebbe stato Leopardi, almeno nel senso che la sua poesia non sarebbe stata così tragica e pessimistica se avesse avuto, come (quasi) tutti gli esseri umani, i suoi belli & bravi amori ricambiati e + o – felici. Se diventano infelici, ragione in + x cambiare ancora, e + in fretta possibile… Apriti cielo! Quella tesi considerata allora dissacrante mi procurò un bel 4 con tutto il compito segnato in bleu dalla prima all’ultima riga.  Non molti anni fa qualcuno sviluppò un concetto simile, e scrisse un libro di successo. Uno dei miei più grandi problemi è sempre stato quello di essere, spesso, molto in anticipo sui tempi.  Oggi persevero nella mia idea, ancora + convinto di prima. Se Giacomo avesse trovato una donna come Aida (che non a caso ho scelto come madrina virtuale della mia quasiart-production 2007), sarebbe stato egualmente un poeta, ma la sua poesia sarebbe stata più di immenso amore terreno che non di profondissimo, abissale, dolore cosmico… ; <3

…a proposito di madrine virtuali… sapete chi ho scelto x l’anno 2008, cioè questo? Adriana… Se qualcuno ha qualche dubbio, vada sul mio sito myspace  www.myspace.com/ushnetwork . Verso metà pagina c’è un filmato youtube dedicato proprio a lei… clikkatelo, visionatelo con attenzione e poi ditemi… una poesia cellulare brasiliana vivente, la definirei… un mistero rivelato della giungla primordiale dalla quale si è autoassemblata ed evoluta la vita… se immagino Eva, mi viene in mente proprio Adriana… in realtà, se vedessimo oggi una delle prime donne della specie umana, corrispondente alla ben nota Lucy, non credo proprio che ci farebbe venire molta voglia… (ma come è la biologia in Brasile? very special, e generosa, brillante, BOLD & SMART, ancora una volta…!)  ciao Adri & kisses! <3<3<3 :)

…hai rafforzato ancor più l’idea in me (che, come ho detto + volte, non ci credevo) che gli angeli, qualche volta, esistono… e sono proprio veri… così ti nomino anche mio angelo custode virtuale… (ne avevo anche uno da piccolo, che era assai teorico, se ne restava rinchiuso in una piccola lampada di ceramica che tenevo appesa sopra il letto, ma non l’ho mai visto sotto forma biologica reale, tale e quale così come lei adesso… altro clone? yes!!!!!!) <3<3<3;

…e x le nuove produzioni e libere assegnazioni per l’anno 2009 del network, chi scegliere come madrina virtuale?  Qui non è come scegliere le veline, che sono votate da varie giurie e selezionate in una specie di concorso pubblico… Io sono liberale e democratico al max, ma, se devo scegliere quella madrina assai speciale,  lo faccio tutto da solo, e decido io direttamente, dopo lunga meditazione ma anche spesso secondo l’impressione casuale del momento chi, come e perchè… Ecco, questa potrebbe essere adatta, certo… ma chi è?  Le belle che ho citato sopra sono assai conosciute, mentre lei meno…  Ricordo, x ora, che è di New York, ma non mi viene in mente il suo nome, nè come avevo il suo icon-pic sottomano… potrebbe forse essere una delle mie amiche myspace, che sono tante, tutte belle e interessanti,  e spesso non mi ricordo di loro anche a causa del grande numero… perdonatemi, ma ho sempre la testa nelle nuvole, quando non ho le nuvole (quantistiche) nelle testa… Sì, lei potrebbe andare bene: ha fascino, classe, presenza ed è molto bella. Sicuramente è anche intelligente, non ho dubbi: la prenderei a scatola chiusa solo osservandola in foto.  Ma vedremo in seguito, in quanto al 1 gennaio 2009 c’è ancora tempo… Se qualcuna in giro x l’Italia se la sente di sfidarla, si faccia avanti e si autoproponga, sempre tenendo presente i due comandamenti principali sul come si dovrebbe essere non solo qui, ma sempre e comunque dovunque: BOLD & SMART… potrei all’ultimo momento scegliere proprio lei… Candidature direttamente o su questo sito nei commenti o al mio pubblico indirizzo e-mail:  ush@libero.it  (fashion work NON retribuito, ma sicuramente di ottima visibilità & autopubblicità mediatica… poi ti regalo anche uno dei miei poster da 1 milione di dollari USA virtuali!) Thanks ( e ciao Jamie, ti chiami così, no?)  <3<3<3 :)

…tuttavia, la scelta della madrina per il network 2009 ricade, casualmente, ma non troppo,  su… una bellezza per noi esotica…russa… Ksenya Sukhinova, la nuova-nuova Miss Mondo… vero che sembra una Barbie americana? Questa è un’altra prova evidente che, anche nei Paesi dell’Est Europeo, se c’è la possibilità di farlo, si seguono i sistemi e le mode occidentali (a cominciare dal fatto che molti ex capoccioni del comunismo sovietico sono diventati in seguito alcuni tra gli uomini più ricchi del mondo…chissà come mai…) ma dove le nascondevano, prima???  (sorry x le altre, ma, con tanta buona volontà e passione, si può sempre tentare almeno di provare ad arrivare da qualche parte e raggiungere qualche meta… ce ne sono tante…)

…a proposito dell’Est Europa… vogliamo vedere un esito molto interessante dell’evoluzione bio-logica dell’Homo sapiens da quelle parti? siamo nel 2011, e l’ho cercata sul web dopo averla notata nell’ultimo spot della TRE, quello insieme con Raoul Bova, per intenderci subito.  Si chiama Madalina Diana Ghenea, e viene dalla Romania.  Il suo numero che preferisco? il fatto che sia appassionata di fisica quantistica… e gli altri? …è nata l’8.8.88 … e a proposito dei numeri 8… li abbiamo ritrovati altrove ripetuti in strane e particolari coincidenze in questo blog, vero?

…D’in su la vetta della torre antica passero solitario alla campagna cantando vai finchè non muore il giorno… Condensa in poche parole il significato di molte vite individuali… ma potrebbe anche diventare l’allegoria della stessa storia intera della nostra specie su questo pianeta remoto e sperduto nella Via Lattea che danzando qui e là e ruotando su se stessa fila via velocissima chissà verso quale nuovo destino (speriamo che non si scontri con qualche altra galassia che fa la stessa cosa, altrimenti sono guai molto seri…).  Nel cosmo non ci sono regole oltre la gravitazione universale e la velocità immane con cui galassie, stelle e pianeti sono scagliati via nello spaziotempo dopo il big-bang, e ogni corpo celeste fa quello che vuole, costretto dalla gravità ma con un certo grado di libertà imprevedibile… e con l’effetto-farfalla del caso nel caos del traffico cosmico che può trasformarsi, date le enormi masse in gioco, in un catastrofico effetto-elefante… Starà anche a noi umani, se saremo capaci di superevolvere nuove conoscenze e tecnologie in diverse dimensioni, riuscire a fare qualcosa per cambiare un nostro preciso destino, sia biologico, sia cosmico, che NON è ancora stato definitivamente scritto da nessuno da nessuna parte… Riusciranno i nostri eroi??? …staremo a vedere, ma cominciando anche a rimboccarci le maniche NON da domani, o da lunedì, come spesso amiamo fare… ma da SUBITO… (e meno male che ci sono degli intoppi naturali universali,  come quello di dimensione e di spin, x esempio, altrimenti l’infinito, compreso quello di Leopardi, sarebbe già da tempo collassato su se stesso… e non vedremmo mai più la donzelletta ritornare dalla campagna in sul calar del sole con il cesto di rose e di viole, poichè non esisterebbe più alcun sole, e meno che meno qualcuno in grado di guardarlo…x non parlare delle rose e delle viole, e del loro inimitabile profumo, e di tutto il resto…);   …e poi, povero passero, vertebrato superiore volante assai intelligente e robusto nonostante le ridotte dimensioni e l’apparenza fragile… non è poi nemmeno detto che arrivi a sera a deliziarci con il suo canto… basta un monello con una fionda, un cacciatore deluso che torna a casa a mani vuote e si sfoga con la doppietta, guarda caso, proprio su di lui… qualcuno cui il suo lungo cantare dà fastidio e gli offre del mangime avvelenato, o anche solo un falchetto affamato che non trova niente di meglio… come avviene ogni giorno in natura dove tutti se ne fregano dei destini di tutti tranne quando non collidono o coincidono con i propri, così come in genere le cose belle e brutte si comprendono bene solo quando ci toccano da vicino e ne possiamo avere un’esperienza diretta… e ciao passero solitario, addio x sempre…!  (…fino alla prossima riapparizione almeno quantomeccanica, naturalmente…)  :)

…WORK IN PROGRESS…continua su ARTFASHIONBRANDESIGN 2  http://artfashionbrandesign2.style.it     ciaoooooo  <3<3<3  :)

P.S. & NB: PROSSIME MOSTRE 1) FREE FREEDOM, Galleria Famiglia Margini Milano, novembre 2008;  fotoblog in progress, come al solito costruito al volo, nei ritagli di spaziotempo, visto & piaciuto :  http://freefreedom.style.it      2) VIPS&VIPERS, Viper Discopub Cantiano-Urbino (PU), 22 dicembre 2008 / 22 gennaio 2009, con blog in progress:  http://viperartnetwork.style.it   poi, sempre dalla fine del 2009, anche un fotoblog in progress sulla mostra all’Istituto Marangoni Design fashion School di Milano del 2006 (www.istitutomarangoni.com) :  http://ushnetworkmarangonishow.style.it

 LOVE TO ALL THE PEOPLE!

<a href="http://www.internetboutique.net/jewellery/" title="jewellery">jewellery</a> Shop for designer jewellery – current collections at low internet prices with fast home delivery service – internetBOUTIQUE

TAGS